Il Pd si stupisce dei giochetti PdL-Lega sulla legge elettorale?

luglio 30, 2012 in Comunicati Stampa, Politica

“Mi stupisco che il Pd si meravigli di fronte al giochetto delle tre carte che stanno facendo Pdl e Lega sulla legge elettorale”. A dichiararlo, intervenendo a Tgcom24, il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “già in passato, con la complicità dell’Udc e di Fini, approvarono in zona Cesarini una legge elettorale porcata, la stessa che oggi dicono di voler abrogare, solo in base a meri calcoli di poltrone. Altro che voler ridare voce ai cittadini! L’Italia dei Valori vuole il voto subito, con una nuova legge elettorale che ridia dignità alla politica di fronte ai cittadini che devono conoscere prima delle elezioni, e non dopo, coalizioni, programmi e leadership. Le elezioni sono una necessità sempre più impellente perché, è sotto gli occhi di tutti, Monti non fa bene al Paese. Lo spread piuttosto che i titoli del debito pubblico salgono e scendono in base a quello che fa la Banca Centrale europea. Quello che mette in campo il professore è assolutamente ininfluente. Le sue manovre recessive – conclude Belisario – non portano nulla di buono agli italiani, anzi tolgono loro qualcosa”.

Porcellum scaccia porcellum? No, grazie!

marzo 5, 2012 in Elezioni, Italia dei Valori, Politica

Porcellum scaccia porcellum. Rischia di finire così, con una nuova legge elettorale che sarà peggio anche di quella vecchia. E’ la ‘mission impossible’ in cui si sono lanciati Pd, Pdl e Terzo Polo, con buona pace degli italiani che con la porcata di Calderoli pensavano di aver toccato il fondo. Ebbene non è così, perché man mano che vengono fuori nuove indiscrezioni sulla riforma della legge elettorale diventa sempre più evidente il vero obiettivo di chi ci sta lavorando: spartirsi i posti in Parlamento, tagliare fuori i partiti ritenuti scomodi, cancellare il bipolarismo. Continua a leggere →

Non sprechiamo tempo. Subito crescita e legge elettorale

gennaio 15, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Politica

“L’Italia può uscire a testa alta da questo momento di difficoltà” . A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge “il nostro Paese ha tutte le carte in regola per riscattarsi. Per farlo, però, bisogna seguire due strade: il rilancio economico, con provvedimenti che avviino subito la crescita e diano impulso alla nascita di nuove aziende e nuovi posti di lavoro. E, dall’altro lato, creare le condizioni affinché la politica torni centrale nella gestione della res publica. Necessario a questo scopo, il ritorno alle urne con una legge elettorale che permetta ai cittadini di scegliere da quale alleanza, da quale leader vogliono essere rappresentati e sulla base di quale programma. Una legge che venga discussa in Parlamento in modo trasparente, scevra da inciuci, per buttarci alle spalle una porcata di sistema che ha contribuito ad inaridire la politica. Facciamo presto – conclude Belisario – non sprechiamo questo tempo in soliti tira e molla inutili, cari alla vecchia politica”.

Oggi è stata scritta una delle pagine più nere della storia della nostra Repubblica

gennaio 12, 2012 in Politica, Referendum

Oggi è stata scritta una delle pagine più nere della storia della nostra Repubblica, tra il voto contrario della Camera all’arresto di Nicola Cosentino e la bocciatura dei referendum elettorali da parte della Corte Costituzionale. Continua a leggere →

Rispettare la Corte Costituzionale e le firme per il referendum contro il Porcellum

gennaio 5, 2012 in Comunicati Stampa

“Tentare di influenzare la Corte Costituzionale è imprudente e poco rispettoso delle istituzioni democratiche. Insieme al Comitato referendario l’IdV si è fatta promotrice di un’iniziativa popolare per tutelare gli interessi dei cittadini”. Lo dichiara il Presidente dei Senatori IdV, Felice Belisario, che aggiunge: “La volontà degli italiani è chiara: la ‘porcata’ di Calderoli non va leggermente modificata, ma cancellata del tutto. L’Italia dei Valori è in fiduciosa attesa della decisione della Consulta. E’ inaccettabile tentare di sabotarne la decisione con accordi sottobanco: un milione e 200 mila cittadini hanno firmato per abrogare l’attuale legge elettorale e tutti i partiti dovrebbero avere la decenza di rispettarli, evitando indebite pressioni che puzzano di imbroglio. 111 costituzionalisti – conclude Belisario – sono convinti della fondatezza del referendum elettorale e, in ogni caso, qualsiasi ipotesi di riforma è intempestiva”.

 

Legge elettorale, il referendum per cambiarla. Non siamo i soli ad esserne convinti

gennaio 3, 2012 in Italia dei Valori, Politica, Referendum

Mercoledì prossimo, 11 gennaio, la Corte Costituzionale si riunirà per decidere sull’ammissibilità dei due quesiti referendari per l’abrogazione della legge elettorale, la tristemente famosa porcata di Calderoli che ha scippato ai cittadini il diritto di scegliere da chi farsi rappresentare producendo l’attuale Parlamento di nominati. Continua a leggere →

Una legge elettorale per “fotterci”

dicembre 18, 2011 in Italia dei Valori, Politica

Leggo sulla stampa, per così dire qualificata, che la nuova maggioranza PDL-PD con il supporto del fido Terzo Polo, sta puntando ad una nuova legge elettorale per rinsaldare il legame contro natura che nulla ha a che vedere con il sostegno al governo tecnico nato per superare l’emergenza economica. L’IdV  ha dato battaglia per cambiare la legge elettorale “porcata” di Calderoli, fatta solo per impedire al centrosinistra, vittorioso poi nel 2006, di governare. Continua a leggere →

Il governo è ormai in un vicolo cieco, subito una nuova e seria legge elettorale e poi al voto

ottobre 3, 2011 in Comunicati Stampa, Politica

“Ormai il governo è in un vicolo cieco, andare avanti facendo finta di niente è irresponsabile e senza senso. L’unico modo per far uscire il Paese dalla lenta agonia in cui Berlusconi e Bossi l’hanno fatto precipitare è tornare quanto prima al voto con una nuova e seria legge elettorale”. Lo afferma il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “Anche l’uscita di Fiat da Confindustria arriva come ovvia conseguenza della totale incapacità di un governo senza alcuna politica industriale, che ha sempre ossequiosamente permesso a Marchionne di fare quello che vuole. Ma siamo ormai arrivati a fine corsa: il milione e 200mila firme raccolte per abrogare il porcellum sono allo stesso tempo la prova evidente che il Paese non si sente rappresentato da un Parlamento di nominati, in cui siedono corrotti e inquisiti, e l’atto ufficiale di sfiducia degli italiani a Berlusconi, Bossi e Tremonti. Il segnale è inequivocabile, lo ammettono in molti anche nella stessa maggioranza. Ignorarlo sarebbe una follia politica – conclude Belisario – e l’Italia non può pagare per la follia di chi ha come unico interesse quello di restare attaccato alla poltrona il più a lungo possibile”.