La mancanza di credito è l’ennesima vergogna del governo dei poteri forti

aprile 23, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Politica

“La mancanza di credito alle Pmi è l’ennesima conferma di una realtà che l’Italia dei Valori denuncia da tempo, il principale deterrente allo sviluppo del Paese. L’allarme lanciato oggi da Confcommercio di aziende strozzate dalla crisi, mentre le banche continuano a ricevere prestiti al tasso irrisorio dell’1% dalla Bce, mette a nudo una vergogna insopportabile”. Lo afferma Felice Belisario, Presidente dei Senatori dell’Italia dei Valori, che aggiunge: “La difficoltà di accesso al credito sta letteralmente mettendo in ginocchio i piccoli imprenditori che, di fronte al dramma di un’azienda in fallimento e di lavoratori costretti in mezzo alla strada, decidono di togliersi la vita o sono costretti a rendersi ostaggio della criminalità organizzata. Il governo dei veri poteri forti, se non vuole essere connivente, si impegni affinché il sistema bancario sia al servizio dei cittadini, e non viceversa. Attendiamo che Monti si ricordi che ha promesso rigore, equità e crescita. Al momento, di equità e crescita neanche l’ombra. Gli italiani sono stanchi – conclude Belisario – di farsi ricattare impunemente dai potentati, è ora di cambiare marcia”.

Le banche alimentano la crisi, ma sono i contribuenti a mantenerle: allora statalizziamole!

gennaio 5, 2012 in Economia, Politica

La chiamano dittatura dello spread, fatto sta che la finanza sta condizionando la politica e quindi le stesse dinamiche economiche e sociali. Mentre la disoccupazione giovanile supera il 30%, l’attenzione dei Governi è concentrata sul drammatico andamento delle borse: i titoli bancari italiani continuano ad affondare Piazza Affari e tutti i maggiori istituti di credito registrano perdite record, trascinando a picco anche i mercati. La crisi finanziaria continua a peggiorare e a pagare le difficoltà del settore creditizio sono i contribuenti: cioè famiglie e imprese alle quali è negato l’accesso al prestito, ma che sono costrette a pagare di tasca loro gli aiuti di Stato alle banche. Un circolo vizioso che va immediatamente spezzato. Continua a leggere →