Alternativi a Monti e al liberismo, con chi ci sta

dicembre 4, 2012 in Politica

Le primarie del centrosinistra sono state un’importante prova di vitalità, una grande dimostrazione di partecipazione democratica e un momento di necessaria, anche se per ora ancora parziale, chiarezza. Ora sappiamo che il candidato premier di Pd e Sel alle prossime elezioni sarà Bersani, quello che ancora non sappiamo è cosa intende fare e, soprattutto, con chi. In sintesi, aspettiamo di conoscere il programma che Bersani vuole portare avanti per capire se davvero è intenzionato a rompere con l’agenda  Monti, come ha detto più volte e come noi auspichiamo, o se invece pensa di proseguire nel solco di politiche in pericolosa continuità con quelle del governo attuale, aprendo magari anche a un’alleanza con l’Udc, che proprio l’agenda Monti mette in cima ai suoi pensieri. Continua a leggere →

Leoluca Orlando sindaco contro i Gattopardi, per una nuova primavera di Palermo

marzo 24, 2012 in Politica

La candidatura di Leoluca Orlando sta facendo saltare i giochi di palazzo in Sicilia. Gli stessi partiti che hanno sonnecchiato all’ombra di Lombardo ora si scagliano contro il portavoce dell’Italia dei Valori perché temono una nuova primavera. Ma il successo di Orlando sarà la vittoria dei cittadini e la sconfitta di quei Gattopardi che hanno messo in ginocchio la città di Palermo negli ultimi anni. Le primarie restano uno strumento fondamentale, ma quando se ne fa un uso distorto, come è avvenuto a Palermo, servono solo a creare confusione e alleanze anomale. L’IdV si è sempre impegnata per difendere e rilanciare l’unità del centrosinistra, invece in troppi attaccano Orlando per tentare di far dimenticare ai cittadini i loro anni a braccetto di Lombardo e la sua gestione di stampo “cuffariano”. E’ inaccettabile perdere l’ennesima occasione e non ridare speranza a Palermo, Leoluca saprà farsi interprete delle istanze di cambiamento della società civile per risollevare la città dal disastro che è economico, sociale, culturale ma soprattutto morale. E’ necessario archiviare del tutto la devastante esperienza Cammarata, per questo bisogna presentare ai cittadini un modello amministrativo forte, autorevole e affidabile come quello di Orlando, non il solito teatro dei pupi e dei pupari. Continua a leggere →

L’Italia dei Valori lavora per unire il centrosinistra

marzo 6, 2012 in Comunicati Stampa, Politica

“L’Italia dei Valori a Palermo ha lavorato per unire il centrosinistra e continuerà a farlo sul piano nazionale per costruire una coalizione alternativa al centrodestra e capace di governare con responsabilità il Paese evitando ammucchiate”. Lo dichiara Felice Belisario, capogruppo Italia dei Valori in Senato, che aggiunge: “L’Italia dei Valori intende costruire un’alleanza forte e credibile con chi mette al centro del programma la giustizia sociale, la legalità e la difesa dei più deboli. Viceversa, è impensabile qualsiasi accordo elettorale con chi si schiera dalla parte dei potentati, delle lobby e dei poteri forti”.  “Le primarie sono un ottimo strumento democratico, ma – conclude Belisario -  andrebbero accompagnate da regole più severe al fine di ottenere risultati più trasparenti e più autentici”.

Paradossale parlare di primarie con legge truffa

febbraio 21, 2012 in Comunicati Stampa, Politica

“In questa situazione è paradossale parlare di primarie. Infatti, questa strana maggioranza ha in mente una legge elettorale truffa che non sarà altro che un nuovo porcellum”. Lo dichiara il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “E’ sacrosanto che siano gli elettori ad indicare da subito i propri leader e i propri candidati, ma questo è possibile solo  con il maggioritario. Con il proporzionale non ha alcun senso parlare di primarie, così rischiamo di passare da un parlamento di nominati a un parlamento di autonominati, perché le scelte – stigmatizza Belisario – avverranno solo dopo il rinnovo del parlamento. Obiettivo della riforma deve essere quello di restituire ai cittadini il diritto di scegliersi i parlamentari, la coalizione ed anche il programma. Invece Pd e Pdl, come il gatto e la volpe, ne stanno approfittando per farsi una legge elettorale ‘ad hoc’ nel tentativo, neppure tanto nascosto, di far fuori i partiti scomodi. Andare avanti di questo passo – conclude Belisario – significa fregarsene della volontà popolare che si è chiaramente espressa con le firme raccolte per il referendum”.

Basta tip tap politichese. Primarie subito

ottobre 17, 2011 in Comunicati Stampa

 ”Il vero danno per i cittadini è questo tip tap politichese che non comprendono. E’ mai possibile che ancora una parte della classe politica non lo capisca e continui a voler rinviare le primarie, grande strumento di partecipazione dal basso!” A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “il governo è finito, il Paese è indignato e non ne può più. Gli italiani vogliono risposte ai loro problemi e non gliene importa nulla di come i Palazzi si muovano per spostare le loro pedine elettorali. Vogliono soluzioni concrete e il centrosinistra non può più permettersi di farsi trovare impreparato. Chi fugge dalla primarire è lontano dalla realtà, una realtà che ha visto l’opposizione trionfare nelle ultime elezioni e rappresentare in modo degno le istanze di milioni di cittadini negli ultimi referendum. Certo che i programmi contano, anzi sono fondamentali, ma il tempo delle chiacchiere è finito, bisogna partire dal nocciolo duro uscito da Vasto, ma senza esclusioni preconcette, e indire primarie subito per definire programma e alleanze chiare. Il messaggio – conclude Belisario – deve essere diretto ai cittadini: ‘siamo pronti, questo è il nostro programma e questo è il nostro leader’. Se poi qualcuno vuole convergere su questa linea bene, noi non possiamo aspettare le convenienze altrui per ricostruire il Paese”.

BERLUSCONI LASCIA? E’ SOLO UNA MANOVRA DIVERSIVA

luglio 8, 2011 in Politica

Berlusconi sembra l’ammiraglio della famosa nave della marina borbonica il cui motto era “facimme ammujna”. Decidete voi se la nave rappresenta il Pdl, l’intera maggioranza o il governo, il paragone calza per tutte. Per coprire le leggi ad personam e la mancanza di proposte per il Paese il premier rilascia un’intervista a Repubblica, il giornale del vecchio nemico De Benedetti, in cui mischia le carte e annuncia per la prima volta che nel 2013 si ritira, che Alfano sarà il candidato premier, che Letta sarà designato per il Quirinale. Continua a leggere →