DALLA MARCIA DELLA PACE UN MESSAGGIO CHIARO: CAMBIARE SUBITO

settembre 25, 2011 in Ambiente, Economia, Esteri, Lavoro, Politica, Sociale

Sono passati 50 anni dalla prima Marcia della pace ideata dal filosofo Aldo Capitini e, non a caso, in testa al corteo che attraversava, oggi, l’Umbria, da Perugia ad Assisi, riecheggiava lo slogan di allora che parlava di pace e fratellanza dei popoli. Non a caso perché, sarà anche passato mezzo secolo, ma il messaggio è ancora attuale. E non solo per i conflitti armati che lacerano il mondo e a cui l’Italia, tristemente e dietro ipocriti interventi di aiuto, partecipa. Ma anche per l’assenza di diritti, di accesso alle cure mediche, per le politiche di respingimento, per il divario sociale, la precarietà e la povertà.
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La ninnananna di Berlusconi provoca solo incubi

giugno 16, 2011 in Comunicati Stampa, Italia dei Valori, Politica

“Siamo davvero stufi della solita litania, la ninnananna trita e ritrita dal presidente del Consiglio provoca solo incubi”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge “mentre il Paese arranca in uno stato di sottosviluppo e precarietà, Berlusconi continua a ripetere promesse, promesse e solo promesse. Nessun dettaglio, dopo il Consiglio dei ministri di oggi sulla riforma del fisco, nessun chiarimento sulla politica estera ma solo slogan e annunci ridicoli che non servono a nessuno. Immagino non cambi di molto la situazione di Lampedusa dopo l’acquisto della villa da parte del premier! Sarebbe potuta cambiare, invece, se in Cdm, come in ogni Paese serio, si fosse parlato dei bombardamenti in Libia, argomento volutamente non affrontato per la difficoltà leghista, e si fosse studiata una qualche forma di exit-strategy. La verità è che l’unico risultato che porta a casa il premier oggi è la pacca sulla spalla di un Maroni rassicurato sulla politica razzista dei rimpatri coatti e la speranza che questo basti alla Lega per tenere a bada i militanti di Pontida. Mi dispiace – conclude Belisario – ma non basta più. I cittadini chiedono risposte a cui il centrosinistra è pronto a rispondere, come ampiamente dimostrato “.

UN’ALTRA IDEA DELLA POLITICA PER TORNARE PROTAGONISTI IN EUROPA

febbraio 21, 2011 in Elezioni europee 2009, Esteri

L’Italia ha sempre avuto un ruolo di spicco nel Vecchio Continente: basti pensare che l’istituzione della Cee è avvenuta a Roma, con la sigla del Trattato del 1957, e che Altiero Spinelli è considerato uno dei padri fondatori dell’Europa unita.

Lentamente, ma inesorabilmente, si è affermato però un progressivo isolamento dell’Italia rispetto al quadro comunitario: ritengo che esista una ragione ben precisa per la quale ciò è avvenuto e che vi sia anche una soluzione per tornare ad essere protagonisti in campo europeo.

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LA LIBIA BRUCIA, IL GOVERNO ITALIANO TACE. BERLUSCONI NON VUOLE DISTURBARE GHEDDAFI

febbraio 20, 2011 in Esteri, Politica

Mentre la Libia brucia, il governo italiano tace. Berlusconi non vuole disturbare l’amico dittatore Gheddafi, ci mancherebbe altro! Il Presidente del Consiglio si dice ‘preoccupato per quello che sta succedendo’, ma non è chiaro se lo è più per i suoi affari, per il futuro incerto del leader libico o per il massacro di centinaia manifestanti a Bengasi. Comunque sia, nemmeno una parola di condanna sulla violentissima repressione ordinata dal Colonnello, solo qualche misera parola di circostanza avvolta in un agghiacciante silenzio. Continua a leggere →

RAPPORTO MOLTO CONFIDENZIALE: PUTIN & BERLUSCONI

dicembre 3, 2010 in Economia, Esteri, Politica

Berlusconi durante una conferenza stampa con Putin

A Sochi, ridente cittadina sulle rive del Mar Nero, è in corso il vertice italo-russo con una folta delegazione di nostri ministri italiani, guidati dal premier Berlusconi, impegnata in colloqui bilaterali con i rispettivi colleghi tesi a rafforzare l’asse Roma–Mosca. Dall’incontro certamente emergeranno accordi economici riguardanti co-produzioni e collaborazioni tra i due Paesi, accanto alla definizione di strategie internazionali comuni anche in vista dell’imminente vertice tra Russia e Unione Europea. Purtroppo, temo però che verranno fuori anche accordi personali, ambigui e pericolosi, tra i premier di due nazioni importanti come la Federazione Russa e la Repubblica italiana: tra ‘alpha dog’, cioè ‘maschio dominante’, come viene definito Putin, e il suo ‘portavoce’, come viene definito Berlusconi, che nella conferenza stampa di oggi ha ovviamente cercato di placare tutto e tutti. Ma restano ancora molti dubbi. Continua a leggere →

IRAN: DA OBAMA UN PASSAGGIO EPOCALE MA ITALIA SA SOLO COMPIACERE ALLEATO

marzo 20, 2009 in Politica

 Il nostro Governo in politica estera non ha un briciolo di autonomia ed e’ completamente appiattito sulle posizioni dell’amministrazione americana. Il messaggio di Obama agli iraniani e la sua apertura di un processo di pace e’ un passaggio probabilmente epocale perche’ cambia radicalmente la politica americana rispetto all’amministrazione Bush”.

Che Bush e Obama avessero posizioni diverse sulla politica estera c’era da aspettarselo, ma che anche il Governo italiano cambiasse completamente linea no. Berlusconi era pronto a entrare in guerra contro l’Iran al fianco di Bush, oggi il suo ministro Frattini offre la sua disponibilita’ al compimento del percorso di pace.

La verità è che a Berlusconi interessa solo compiacere il suo alleato americano, a prescindere dalle posizioni che vengono prese, e questo ci rende poco credibili e autorevoli nel panorama internazionale