Trattativa Stato-mafia: le istituzioni devono cercare la verità, il Pd se ne faccia una ragione

giugno 17, 2012 in Politica

Antonio Di Pietro ha espresso le sue preoccupazioni sui nuovi scenari della trattativa tra Stato e mafia, annunciando di interpellare formalmente il Ministro della Giustizia a proposito dell’intervento del Colle nella vicenda Mancino. Il solito corazziere improvvisato è scattato sull’attenti e ha gridato allo scandalo, ma non accettiamo lezioncine né minacce da Enrico Letta, che ha dimostrato il suo rispetto per le istituzioni mandando pizzini a Monti: un comportamento che non ha fatto onore né al Governo che sostiene, né al partito che rappresenta. Gli esponenti del Pd si confrontino piuttosto sul tema sollevato da Di Pietro, invece di buttare la palla in tribuna. Mi domando se in democrazia, pur con tutto il rispetto che si deve portare alle istituzioni, anche quelle di garanzia, è possibile il diritto di critica oppure se vi sia in Costituzione un articolo che proclami la infallibilità del Capo dello Stato. Io non l’ho trovato, se qualcuno vuole indicarmelo, gliene sarò riconoscente… Continua a leggere →

Rispettare la Corte Costituzionale e le firme per il referendum contro il Porcellum

gennaio 5, 2012 in Comunicati Stampa

“Tentare di influenzare la Corte Costituzionale è imprudente e poco rispettoso delle istituzioni democratiche. Insieme al Comitato referendario l’IdV si è fatta promotrice di un’iniziativa popolare per tutelare gli interessi dei cittadini”. Lo dichiara il Presidente dei Senatori IdV, Felice Belisario, che aggiunge: “La volontà degli italiani è chiara: la ‘porcata’ di Calderoli non va leggermente modificata, ma cancellata del tutto. L’Italia dei Valori è in fiduciosa attesa della decisione della Consulta. E’ inaccettabile tentare di sabotarne la decisione con accordi sottobanco: un milione e 200 mila cittadini hanno firmato per abrogare l’attuale legge elettorale e tutti i partiti dovrebbero avere la decenza di rispettarli, evitando indebite pressioni che puzzano di imbroglio. 111 costituzionalisti – conclude Belisario – sono convinti della fondatezza del referendum elettorale e, in ogni caso, qualsiasi ipotesi di riforma è intempestiva”.

 

Riforme. Proposta Calderoli solo spot elettorale

ottobre 4, 2011 in Comunicati Stampa

“Inutile che il governo continui a vendere fumo, annunciando riforme costituzionali in tempi brevi. L’unica rapidità che questo centrodestra conosce, infatti, è quella usata per approvare le leggi ad personam utili al presidente del Consiglio”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge “la riforma dell’assetto istituzionale non vedrà mai luce perché la maggioranza non può fare nulla, bloccata da veti, pressioni e ricatti incrociati. Il disegno di legge del governo ritarderà materie che già erano in esame, come ad esempio, la riduzione del numero dei parlamentari. Di cosa stiamo parlando? Se davvero la maggioranza avesse voluto fare qualcosa di serio e immediato, avrebbe potuto, per esempio, votare la richiesta dell’IdV, avanzata in Senato qualche giorno fa, di ridurre il numero dei parlamentari attraverso una procedura d’urgenza. La verità – conclude Belisario – è che, nell’attesa di capire come tirare a campare, questo governo tenta, inutilmente, di vendere spot elettorali spacciandoli per riforme”.