Il 2 giugno e la difesa della Costituzione

giugno 5, 2013 in Politica

Domenica 2 giugno, e la data è un segno inequivocabile, “Libertà e Giustizia” ha organizzato a Bologna una iniziativa pubblica chiamandola “non è COSA VOSTRA”, a cui il Movimento 139 ha aderito. Continua a leggere →

Domani Monti darà la colpa della crisi a Minosse?

luglio 8, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Politica

“Ieri era colpa dei sindacati, oggi di Squinzi, domani toccherà a Minosse, l’ondata di caldo che sta investendo l’Italia e che evidentemente potrebbe influenzare i mercati?” A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge. “l’arroganza di questo governo è veramente fastidiosa. Non solo sta trascinando il Paese sempre più in basso a colpi di decreti. Va oltre. Non accetta la concertazione prima di ogni provvedimento, non ascolta le osservazioni che arrivano dal Paese reale, e punta il dito contro chiunque e qualsiasi cosa pur di non ammettere che sta fallendo su tutta la linea. L’Italia dei Valori non si sente rappresentata da Monti e dai suoi professori – conclude – per questo lavorerà con tutte le forze che, nelle piazze e nel Parlamento, vogliono voltare pagina e ridare al Paese un governo politico”.

Il ddl sul lavoro è bene che non sia approvato, si voti piuttosto la sfiducia al Ministro Fornero

giugno 17, 2012 in Comunicati Stampa

“Governo e maggioranza continuano ad essere distanti anni luce dal Paese reale. Le grandi manifestazioni di piazza non possono essere calpestate da una corsa con i paraocchi verso il varo del ddl sul lavoro. E’ bene che la riforma non sia approvata nell’interesse dei lavoratori e del mondo produttivo, perché si tratta di un provvedimento inutile e dannoso: è lo scalpo delle fasce sociali più deboli che Monti vuole esibire al vertice Ue del 28 giugno”. Lo dichiara il Presidente dei Senatori IdV, Felice Belisario. “Il Parlamento – aggiunge – deve piuttosto ascoltare l’esasperazione dei cittadini e votare la mozione di sfiducia al Ministro del lavoro che non c’è, Elsa Fornero, responsabile della crescente disoccupazione, della devastante riforma sulle pensioni e del dramma degli esodati. Di fronte ad un Paese in recessione il Governo non ha saputo far altro che approvare i licenziamenti facili, smantellando l’articolo 18, senza preoccuparsi di creare occupazione, affrontare il precariato o estendere gli ammortizzatori sociali. L’Italia dei Valori non accetterà alcuna forzatura che esautori il ruolo delle opposizioni, contro la riforma del lavoro – conclude Belisario – continueremo a dare battaglia in Parlamento e nelle piazze a difesa della democrazia”.

 

Lavoratori, giovani, pensionati: tutti in piazza contro il Governo. E per la Fornero arriva la resa dei conti

giugno 16, 2012 in Economia, Politica, Sociale

La manifestazione unitaria dei sindacati a Roma

L’Italia che produce, che soffre e che resiste ha manifestato a Roma per dire un secco no alla politica dell’Esecutivo e della maggioranza che lo sostiene. Nella mattinata Cgil, Cisl e Uil hanno esposto le ragioni della protesta contro le riforme targate Fornero, nel pomeriggio si sono mossi i movimenti e le associazioni di precari ulteriormente penalizzati dai tenici. Lavoratori, pensionati e giovani: tre generazioni in piazza contro il Governo Monti e la triade ABC, per chiedere di correggere i gravissimi errori fatti e cambiare subito rotta, oppure togliere finalmente il disturbo. Continua a leggere →

Il ddl sul lavoro è da riscrivere, il Governo si rassegni. Sull’articolo 18 siamo pronti alle barricate

marzo 24, 2012 in Comunicati Stampa

“La riforma Fornero è inaccettabile, se il Ministro prova rammarico per la mancata intesa sappia che faremo di tutto per smantellare il provvedimento a colpi di emendamenti e affrontare i veri problemi del mercato del lavoro. Pressione fiscale, burocrazia, infrastrutture, corruzione, precariato e sostegno alle Pmi sono i fattori chiave per ritrovare coesione economica e sociale. Il Governo si rassegni: il Parlamento deve riscrivere il testo, cancellando una norma-vergogna”. Lo dichiara il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario. “L’IdV – aggiunge – ha sempre sostenuto la necessità di interventi strutturali per favorire gli investimenti, aumentare l’occupazione e rafforzare le tutele. Ora tutte le forze responsabili devono opporsi ad una riforma che penalizza i lavoratori, le fasce sociali più deboli e il mondo produttivo. Faremo le barricate per difendere l’articolo 18, in Aula e sul territorio, perché i licenziamenti facili rappresentano solo un regalo ai potentati economici. Il clima che si respira negli stabilimenti Fiat è emblematico, a vessazioni e discriminazioni quotidiane Marchionne aggiunge anche il mancato rispetto della sentenza che dispone il reintegro dei tre operai di Melfi ingiustamente licenziati. È quindi evidente – conclude Belisario – che i diritti vanno rafforzati, non eliminati sotto dettatura degli sponsor del Governo”.

 

In Grecia come in Italia si salvano le banche e pagano i lavoratori

febbraio 13, 2012 in Economia, Esteri

Basterà l’ennesima manovra di lacrime e sangue alla Grecia per evitare il default? E’ quello che si chiedono tutti, a cominciare dai cittadini greci che ieri hanno manifestato in tutte le città in attesa del voto del Parlamento.

La mia impressione è che ormai sia i vertici europei che la Grecia navighino a vista. Francia e Germania detengono rispettivamente 47,9 e 18,6 miliardi di dollari di titoli tossici greci a cui si aggiungono gli 11,5 miliardi della Gran Bretagna. Pur di non perderci questi Paesi sono disposti ancora a prestare denaro alla Grecia attraverso la Bce e l’Fmi, in cambio però di manovre sempre più restrittive, operando di fatto un commissariamento dell’economia ellenica. Continua a leggere →

L’offensiva di Berlusconi: 24 fiducie nei prossimi sei mesi, ecco il vero colpo di stato

ottobre 30, 2011 in Economia, Italia dei Valori, Lavoro, Politica

Sul Corriere della Sera di oggi, Berlusconi indica una road map di riforme che nell’arco di sei-otto mesi dovranno essere portate a termine per rispettare gli impegni che ha preso con l’Europa nella lettera di intenti di qualche giorno fa. Premetto che sono convinto che si tratta di un tentativo destinato a fallire perché neanche una maggioranza coesa e ampia riuscirebbe a fare tutto quello che il presidente del Consiglio dichiara di voler fare, figurarsi una maggioranza litigiosa e risicata alla Camera. Continua a leggere →

Ma l’ora dell’alternativa?

ottobre 23, 2011 in Economia, Italia dei Valori, Lavoro, Politica, Sociale

Ogni giorno penso che questo governo abbia toccato il fondo e il giorno dopo mi ricredo perché vedo che al peggio non c’è mai fine. Mi preoccupa non solo l’incapacità ma anche l’arroganza con cui questo centrodestra sta facendo male al Paese . Oggi Berlusconi è stato a Bruxelles e, nonostante si sia presentato come leader di un Paese che per l’Unione Europea è un problema, ha avuto la faccia tosta di dire di non essere preoccupato perché “non è stato mai bocciato”. Questa è la statura istituzionale del nostro premier.
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