Il ministro Clini non promette nulla di buono

novembre 23, 2011 in Ambiente, Basilicata

In un paese civile non è possibile morire per la pioggia. In diverse zone dell’Italia, dal Piemonte alla Sicilia, sono morte da settembre a oggi 32 persone a causa delle alluvioni.

Del resto, il governo Berlusconi, nei suoi tre anni e mezzo di sciagurata gestione, ha tagliato del 90 per cento i fondi del ministero dell’Ambiente, con conseguenze rilevanti soprattutto per la messa in sicurezza del territorio. Continua a leggere →

L’Italia frana e affoga nel fango ma il governo taglia fondi all’ambiente

novembre 5, 2011 in Ambiente, Politica

Si fa presto a dire che è tutta colpa della pioggia, che si tratta di eventi eccezionali. L’Italia che muore sotto l’acqua, travolta dal fango, sbriciolata sotto le frane, è un’Italia che paga lo stato d’abbandono cronico in cui si trova per la mancanza di serie politiche ambientali. E così ecco Genova, le Cinque Terre, la Lunigiana, Giampilieri, Atrani, Sarno e via via a ritroso tante altre di quelle che si dicono poi, immancabilmente, tragedie annunciate. Si sa sempre che può accadere, ma non si fa abbastanza perché non accada. Anzi, da quando si è insediato questo governo si fa sempre meno e sempre peggio. Continua a leggere →

OGGI SI FA FESTA, HANNO CHIUSO L’INCENERITORE CHE AVVELENA

ottobre 14, 2011 in Ambiente, Basilicata, Politica

Evviva. Ce l’abbiamo fatta. La Fenice la smetterà di avvelenare Melfi e dintorni. Oggi la Provincia ha revocato l’autorizzazione che aveva concesso qualche tempo fa.  I dati sulle emissioni erano da mettersi le mani nei capelli, con valori di veleni anche 300 o 400 volte la norma e, poi, c’è un’indagine dell’Autorità Giudiziaria. Sin dal gennaio scorso, quando emersero per la prima volta valori così allarmanti, ho chiesto che quell’inceneritore fosse chiuso immediatamente prima che potesse fare ulteriori danni. Io e pochi altri siamo stati soli, nell’indifferenza generale, a opporci. Continua a leggere →

Governo faccia chiarezza

settembre 12, 2011 in Comunicati Stampa, Economia, Politica

“Il ministro dell’ambiente, Stefania Prestigiacomo,  venga immediatamente in aula a riferire sul gravissimo incidente nucleare avvenuto in Francia. Non è possibile passare da una tragedia annunciata all’altra senza fare definitiva chiarezza e lasciare l’agenzia per la sicurezza nucleare senza una guida, dopo l’abbandono da parte di Veronesi”.  Lo ha dichiarato il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario.

“Che l’atomo fosse,  oltre che costoso, insicuro e pericoloso per la salute e per l’ambiente l’Italia dei Valori lo ha sempre detto e gli italiani lo hanno  ribadito con un forte no al referendum dell’11 giugno. E’ giunto il momento che il governo, anziché sprecare risorse in opere inutili , come il Ponte sullo Stretto di Messina o altre infrastrutture fantasma, utilizzi le finanze pubbliche per dotare l’Italia di un Piano energetico nazionale che abbia come stella polare: efficienza energetica, risparmio energetico e fonti rinnovabili. Per una volta l’Italia sia di esempio e da traino per gli altri paese europei che, ancora in modo assolutamente miope, continuano ad investire nell’atomo”.

BERLUSCONI SCAPPA, MA L’OPPOSIZIONE NON INSEGUA LA FANTAPOLITICA: SERVONO NUOVE ELEZIONI

settembre 10, 2011 in Economia, Elezioni, Italia dei Valori, Lavoro, Referendum

Berlusconi dice che non c’è bisogno di rafforzare la manovra, visto che è stata la Bce a dettarla al Governo: allora in Europa cosa ci va a fare? Guarda caso, ha fissato l’incontro proprio il giorno in cui era atteso dalla Procura di Napoli che vuole chiarimenti su escort e ricattatori di cui si circonda: quando si dice la coincidenza! Berlusconi scappa, ma l’opposizione non insegua la fantapolitica. Forse il premier va a Strasburgo e a Bruxelles per applicare quella strategia della fuga già consigliata a Lavitola, forse va a rapporto dalle istituzioni europee che lo hanno commissariato: in ogni caso dimostra ancora una volta di non essere all’altezza del proprio ruolo, la crisi è devastante e se continua di questo passo servirà un’altra manovra. Continua a leggere →

Bisogna salvare il sistema di tracciabilità dei rifiuti che il governo vuole abrogare con la manovra

agosto 23, 2011 in Ambiente, Comunicati Stampa, Economia

“L’Italia dei Valori presenterà un emendamento alla manovra per impedire l’abrogazione del Sistri, il sistema di tracciabilità dei rifiuti tossici che questo governo irresponsabile vuole eliminare favorendo così le ecomafie”. Lo ha annuncia il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario. “Il ministro Prestigiacomo in tre anni non ha portato a casa un solo risultato. Ogni volta il governo le passa sulla testa e decide senza neanche consultarla. Se è davvero contraria, come dice, all’abrogazione del Sistri agisca di conseguenza: si dimetta e voti contro la manovra. In caso contrario sarà ricordata come il peggior ministro dell’Ambiente della storia della Repubblica. Sul caso Sistri la nostra opposizione sarà intransigente. Il sistema di tracciabilità dei rifiuti, specie quelli tossici, va riveduto perché può funzionare molto meglio, ma non può essere abrogato per decreto prima di tutto perché la criminalità organizzata ha già cominciato a brindare, poi perché la norma sulla tracciabilità dei rifiuti ci è imposta dall’Europa. Per fare un favore alla Lega non possiamo farci ridere alle spalle dalla mafia e subire anche le sanzioni dell’Unione europea”.

Con la manovra-bis aboliscono il Sistri e la Prestigiacomo tace

agosto 13, 2011 in Comunicati Stampa

“Silenzio. E’ questa la risposta del ministro dell’Ambiente all’annuncio dato da Calderoli sull’abrogazione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, secondo cui “la Prestigiacomo incassa l’ennesima sconfitta su un provvedimento che lei stessa definiva fondamentale. Temo che il ministro scaldi solo la sedia, non tanto o non solo per colpa sua, quanto piuttosto per lo scarso interesse che il governo nel suo complesso ha per l’ambiente e la legalità. Perché il Sistri non solo permetterebbe di individuare sempre la provenienza dei rifiuti, ma soprattutto di controllarne i traffici illeciti. E’ uno strumento unico nella lotta alle ecomafie. Ma con un colpo di spugna il governo cancella tutto, in una manovra tesa al risparmio che finisce invece per sperperare tutti gli investimenti fatti finora per mettere in piedi il Sistri. Al vento, quindi, lotta contro l’illegalità e per la difesa dell’ambiente. La Prestigiacomo batta un colpo – conclude Belisario – altrimenti dovremmo pensare che è complice di questo giochetto”.

IL GOVERNO APPRENDISTA STREGONE VUOLE FAR SPARIRE ANCHE IL REFERENDUM SULL’ACQUA, FERMIAMOLO!!!

maggio 6, 2011 in Ambiente, Politica, Referendum

L’aveva annunciato e l’ha fatto davvero: il Governo ha tirato fuori dal cilindro l’ennesimo trucco per delegittimare i referendum, mirando stavolta ai quesiti contro la privatizzazione dell’acqua. L’intenzione, peraltro dichiarata, è quella di ingannare i cittadini convincendoli che non è necessario andare a votare, perché si sta già intervenendo sulle norme oggetto dei quesiti referendari.

Nulla di più falso, gli unici interventi che il Governo si affretta a mettere in campo sono il rinvio del progetto nucleare e la svendita di un bene primario come l’acqua senza che i cittadini possano esprimersi contrariamente.

Berlusconi teme l’esame della democrazia come uno studente impreparato e somaro consapevole che sarà bocciato, per questo non dobbiamo farci trarre in inganno dall’ultima trovata: un’Autorità contro il referendum. Continua a leggere →