Le perle di Monti e Fornero sul lavoro

settembre 13, 2012 in Lavoro, Referendum

Oggi il presidente Monti e il ministro Fornero hanno sfornato due perle straordinarie in tema di lavoro. Il primo ha affermato che “certe disposizioni dello Statuto dei lavoratori, ispirate dall’intento molto nobile di proteggere la parte più debole, il lavoratore, hanno contribuito a determinare un’insufficiente creazione di posti di lavoro”. La seconda, rivolgendosi agli imprenditori, li ha ammoniti in questo modo: ” La cattiva flessibilita’ è un problema per la produttività. L’uso del lavoro mordi e fuggi non è funzionale alla crescita perché deprime i lavoratori e riduce il loro impegno rispetto a quello che stanno facendo perché non hanno legami con l’azienda”. Continua a leggere →

Tra un anno la festa del lavoro sarà assai più bella

maggio 1, 2012 in Lavoro

E’ probabilmente la più triste festa del lavoro degli ultimi decenni. Forse vale ancora la pena di festeggiarla, per quello che ha rappresentato in passato, con le conquiste ottenute dai lavoratori nel corso degli ultimi due secoli, e per quello che rappresenterà in futuro. Tra un anno esatto, infatti, avremo appena votato e, ne sono certo, il centrosinistra tornerà al governo con un imperativo su tutti: ridare dignità al lavoro, impegnarsi per restituire i diritti che i governi Berlusconi e Monti hanno cancellato, adoperarsi per ridurre la vera piaga di questi anni: la disoccupazione. Continua a leggere →

Le mie 10 domande al ministro Fornero (in attesa di risposta)

aprile 11, 2012 in Lavoro

Questa mattina ho partecipato ai lavori della commissione Lavoro del Senato e ho posto, grazie anche alle vostre sollecitazioni, una serie di domande al ministro Fornero. Fermo restando che sull’articolo 18 non avevo nulla da chiedere, per noi l’unica soluzione è lasciarlo invariato, mi sono concentrato su altre questioni. La riunione è stata piuttosto breve per cui dopo un intervento ho depositato le mie 10 domande e sono in attesa di una risposta. Il ministro tornerà la prossima settimana in commissione e in quell’occasione reitererò le mie 10 domande. Ecco cosa ho chiesto al ministro: Continua a leggere →

In Senato difenderemo i lavoratori, sfidiamo il Governo a confrontarsi su come creare occupazione

aprile 7, 2012 in Comunicati Stampa

“Il ddl sul lavoro presentato dal Ministro Fornero è inaccettabile, il biglietto da visita di un Governo iniquo e distante dal Paese reale. Mentre la strana maggioranza che lo sostiene si preoccupa solo di assecondare le pressioni dei potentati economici, l’IdV si farà carico di difendere le ragioni delle fasce sociali più deboli. In Senato metteremo come sempre il nostro impegno per salvaguardare i diritti dei lavoratori, a cominciare dalla difesa dell’articolo 18, dalla lotta al precariato e dal rafforzamento degli ammortizzatori sociali”. Lo dichiara il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato. “Presenteremo i nostri emendamenti – aggiunge – anche per colmare il vuoto abissale sul piano della crescita e dello sviluppo, la crisi non si supera vessando e tartassando i cittadini senza rilanciare l’economia e diminuire la spesa pubblica. I tecnici stanno facendo un pessimo lavoro, ci opporremo in Aula e spiegheremo nelle piazze il grande imbroglio . L’IdV – conclude Belisario – sfida il Governo a confrontarsi su come favorire la produttività e l’occupazione, non la recessione e i licenziamenti facili”.

 

Dal Governo la cura dei salassi: via l’articolo 18, intatto il precariato e welfare sempre più scadente. Bel lavoro…

aprile 6, 2012 in Lavoro

La tanto attesa riforma del lavoro è arrivata ma ad insaputa dei mercati, visto il rapido risalire dello spread che vola ancora verso i 400 punti. Imperterrito, il premier ha lodato se stesso e il Ministro del lavoro, ha bacchettato le parti sociali e, dopo aver millantato una grande apertura al confronto, appena ha sentito la parola “Parlamento” come al solito ha messo mano all’ipotesi di blindare il disegno di legge con la questione di fiducia. Continua a leggere →

Condivido la scelta della Camusso di proclamare un pacchetto di 16 ore di sciopero generale

marzo 21, 2012 in Lavoro

Che sia chiaro una volta per tutte: l’articolo 18 non si tocca perché è inutile toccarlo, perché non risolve, anzi acuisce, il problema del precariato e perché non è togliendo i diritti ad alcuni che si ampliano ad altri.

Il nostro approccio alla questione non è ideologico ma pragmatico. Non ho trovato, invece, una sola posizione non ideologica da parte di chi vuole abrogarlo. Anzi, qualche posizione non ideologica c’è. Mi riferisco a chi ha posizioni di comodo; chi, cioè, trae vantaggio dalla modifica dell’articolo 18 per avere libertà di licenziare. Penso, ad esempio, a Marchionne che ha commentato molto positivamente la riforma nel suo complesso dopo il colloquio di qualche giorno fa con Monti. Ora, se io avessi una posizione ideologica, sarei contro l’Ad della Fiat a prescindere. Continua a leggere →

Il Governo non batta i pugni sul tavolo della trattativa, sul lavoro serve una riforma condivisa

febbraio 21, 2012 in Comunicati Stampa

“L’Esecutivo tecnico non è un direttorio, l’assenza di una legittimazione elettorale dovrebbe essere motivo di umiltà e non di arroganza. Il Governo la smetta di battere i pugni sul tavolo della trattativa, non può imporre unilateralmente la riforma del lavoro: se non vuole l’accordo con le parti sociali, in Parlamento troverà pane per i suoi denti”. Lo dichiara il Presidente dei Senatori IdV, Felice Belisario, che aggiunge: “La concertazione è imprescindibile, soprattutto in un momento così delicato per il Paese è necessaria una riforma condivisa. Invece la strana maggioranza che appoggia il Governo accetta come se niente fosse la mancanza di una vera trattativa con il solo risultato di alimentare la tensione sociale. Chiediamo che il Senato discuta la nostra mozione sul lavoro, così ciascuno si assumerà le proprie responsabilità. Imporre la cancellazione dell’articolo 18 e della cassa integrazione è un attacco senza precedenti ai diritti dei lavoratori. Dalla crisi si esce rafforzando il mondo produttivo e non indebolendolo: servono misure contro la corruzione, l’eccesso di burocrazia, i grandi monopoli, l’elevata pressione fiscale e la carenza di infrastrutture. Di questo dovrebbe occuparsi il Governo, non di aumentare la precarietà: l’Italia dei Valori – conclude Belisario – non è disposta ad accettare i colpi di mano dei poteri forti”.

Per Openpolis e L’Espresso sono il senatore che più di tutti si occupa dei problemi del precariato

febbraio 10, 2012 in Italia dei Valori, Lavoro

Che legislatura terribile! Sul mondo dei precari la maggioranza che aveva vinto le elezioni non ha fatto nulla. E’ un tema che non è mai stato nell’agenda del governo Berlusconi e che comincia a entrare adesso in quella del governo Monti, anche se i primi passi sono cominciati con il piede sbagliato.
Ma qualche eccezione in Parlamento c’è. Lo dimostra una ricerca di Openpolis, riportata dall’edizione sia cartacea che telematica dell’Espresso. Continua a leggere →