Di Pietro nel giusto, basta con i trombettieri

luglio 20, 2012 in Comunicati Stampa

 

 

“I pm di Palermo sono al lavoro per fare piena luce sulla trattativa tra Stato e mafia, il dovere delle istituzioni è quello di andare fino in fondo nella ricerca della verità e per questo riteniamo del tutto inopportuno aver sollevato il conflitto di attribuzioni. Di Pietro è nel giusto quando chiede il rispetto della Costituzione, cui naturalmente è tenuto anche il Presidente della Repubblica. E fa specie che questo sollevi tanto clamore in alcuni esponenti delle forze che sostengono l’uomo del Colle Monti, Pdl e Pd in testa. I soliti trombettieri, schierati a destra e a sinistra, la smettano di scaldarsi tanto appena sentono le parole democrazia, legalità e giustizia: è su questi principi che si fonda la nostra Repubblica, non sul dogma dell’infallibilità”. Lo dichiara il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario.

 

Trattativa Stato-mafia: le istituzioni devono cercare la verità, il Pd se ne faccia una ragione

giugno 17, 2012 in Politica

Antonio Di Pietro ha espresso le sue preoccupazioni sui nuovi scenari della trattativa tra Stato e mafia, annunciando di interpellare formalmente il Ministro della Giustizia a proposito dell’intervento del Colle nella vicenda Mancino. Il solito corazziere improvvisato è scattato sull’attenti e ha gridato allo scandalo, ma non accettiamo lezioncine né minacce da Enrico Letta, che ha dimostrato il suo rispetto per le istituzioni mandando pizzini a Monti: un comportamento che non ha fatto onore né al Governo che sostiene, né al partito che rappresenta. Gli esponenti del Pd si confrontino piuttosto sul tema sollevato da Di Pietro, invece di buttare la palla in tribuna. Mi domando se in democrazia, pur con tutto il rispetto che si deve portare alle istituzioni, anche quelle di garanzia, è possibile il diritto di critica oppure se vi sia in Costituzione un articolo che proclami la infallibilità del Capo dello Stato. Io non l’ho trovato, se qualcuno vuole indicarmelo, gliene sarò riconoscente… Continua a leggere →

Belisario: Perché Berlusconi non si presenta ai giudici se è ricattato?

settembre 13, 2011 in Comunicati Stampa, Giustizia, Politica

“La richiesta di invio degli ispettori alla Procura di Napoli da parte di alcuni esponenti della maggioranza ha un sapore ricattatorio e può essere considerato come un ennesimo tentativo di picconare la magistratura”. Lo ha detto il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario. “Il presidente del Consiglio più imputato della storia, non certo per colpa dei giudici, ha il dovere di presentarsi visto, tra l’altro, che si tratta di persona informata dei fatti e vittima di un’estorsione. Perché non vuole andare a deporre? Vuole per caso coprire qualcuno o qualcosa? Se non ha nulla da temere, vada dai giudici e spieghi come stanno le cose evitando di passare per la befana perché non gli crede nessuno. Il suo tergiversare pone un altro interrogativo: ma siamo sicuri che sia solo ricattato?”.

IL TERRORISMO POLITICO E GLI ATTACCHI ALLA GIUSTIZIA: IN MEMORIA DI ALDO MORO

maggio 8, 2011 in Giustizia, Politica

Il funerale di Aldo Moro. La voce commossa di Papa Paolo VI che affidava a Dio la propria sofferenza per la perdita dell’amico “carissimo, mite, saggio e innocente”; i volti di tanta Realpolitik che dicevano tutto e niente sulla Ragion di Stato dalla quale nessuna preghiera, laica o cristiana, poté dissuaderli. Alla vigilia dell’anniversario della morte del Presidente della Democrazia Cristiana, ritrovato assassinato dalla Brigate Rosse il 9 maggio 1978, quelle immagini sono ancora scolpite nella coscienza civile del Paese. Una morte incomprensibile, perché avvolta dal mistero, che ha segnato la misura del confronto, disumano e incosciente, tra politica e terrorismo, giustizia e guerriglia, democrazia e sovversione. Una vittima che ebbe il torto di cercare il punto di incontro tra diverse istanze sociali, troppo in anticipo sulla visione estremista e ideologizzata degli anni di piombo. E oggi il premier parla di una nuova guerra civile. Ma quale?

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La Riforma della Giustizia ‘ad silvium’ serve per intimidire i Pm

marzo 10, 2011 in Comunicati Stampa, Giustizia, Italia dei Valori

“Guarda caso  Berlusconi ha aspettato la presentazione della riforma della giustizia per dire che sarà presente ai suoi processi! E’ evidente che si tratta di una norma ‘ad Silvium’ che ha il fine di intimidire e sottomettere la magistratura al potere politico”. Lo dichiara il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “Nessuno può negare l’intento punitivo della riforma Alfano quando il presidente del consiglio non si trattiene dal dire ‘che i Pm devono andare dai giudici con il cappello in mano’: ‘voce dal sen fuggita poi richiamar non vale’. La verità è che Berlusconi, con o senza cerotto, è sempre uguale a se stesso: un imbonitore che si è ridotto a sventolare un disegnino di due bilance per sponsorizzare la sua riforma ‘epocale’. La giustizia ammodernata, come dice Alfano, serve al Paese, ma una controriforma  del genere è solo figlia della cultura dell’impunità. Per questo – conclude Belisario – il referendum per abrogare il legittimo impedimento è l’unica ancora di salvezza per garantire la legalità a tutti i cittadini”.

UN COLPO ALLO STATO

marzo 9, 2011 in Giustizia, Politica

La proposta di riforma della Giustizia consiste, senza mezzi termini, nella volontà di piegare la Magistratura alla supremazia della casta politica: ma la base del sistema democratico è proprio la separazione tra i poteri esecutivo, legislativo e giudiziario. Allora è evidente che il Governo ha intenzione di minare le fondamenta della nostra Repubblica e smantellarne l’architettura costituzionale: sono anni che Berlusconi vorrebbe disfare l’Italia e rifarla a sua immagine e somiglianza. Prima è ricorso ad ogni mezzo più o meno lecito per costruire il suo impero mediatico, poi l’ha usato per imporre un pericoloso modello culturale ed infine grazie a questo ha conquistato il potere politico, sfruttandolo per varare leggi ad personam e restare impunito. Ora vorrebbe abbattere l’ultimo ostacolo alle sue smanie, ciò chi fa rispettare la legge. E riceve anche aperture insospettabili. Continua a leggere →