In Senato si gira la peggior fiction italiana sulla legge elettorale

dicembre 4, 2012 in Comunicati Stampa, Politica

 

“Questi ultimi mesi di legislatura saranno ricordati tra l’altro come quelli in cui in Senato si è girata la peggiore fiction italiana: quella sulla legge elettorale”. Ad affermarlo il capogruppo dell’Italia dei Valori a Palazzo Madama, Felice Belisario, che aggiunge: “una certa politica, la malapolitica, continua a giocare con le regole democratiche per trattare la miglior formula possibile in grado di garantire poltrone e mantenere privilegi, per regolare i conti tra i partiti e nei partiti stessi, per ricattare la tenuta del governo Monti al solo scopo di assicurarsi un futuro nel Palazzo. Questo è un vero e proprio scempio: con le regole della democrazia non si scherza, sono quelle che determinano l’assetto istituzionale e che indirizzano le scelte di rappresentanza dei cittadini. Dovrebbero essere gestite con i guanti bianchi, nel rispetto della trasparenza e della democrazia. Temo che la fine di questa ‘sceneggiata’ sarà o il mantenimento dell’attuale legge porcata o un superporcellum, tagliato e cucito in base ai nuovi scenari politici, per salvare i grandi partiti e tagliare fuori le forze scomode. Eppure – conclude Belisario – c’è ancora una soluzione a portata di mano: approvare la nostra proposta di legge, voluta tra l’altro dai cittadini che hanno firmato il referendum, e che permette in mezza giornata di tornare al Mattarellum: sistema di già comprovata applicazione, che consente rappresentanza e alternanza di governo scegliendo parlamentari, programmi e leadership di coalizione”.

Clini e Profumo hanno lasciato la Presidenza di Cnr e Parco Tecnologico di Trieste, la nostra pressione ha avuto i suoi frutti

gennaio 31, 2012 in Comunicati Stampa

“I Ministri Clini e Profumo, risolvendo le rispettive incompatibilità di incarichi, hanno risposto nell’unico modo possibile all’atto di sindacato ispettivo con cui ho sollecitato formalmente le loro immediate dimissioni dagli enti che presiedevano. Un atto dovuto che dimostra come la questione, sollevata solo dall’IdV, pesasse sulla credibilità del Governo: la nostra pressione politica nei confronti dell’Esecutivo alla fine ha dato i suoi frutti”. Lo dichiara il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che già il 26 gennaio aveva presentato un’interpellanza al Presidente del Consiglio e ai Ministri dell’Ambiente e dell’Istruzione. “Clini e Profumo – aggiunge – avevano un conflitto di interesse grande come una casa e il fatto che abbiano scelto di dimettersi, prima dell’atteso giudizio dell’Antitrust o magari di un voto parlamentare, ha evitato un forte imbarazzo al Presidente Monti. Pur avendo votato la fiducia al Governo, il nostro atteggiamento nei suoi confronti resta di vigilanza e di critica costruttiva. Temo che senza le nostre sollecitazioni, il dottor Clini e il professor Profumo si sarebbero guardati bene dal rinunciare alla comoda doppia poltrona: un lusso che un Governo candidato a restituire alle istituzioni prestigio, autorevolezza e credibilità non poteva certo permettersi. Ora – conclude Belisario – ci auguriamo che per la presidenza del Cnr e del Parco scientifico di Trieste siano scelte persone dall’alto profilo scientifico e professionale”.

I Ministri Profumo e Clini risolvano le incompatibilità di incarichi

gennaio 26, 2012 in Comunicati Stampa

“Per la doppia veste di Ministri e Presidenti di enti pubblici, di controllori e controllati, di responsabili delle funzioni di indirizzo ma anche di quelle di esecuzione, il professor Profumo e il dottor Clini sembrano collezionisti di poltrone. Un hobby che non fa onore né a loro né al prestigio delle istituzioni. E’ intollerabile continuare ad indugiare, magari per tenersi il posto in caldo. Bisogna rimuovere immediatamente questi evidenti incompatibilità, Profumo e Clini scelgano se essere tecnici o politici”. È quanto afferma il Presidente dei Senatori IdV, Felice Belisario, in un’interrogazione inviata al Presidente del Consiglio e ai Ministri dell’Istruzione e dell’Ambiente. “Francesco Profumo fu nominato dal suo predecessore, Maria Stella Gelmini, quale Presidente del Cnr, un ente di diritto pubblico direttamente controllato dal Ministero dell’Istruzione. Anche Corrado Clini – aggiunge il Capogruppo IdV – continua a tenere i piedi in due scarpe, essendo Ministro dell’Ambiente e Presidente del Consorzio per l’Area di Ricerca scientifica e tecnologica di Trieste, una nomina sempre firmata dalla Gelmini. La legge parla chiaro, non si può essere al Governo e contemporaneamente dirigere enti pubblici: si tratta di due incarichi inconciliabili, anche sotto il profilo puramente etico. La doppia funzione che Profumo e Clini si ostinano a ricoprire farà comodo come soluzione di riserva dopo la conclusione della parentesi politica, il che è scandaloso. La ventilata ‘autosospensione’ dal Cnr di Profumo non risolve nulla, casomai aggrava la questione ponendo al Cnr problemi di funzionamento. È necessario restituire trasparenza e correttezza alla gestione della cosa pubblica: se Profumo e Clini vogliono proprio restare attaccati alla poltrone, almeno – conclude Belisario – ne scelgano una sola”.

 

Pdl e Lega non perdono il vizio. La Rai va rilanciata tramite la sua autonomia

gennaio 26, 2012 in Comunicati Stampa, Senza categoria

“Pdl e Lega non perdono il vizio di litigare sulla pelle dei cittadini e tornare a nozze quando si tratta di occupare poltrone, quelle della Rai innanzitutto”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge “sarebbe gravissimo se venisse confermata la voce di un accordo segreto nel centrodestra sulla spartizione delle nomine in Rai. Senza dire dell’on. Antonio Verro che, con un senso del pudore prossimo allo zero, continua vergognosamente a sedere nel Consiglio di amministrazione. Si tratta di un’ignobile occupazione della Rai, resa ancora più vergongosa se Verro darà ancora più scandalo partecipando alla nomina dei nuovi incarichi”.

“Il servizio pubblico – continua Belisario – vive un momento di grande crisi che può essere, però, un’occasione di rilancio. L’unica strada da seguire è quella di attivare una nuova governance che punti sulla professionalità e sulla competenza, dai dirigenti ai giornalisti. Ma, soprattutto, che veda i partiti alzare i tacchi ed uscire dalla porta principale di viale Mazzini. Prendano tutti esempio – conclude – dall’Italia dei Valori che, sin dalla sua nascita, ha rifiutato ogni logica spartitoria  e non ha occupato alcuna poltrona nel Cda. L’unico modo per rilanciare il servizio pubblico è ripartire dalla sua autonomia, mettendo fuori i mercanti dal tempio”.

Vertice segreto Monti-Alfano-Bersani-Casini? Se confermato sarebbe inaccettabile commissariamento

novembre 25, 2011 in Politica

La versione ufficiale dice: “Una consultazione tra Monti, Alfano, Bersani e Casini c’è stata, ma il premier si è limitato a contattare separatamente i tre leader per confrontarsi sui risultati dei vertici Ue”. Ci fa piacere. Peccato però che siano circolate voci diverse che rischiano di minare la credibilità del nuovo Esecutivo: fonti giornalistiche e parlamentari raccontano dell’incontro segreto di un inedito quadrumvirato, svoltosi nottetempo per accordarsi sottobanco sulla questione sottosegretari. Se fosse confermato che si sta lavorando ad un Governo politico del “tutti dentro” deciso a tavolino, si tratterebbe di un inaccettabile commissariamento e la nostra fiducia nel Governo Monti, già condizionata all’adozione di virtuosi provvedimenti anticrisi, andrebbe ridiscussa.

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Fiducia. Berlusconi esulta mentre gip inchioda Romano

ottobre 14, 2011 in Comunicati Stampa

“Chi si accontenta gode, peccato che il Paese pianga”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “oggi lo schiaffone l’ha preso l’Italia che resta nelle mani di un governo di incapaci e inaffidabili interessati solo a salvare le poltrone. Non può sfuggire che nello stesso momento in cui Berlusconi si salvava per il rotto della cuffia, il gip confermava che il ministro Romano è coinvolto in un comitato d’affari di interessi mafiosi. Questa è la gente che guida il nostro Paese. Non basta qualche numero, ottenuto con un mercato infinito, per risollevare una maggioranza che ha perso ogni dignità. La resa dei conti arriverà presto – conclude Belisario – perché Berlusconi può anche comprarsi i suoi servi, ma non riuscirà a fermare la battaglia delle opposizioni e la protesta dei cittadini indignati”.

IL GOVERNO E’ IN PUTREFAZIONE MA UNA POLTRONA VAL BENE LA FIDUCIA

ottobre 12, 2011 in Politica

Non pensiate che quello che sta accadendo in questi giorni sia così strano. Siamo perfettamente nel solco di una maggioranza e di un governo in putrefazione che stanno provando a infettare tutto il Paese pur di mantenere (ma per quanto ancora?) privilegi e rendite di posizione.

Pazienza se Sansone deve morire con tutti i filistei. Nel nichilismo autodistruttivo, tipico della destra in varie fasi della storia (Hitler nel bunker, Mussolini e la repubblica di Salò, Gheddafi a Sirte, tanto per fare qualche esempio), il caimano Berlusconi sta bruciando Roma e contemporaneamente sta suonando la lira, ignaro e follemente inconsapevole dei danni che lascia ai cittadini italiani e alle generazioni future. Continua a leggere →

Rotondi getta la machera di un governo mercante

giugno 28, 2011 in Comunicati Stampa, Italia dei Valori, Politica

“Rotondi invita Berlusconi a non ‘rompere le palle’ ai parlamentari che gli servono per tenere in piedi la maggioranza, e, quindi, a coccolarli con tutto ciò che rende comodo il loro lavoro, compresi tutti i privilegi” – dichiara il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario – che aggiunge “questo governo, che non ha più il consenso dei cittadini, cerca di lusingare una maggioranza in parte già oggetto di compravendita. Questo modo di fare è sconcertante. Non sono credibili nemmeno per Rotondi le misure anti-casta proposte da Tremonti, perché lo stesso ministro sa che senza la politica delle poltrone, il governo si sarebbe già spappolato. L’Italia dei Valori ha sempre voluto la riduzione dei costi della politica”. Come ha ricordato Belisario, intervenendo a Radio24, “abbiamo più volte avanzato proposte concrete per sopprimere il vitalizio, cioè l’assegno di pensione dei parlamentari. Di più, vogliamo che la nostra iniziativa abbia efficacia retroattiva, che valga cioè anche per coloro che non sono in più in Parlamento. Le chiacchiere stanno a zero: se anche le altre forze politiche sono d’accordo, votino le nostre proposte e non ci lascino soli in questa sacrosanta battaglia in un periodo di grave crisi economica in cui i cittadini ci chiedono di dare l’esempio”.