Impedire tentativi di imbavagliare la libertà di stampa per garantire la democrazia

marzo 24, 2012 in Comunicati Stampa

“Il pluralismo dell’informazione è il sale della democrazia e la presenza di nuove realtà nel mondo del giornalismo costituisce sempre un valore aggiunto per i cittadini e il territorio. In occasione dei suoi primi dieci anni di attività formulo i migliori auguri a ‘Il Quotidiano della Basilicata’, una voce libera e indipendente che ha arricchito notevolmente il panorama dell’informazione lucana. Il suo prezioso contributo alle dinamiche politiche, sociali ed economiche della regione, rafforza la necessità di impedire ogni tentativo di imbavagliare la libertà di stampa”. Lo dichiara il Capogruppo dell’IdV al Senato, Felice Belisari, a margine del convegno ‘Sud, Basilicata e informazione’ organizzato a Rionero in Vulture (PZ). “Il recente rapporto di Report senza frontiere – aggiunge – posiziona l’Italia al 61esimo posto nella classifica mondiale sulla libertà di informazione. Questo dato vergognoso e allarmante impone alla politica di garantire la piena autonomia dei media rispetto ai poteri forti, risolvendo conflitti di interessi ed eliminando ogni forma di censura. La stampa è il cane da guardia della democrazia. Soprattutto in realtà di piccole dimensioni come la Basilicata, dove il rischio del pensiero unico è più forte, è doveroso favorire la pluralità di strumenti di informazione, ma anche di critica e di inchiesta come ‘Il Quotidiano’ che – conclude Belisario – con l’attuale direzione ha saputo imporsi come fonte autorevole e ormai indispensabile”.

Il pericolo del pensiero unico

marzo 17, 2012 in Politica

Il pensiero unico è sempre pericoloso, volendo affermare l’egemonia del potere a scapito del pluralismo. Quando si diffonde è un sintomo preoccupante per lo stato di salute di una democrazia, essendo allo stesso tempo causa ed effetto della narcotizzazione dell’opinione pubblica. Oggi, in Italia, si sta facendo strada un pensiero unico che mi preoccupa, per cui Monti è il salvatore della Patria e chi non è con lui è contro l’interesse nazionale. Non è così. Continua a leggere →

Via i partiti dalla Rai, il beauty contest sulle frequenze tv sarà la prova del nove

marzo 8, 2012 in Comunicati Stampa

“La situazione in Rai è allarmante, dopo anni di lottizzazione il Servizio Pubblico è ormai a rischio estinzione. Una riforma della governance non è più rinviabile ed è necessario superare al più presto la legge Gasparri. I partiti devono sloggiare subito da Viale Mazzini per garantire indipendenza e pluralismo dell’informazione. La prova del nove per capire se permane la differenza tra centrosinistra e centrodestra sarà la cancellazione del beauty contest che vuole regalare a Rai, anche a Mediaset e a Telecom, frequenze tv che valgono miliardi di euro. Su questo punto chiediamo al Pd di impedire che il Governo continui a fare melina: o viene indetta un’asta pubblica, oppure c’è il  dovere politico e morale di staccare immediatamente la spina. Non si può sostenere un governo tecnico sotto perenne ricatto del Pdl e dei lottizzatori di professione. Giù le mani dalla Rai, non solo a parole ma con fatti visibili”. Lo ha dichiarato Felice Belisario, presidente dei senatori dell’Italia dei Valori.

 

Bisogna commissariare i vertici Rai e varare una riforma che elimini le ingerenze dei partiti

febbraio 16, 2012 in Comunicati Stampa

 

“Da tempo ormai viale Mazzini è occupato abusivamente da lottizzatori professionisti, che hanno determinato il declino sempre più inesorabile del servizio pubblico. A forza di spartire poltrone la Rai è diventata una società per azioni nelle mani dei partiti. Una riforma della governance è prioritaria, ma prima bisogna commissariare subito i dirigenti aziendali”. Lo dichiara il Capogruppo IdV al Senato Felice Belisario. “Per rilanciare il servizio pubblico – aggiunge – bisogna renderlo indipendente dalla politica, la Rai deve rispondere solo ai cittadini e non alla volontà che i partiti impongono tramite i vertici che hanno nominato. La polemica sul Festival di Sanremo e la partecipazione di Adriano Celentano è l’ultima conferma della inaccettabile strategia di Lorenza Lei: penalizzare le voci scomode anche se riscuotono il consenso dei cittadini. Il dg Rai dev’essere la prima a fare le valige, subito dopo – conclude Belisario – il Parlamento dovrà occuparsi di una riforma che elimini le ingerenze dei partiti e, superando la legge Gasparri, garantisca il pluralismo e l’autonomia del sistema radiotelevisivo”.

 

Il no al nostro emendamento per i fondi alle tv locali è una mannaia sul pluralismo

febbraio 16, 2012 in Comunicati Stampa

“Non bastava aver confermato lo scandalo delle frequenze tv con il beauty contest, si vuole anche strozzare il mercato costringendo le emittenti locali a chiudere i battenti. La X Commissione ha voluto ancora una volta favorire l’impero televisivo Mediaset a danno delle piccole realtà”. Lo dichiarano Felice Belisario, Presidente dei Senatori IdV, e Patrizia Bugnano, Capogruppo in Commissione Attività Produttive a Palazzo Madama. “L’IdV ha proposto di riportare dal 2014 i contribuiti annui alle tv locali a 270 milioni di euro, così come previsto per legge, eliminando subito i tagli che sono stati fatti. La dichiarazione di inammissibilità del nostro emendamento è un colpo di mannaia sul pluralismo, lo sviluppo economico e l’occupazione. Gli oligopoli nel settore televisivo impediscono l’apertura del mercato e il decreto liberalizzazioni non sta facendo altro che blindare e rafforzare le posizioni consolidate. Quest’ennesima decisione illiberale – concludono Belisario e Bugnano – peserà come un macigno sul Governo e la sua maggioranza politica”.

 

Il nostro emendamento sulle frequenze tv dichiarato inammissibile: il Governo protegge gli oligopoli

febbraio 16, 2012 in Comunicati Stampa

“Il Governo delle finte liberalizzazioni si nasconde dietro la declaratoria di inammissibilità da parte del Presidente della X Commissione del Senato dell’emendamento IdV per cancellare il beauty contest e decide così di non mettere all’asta le frequenze televisive. Gettando la maschera, l’Esecutivo Monti dimostra di volersi occupare solo dello sviluppo economico dei poteri forti. Nonostante le promesse, le dichiarazioni e le conferenze stampa viene tutelato l’azionista di maggioranza del Governo, l’on. Berlusconi, nel silenzio di Pd e Udc che, in questo modo, diventano corresponsabili di questa nuova porcheria”. Lo dichiarano il Presidente dei Senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, e il Capogruppo in Commissione Attività Produttive Patrizia Bugnano. “Il decreto sulle liberalizzazioni – aggiungono – si è rivelato utile solo a proteggere gli oligopoli. L’emendamento dell’IdV per la revoca del beauty contest, infatti, è stato dichiarato inammissibile solo per regalare a Mediaset, Rai e Telecom le frequenze tv senza indire un’asta pubblica. È l’ennesima occasione sprecata per accrescere la concorrenza e il pluralismo nel mercato televisivo, che causerà alle casse dello Stato una perdita di svariati miliardi di euro. E’ una vergogna scandalosa – concludono Belisario e Bugnano – chiedere sacrifici ai cittadini per poi regalare beni pubblici ai padroni del mercato tv”.

La cancellazione del beauty contest per le frequenze tv è una nostra battaglia da sempre

febbraio 13, 2012 in Comunicati Stampa

“L’italia dei valori non ha interessi di bottega da difendere e chiede vere liberalizzazioni, senza difendere lobby e poteri forti. Chiediamo al governo piu’ coraggio su banche, assicurazioni, mercato dell’energia, trasporti e frequenze tv. Sull’annullamento del beauty contest, che e’ una nostra battaglia da sempre,siamo ben lieti che anche altri condividano la nostra posizione”. Lo dice il presidente del Gruppo italia dei valori al Senato, Felice Belisario. “Siamo l’unico gruppo al Senato- continua Belisario- che senza tentennamenti, e non appena questo governo si e’ insediato, ha proposto di cancellare lo scandaloso regalo all’ex premier e questo abbiamo chiesto formalmente al ministro Passera”. Il presidente idv conclude sottolineando che “il decreto che dovrebbe far crescere l’Italia, si prospetta come l’ennesimo inganno per gli Italiani. Le nostre proposte sono volte a creare un mercato davvero aperto, portando veri risparmi e migliori servizi per imprese e cittadini. Basti pensare alla vendita delle frequenze tv, norma che favorira’ un maggiore pluralismo e consentira’ di rimpinguare le casse dello Stato liberalizzando un settore ancora bloccato”.

E’ necessario riformare subito la governance della Rai e superare la legge Gasparri

febbraio 4, 2012 in Comunicati Stampa

“Il sacco della Rai va fermato al più presto, bisogna sfrattare da viale Mazzini i partiti che stanno bivaccando sulle ceneri del servizio pubblico. Serve subito una riforma della governance che restituisca autonomia e indipendenza all’azienda. Per questo invitiamo il Governo,senza inaccettabili colpi di mano, a discutere le nostre proposte per affrontare subito in Parlamento la drammatica situazione della Rai”. Lo dichiara il Presidente dei Senatori IdV, Felice Belisario. “L’Italia dei Valori si è sempre sottratta alla spartizione delle poltrone – aggiunge – e da tempo propone di intervenire per risollevare l’azienda pubblica dal baratro prima che sia troppo tardi. La lottizzazione sta minando le stesse fondamenta della democrazia, la Rai non può essere il fortino dei partiti e in particolare del centrodestra. E’ necessario restituire trasparenza al servizio pubblico e ridisegnare il sistema radiotelevisivo, eliminando le ingerenze dei poteri forti e il conflitto di interessi ancora sotto gli occhi di tutti: per questo – conclude Belisario – bisogna superare al più presto la Legge Gasparri e restituire ai cittadini il diritto ad un’informazione pluralista”.