Sì, No, forse …assistiamo al solito teatrino

dicembre 17, 2012 in Comunicati Stampa, Politica

“Sì, No, forse. Sembra un gioco ma non lo è. Stiamo parlando delle elezioni, ovvero di quel passaggio fondamentale che la Costituzione garantisce per dare ai cittadini il diritto di rappresentanza. Ed invece assistiamo, a due mesi dalla data del voto, al solito teatrino”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “annunci, smentite, misteri che vanno in scena a destra come a sinistra su alleanze, liste, candidati. Eppure mi pare che l’indignazione dei cittadini verso una certa politica che pensa solo alle furberie e alle mosse sulla scacchiera delle poltrone era arrivata forte e chiara. Ma così come è rimasto sordo Monti, che ha dato il colpo di mannaia finale, sordi restano anche molti esponenti che abitano da tanto, troppo tempo il Parlamento. Ad oggi – aggiunge – le uniche idee chiare mi pare arrivino dall’IdV che ha un programma coerente con l’attività parlamentare e con le iniziative referendarie e solo in base a questo deciderà con chi stare, trovando da questo momento di crisi generale la rinascita per una nuova Italia dei Valori. Chi vuole stare con noi è il benvenuto, altrimenti pazienza, andremo con i cittadini stanchi delle macchiette di Berlusconi e delle ultime inaffidabili dichiarazioni di Monti e di chi un giorno ne insegue le politiche, il giorno dopo le rinnega”.

La triste giornata dei silenzi imbarazzati

dicembre 13, 2012 in Elezioni, Giustizia, Politica

Le dichiarazioni del segretario del Pd Bersani alla stampa estera sono gravi. Apertura al centro anche in caso di vittoria netta dopo le elezioni, intangibilità dell’articolo 18 e della riforma Fornero. Si tratta di questioni dirimenti e che non possono far parte di un programma di centrosinistra. Continua a leggere →

Liste davvero pulite al 100% o svanisce un sogno!

ottobre 28, 2012 in Italia dei Valori, Politica

So che qualche buontempone utilizzerà questa mia affermazione in maniera ironica o strumentale, ma il discorso è maledettamente serio. Il mio partito deve garantire la massima trasparenza nelle liste, senza errori, senza arrampicatori, senza profittatori, puntando su competenze e qualità. Non voglio più confondermi con perdigiorno e leccapiedi che pure sono entrati qua e là nel nostro partito. Ho un lavoro affermato, uno studio da avvocato a cui tornerei volentieri. Anzi, se proprio devo dirla tutta (ma per favore, non prendetelo come un lamento, ci mancherebbe), da avvocato guadagnavo molto di più, lavoravo in modo più ordinato e dedicavo più tempo alla mia meravigliosa famiglia. Insomma, la politica è la mia passione, e penso di poter dare ancora il mio contributo, ma questa volta dobbiamo mettere il bollino alle candidature. Io credo che fare politica significa mettersi al servizio dei cittadini, per questo con la mia coscienza non voglio scendere a compromessi. Continua a leggere →

L’Idv ha vinto, ecco perché il paragone con le regionali è senza senso

maggio 9, 2012 in Senza categoria

L’istituto Cattaneo è un centro di ricerche serio ed è un punto di riferimento importante per studiare flussi e tendenze elettorali. Dei suoi studi mi avvalgo come tutti i parlamentari e come tutti i politoligi e gli appassionati di sistemi elettorali. Questa volta, però, ho letto una sua analisi (da articoli, quindi mi riservo di approfondire) che l’Idv avrebbe perso 55.000 voti rispetto alle Regionali del 2010. Da questo dato tutti i social network e molti siti di informazione hanno riportato la notizia che l’Idv, come tutti i partiti del resto, ha subito un calo. Continua a leggere →

AL VOTO SUBITO O, IN ALTERNATIVA, UN BREVE GOVERNO TECNICO SOLO PER LA LEGGE ELETTORALE

ottobre 10, 2011 in Elezioni, Politica

C’è una sola alleanza possibile e “naturale”, quella tra Idv, Pd e Sel. Qualsiasi altra ipotesi, compresa quella di allargare la coalizione al Terzo Polo, al momento sembra fantascienza e va respinta al mittente perché, tra l’altro, è lo stesso Terzo Polo a non volerla. Votare nel 2013, alla scadenza naturale della legislatura, e sostituire Berlusconi con un governo tecnico è una follia pura. Chi governa senza il consenso popolare è destinato a fallire miseramente. Ricordate la sciagurata esperienza dei governi D’Alema e Amato tra il ’98 e il 2001? Loro subentrarono a Prodi e consentirono a un Berlusconi politicamente agonizzante di resuscitare e di vincere le politiche successive. Quando un governo cade non se ne fa un altro, a meno che non sia per traghettarlo alle elezioni. Un esecutivo di breve durata, dunque, magari solo per cambiare la legge elettorale e andare alle urne in primavera, potrebbe essere l’unica alternativa alle elezioni immediate. Prima, però, uniamoci tutti e cacciamo il caimano.

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SPIEGHEREMO L’ITALIA CHE VOGLIAMO, E CHI SPIEGA NON URLA

giugno 27, 2011 in Elezioni, Politica

Ho avuto l’impressione, leggendo i giornali di questi giorni, che molti abbiano cercato di ricamare trame inesistenti. Molte firme, anche di grande peso, hanno secondo me travisato, non sempre in buona fede, il pensiero  dell’IdV. C’è chi ha pensato che qualche nostro senatore stesse raccogliendo firme contro Di Pietro (ed è stato puntualmente smentito). Continua a leggere →