LA LEGA HA PERSO LA CONNESSIONE SENTIMENTALE CON IL SUO POPOLO

settembre 29, 2011 in Senza categoria

Sono lontano anni luce dalla linea della Lega. La studio da anni perché si tratta di un fenomeno popolare e dunque, per questo, degno del massimo rispetto. Ho addirittura provato a dialogare con loro (trovando in rari casi dei punti in comune) sulle questioni legate al federalismo. Per questo trovo incomprensibili, e a volte irritanti, le posizioni che hanno assunto negli ultimi mesi. Mi spiego con un esempio recentissimo. Possibile che una forza del nord, che ha fatto dell’onestà e del lavoro dei suoi tanti amministratori locali la propria bandiera, abbia deciso di salvare un ministro indagato per concorso esterno in associazione mafiosa dalla sfiducia del Parlamento? Possibile che il partito di un ministro, Maroni, che si vanta di avere fatto grandi passi nella lotta alla mafia abbia svenduto in questo modo la propria identità? Continua a leggere →

TRA LA FARSA DEI MINISTERI AL NORD E DELLE QUOTE LATTE, I LUCANI ASPETTANO ANCORA I FONDI PER L’ALLUVIONE

luglio 31, 2011 in Ambiente, Basilicata, Economia, Italia dei Valori, Politica

Non chiedono niente di più che quello che spetta loro: i fondi per ripartire dopo l’alluvione che lo scorso 2 marzo ha colpito il Metapontino, mettendo in ginocchio un intero territorio. Strade stravolte, casa allagate, migliaia di ettari di coltivazioni distrutte, il bestiame trascinato via dalla piena del Bradano. Eppure, per aver diritto a riprendere una vita normale, sono costretti allo sciopero della fame. Così hanno deciso alcuni rappresentanti degli agricoltori lucani che aspettano da 5 mesi, senza risposta, un intervento del governo per far ripartire l’economia e per riportare a casa quelle famiglie che ancora una casa non ce l’hanno. Continua a leggere →

SULLA CRISI NAPOLITANO DA’ L’ESEMPIO. ORA TOCCA AL PARLAMENTO

luglio 30, 2011 in Economia, Giustizia, Italia dei Valori, Politica

Oggi il presidente della Repubblica ha detto che rinuncerà all’adeguamento del suo stipendio. Un gesto responsabile e importante, in un momento di grande crisi economica per il Paese. Un gesto che, provenendo da un uomo politico che si preoccupa di dare l’esempio, non mi stupisce.
Resto basito, invece, dai commenti della maggioranza. Uno su tutti quello di Osvaldo Napoli che pone il capo dello Stato sullo stesso piano del Parlamento che, a suo dire, è in linea con le scelte di Napolitano. Ma di quale Parlamento parla Napoli? Di quello che nell’ultima manovra finanziaria ha caricato sulle spalle dei cittadini le ricadute della crisi, chiudendo in cassaforte la casta e tutti i suoi privilegi? Continua a leggere →

P4, PONTIDA E QUEL COMUNE SENSO DI SQUALLORE

giugno 19, 2011 in Politica

Pezzo dopo pezzo il marcio sta venendo fuori tutto. Il marcio della cosiddetta P4, quel sistema gelatinoso di poteri forti e oscuri che la procura di Napoli ha cominciato a portare allo scoperto e che fa capo a Luigi Bisignani. Chi è costui? Fino a qualche giorno fa un illustre sconosciuto per i più, eppure un uomo che sembra avere in pugno mezza Italia, vista la lunga lista di politici, ministri, big dell’industria e della finanza, vertici Rai che a lui si rivolgevano per qualsiasi cosa. Fa effetto leggere di come l’ex dg della Rai Mauro Masi lo consultasse intimorito per chiedere aiuto e conforto nella battaglia contro Michele Santoro e Annozero. Continua a leggere →

Ma Bossi negli ultimi tre anni dov’era?

giugno 19, 2011 in Comunicati Stampa, Politica

“Ma Bossi negli ultimi tre anni dov’era? Oggi fa l’arrabbiato, attacca e ‘minaccia’ Berlusconi, ma quando c’è stato da votare le manovre di Tremonti o per le missioni di guerra all’estero perché se ne è stato buono a cuccia senza e dire e fare niente?”. Lo afferma il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “Aspettiamo la Lega alla prova dei fatti, ma guardando al passato c’è da scommettere che continuerà ad abbaiare senza mordere. La verità è che il Carroccio è sempre stato ed è tuttora legato a filo doppio con Berlusconi, l’uno può sopravvivere politicamente solo se c’è anche l’altro, e infatti anche oggi lo stesso Bossi si è affrettato a dire che non pensa di far cadere il governo. Strana precisazione in quello che dovrebbe essere un ultimatum, il popolo leghista ci rifletta sopra”.

FISCO E MINISTERI, LA LEGA SCOPRE LE CARTE E SVELA L’ULTIMO BLUFF

giugno 18, 2011 in Politica

Meno tasse e più ministeri: la Lega è tutta qua. Banale? Sicuramente! Originale? Decisamente no! Il Carroccio scopre le carte in vista di Pontida e svela che in mano non ha niente. Alla vigilia del ‘gran raduno’ ci si aspettava di più, invece Bossi e Calderoli devono arrangiarsi con un bluff fatto di slogan vecchi e consumati per trovare qualcosa da dare in pasto al popolo leghista sempre più deluso, sempre più arrabbiato, sempre più lontano dai vertici di un partito in cui fatica a riconoscersi. Continua a leggere →

Sull’immigrazione pagato pegno alla Lega a pochi giorni da Pontida

giugno 17, 2011 in Comunicati Stampa, Politica, Sicurezza

“Maroni può raccontarsi e raccontare quello che vuole, ma questo governo non è in grado di mettere in pratica una politica sull’immigrazione all’altezza di un Paese civile”. A dichiaralo il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario. “In realtà Berlusconi e i suoi sono più interessati ad inseguire la Lega, dopo gli ultimatum lanciati dai colonnelli leghisti, piuttosto che ad affrontare quella che è una vera e propria emergenza umanitaria. In Italia manca una politica dell’accoglienza e dell’inserimento dei migranti che vengono ‘stipati’ in vere e proprie carceri, senza aver commesso alcun reato. Al danno, poi, si unisce la beffa dei respingimenti coattivi che equivale a rimandare spesso le vittime nella tana del lupo. Quello che gli esponenti del governo chiamano ‘successo’ è in realtà un pegno politico pagato alla Lega. Non a caso oggi Frattini ribadisce quanto il Carroccio sia rinfrancato dalle decisioni sull’immigrazione, mentre dall’altro lato sia il mondo cattolico che addirittura i funzionari di polizia criticano la decisione di allungare i tempi di permanenza presso i Cie. Allora, iniziamo a chiamare le cose con il loro nome – conclude Belisario – siamo stanchi di essere presi in giro, soprattutto se a pagare sono i deboli, casualmente a pochi giorni dall’appuntamento di Pontida”.

La ninnananna di Berlusconi provoca solo incubi

giugno 16, 2011 in Comunicati Stampa, Italia dei Valori, Politica

“Siamo davvero stufi della solita litania, la ninnananna trita e ritrita dal presidente del Consiglio provoca solo incubi”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge “mentre il Paese arranca in uno stato di sottosviluppo e precarietà, Berlusconi continua a ripetere promesse, promesse e solo promesse. Nessun dettaglio, dopo il Consiglio dei ministri di oggi sulla riforma del fisco, nessun chiarimento sulla politica estera ma solo slogan e annunci ridicoli che non servono a nessuno. Immagino non cambi di molto la situazione di Lampedusa dopo l’acquisto della villa da parte del premier! Sarebbe potuta cambiare, invece, se in Cdm, come in ogni Paese serio, si fosse parlato dei bombardamenti in Libia, argomento volutamente non affrontato per la difficoltà leghista, e si fosse studiata una qualche forma di exit-strategy. La verità è che l’unico risultato che porta a casa il premier oggi è la pacca sulla spalla di un Maroni rassicurato sulla politica razzista dei rimpatri coatti e la speranza che questo basti alla Lega per tenere a bada i militanti di Pontida. Mi dispiace – conclude Belisario – ma non basta più. I cittadini chiedono risposte a cui il centrosinistra è pronto a rispondere, come ampiamente dimostrato “.