Processo Mills, il Pdl ha ora paura d’aver fatto tanta fatica per niente!

settembre 19, 2011 in Comunicati Stampa, Politica

“La reazione rabbiosa del Pdl alla decisione dei giudici del processo Mills di tagliare alcune testimonianze ritenute superflue si spiega facilmente: non riescono a sopportare l’idea che, nonostante i tanti espedienti e le innumerevoli leggi ad personam scritte e approvate in tutta fretta per salvare Berlusconi, il processo Mills arrivi lo stesso a sentenza di primo grado. Insomma, hanno paura di aver fatto tanta fatica per niente!”. Lo afferma il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario. “La verità – aggiunge – è che di inquietante e sconcertante c’è solo un capo di governo allergico alla parola ‘giustizia’, in fuga perenne dai tribunali anche solo da testimone, che pretende di usare il Parlamento come se fosse il proprio ufficio legale per garantirsi l’impunità. Tra lodo Alfano, prescrizione breve e processo lungo – conclude – pensavano di aver definitivamente affossato anche il processo Mills, scoprire che possa invece arrivare sino in fondo è per loro evidentemente uno choc insopportabile”.

Miope chi non vede che il problema della crisi è la credibilità di Berlusconi

agosto 5, 2011 in Comunicati Stampa

“Le notizie che arrivano oggi dai mercati sono allarmanti e dimostrano quanto non sia servita la passerella parlamentare di Berlusconi ed il suo siparietto in conferenza stampa con Tremonti”. A dichiararlo Felice Belisario, capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, che aggiunge: “se è vero che tutte le principali Borse hanno aperto in picchiata, è ancora più evidente la inadeguatezza del nostro Governo che va all’incontro con le parti sociali senza uno straccio di proposta. Opposizioni e parti sociali hanno invece dimostrato  di condividere quasi interamente le misure da attuare per mettere al riparo l’Italia dal tonfo totale e rilanciarne la crescita. Ricette che questo governo, con una supponenza pari alla sua incapacità , neppure comprende perchè l’ultimo provvedimento approvato al Senato è stato il processo lungo per salvare il premier.  Allora – aggiunge Beisario – appare sempre più evidente che il primo passo da fare per salvare l’Italia, è rimuove il tappo che la opprime e che ha un nome e un cognome. Non capisco davvero chi possa immaginare di sedersi attorno ad un tavolo con colui che racconta ancora la favola di Alice nel Paese delle meraviglie e come un disco rotto punta il dito contro magistratura, mercati, eredità del passato, assetto istituzionale, senza dimostrare la voglia e l’umiltà di mettersi in gioco per il benessere dei cittadini. Solo così – conclude – possiamo dare fiato alle energie positive che ieri, nell’incontro tra opposizioni e parti sociali, sono emerse con forza. Nessun armistizio è possibile con chi è sempre in guerra con tutti”.

Chiedere le dimissioni di questo governo è un atto di responsabilità

luglio 31, 2011 in Comunicati Stampa

“L’Italia dei Valori è una forza responsabile di opposizione”, dichiara il capogruppo dell’IdV in Senato, Felice Belisario.” Lo ha dimostrato in più occasioni, avanzando proposte alternative a quelle del governo. Penso, ad esempio, alla contromanovra finanziaria o a quelle per lo sviluppo delle fonti rinnovabili che illustreremo martedì in una conferenza stampa. Essere responsabili e propositivi, però, non vuol dire essere fessi e farsi prendere in giro da questo governo, ossessionato dai problemi del premier. Abbiamo presentato una mozione di sfiducia perché Berlusconi e i suoi accoliti sono ‘recidivi’. L’ultimo provvedimento approvato al Senato con richiesta di fiducia, “processo lungo” per cui il parlamento è stata paralizzato prima di andare in ferie, alla faccia della crisi e dei provvedimenti urgenti per risollevare la nostra credibilità sui mercati, è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Per non parlare delle inchieste in corso che hanno travolto esponenti di spicco dell’esecutivo. In nessuna democrazia si lascerebbero le chiavi del Paese a persone che lo hanno portato allo sfascio. Chiedere le dimissioni di questo governo, quindi – conclude Belisario – è l’atto di una opposizione seria, responsabile e propositiva, pronta a governare”.

E’ chiaro che Nitto Palma non ha letto il ddl sul processo lungo

luglio 29, 2011 in Comunicati Stampa, Giustizia

“Il Ministro Nitto Palma evidentemente non ha ancora letto il ddl sul processo lungo approvato dalla sua maggioranza al Senato, altrimenti, invece di tentare inverosimili difese d’ufficio per un provvedimento indifendibile, si renderebbe conto che ogni parola e ogni riga sono state scritte soltanto per salvare Berlusconi bloccando i suoi processi”. Così il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, commenta le dichiarazioni del Guardasigilli. “Un ministro equilibrato appena insediatosi a capo di un dicastero così importante – continua – avrebbe, come primo atto, quantomeno impedito al governo  di porre la fiducia su un testo assolutamente devastante per il sistema giudiziario. Ma d’altra parte dopo l’autore dell’incostituzionale lodo Alfano, la Giustizia italiana non poteva aspettarsi altro dal suo sostituto. Per quanto possa sembrare impossibile – conclude Belisario – nel cambio il Paese rischia di passare dalla padella alla brace”.

Sul processo lungo ringrazieranno i delinquenti

luglio 28, 2011 in Comunicati Stampa

“Questa maggioranza e questo governo stanno per mettere a soqquadro, più di quanto non abbiano già fatto, il sistema giudiziario italiano, con una schizofrenia determinata, continuativa e aberrante: prescrizione breve da un lato, processo lungo dall’altro”. E’ quanto dichiara in Aula il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato Felice Belisario, che aggiunge “l’allunga-processi è uno dei tanti provvedimenti approvati da Berlusconi e dalla sua maggioranza, anteponendo, senza ritegno, le ragioni personali agli interessi del Paese. Ad oggi non è stata fatta nessuna riforma della giustizia, nessuna abbreviazione della lungaggine dei processi, nessuno stanziamento e nessuno aumento del personale giudiziario. Ma solo un pervicace, sfrontato, osceno modo di operare per salvare il premier dai suoi processi: falso in bilancio, rogatorie internazionali, lodo Schifani, legge Cirami, ex Cirielli, solo per citare alcune leggi ad personam. Berlusconi e la sua maggioranza sono costati all’Italia 2 miliardi e 259 milioni di euro circa se si contano le ore di lavoro in Aula e in Commissione  spese per interessi privati, veri e propri conti della serva. E’ vero che è in atto – continua – un conflitto tra politica e magistratura. Si tratta di una guerra dichiarata da alcuni politici unilateralmente e che i magistrati devono subire perché cercano di applicare la legge in modo uguale per tutti. Dato lo sfascio della giustizia italiana, allungare i tempi già indeterminabili del processo è come abbattere una diga mentre incombe il rischio inondazione. Siamo di fronte ad un macigno della democrazia italiana che va rimosso al più presto – conclude Belisario – perché con questo provvedimento, ringrazieranno mafiosi, pedofili e delinquenti”.

Gli italiani non sono deficienti, la fiducia sul processo lungo è oscena e fascista

luglio 28, 2011 in Comunicati Stampa, Giustizia

“Gli italiani non sono deficienti”. Lo ha detto il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori in Aula, Felice Belisario a commento della fiducia chiesta dal governo sul cosiddetto processo lungo. “Vedo il coloro rosso stampato sui volti di molti elementi della maggioranza. Questa fase può essere definita scandalosa, oscena, banditesca, di regime, fascista. In questa fase a vincere sono l’arroganza, la protervia, la prepotenza e l’offesa agli organi democratici. Finchè ne avete la possibilità – ha detto rivolto ai banchi della maggioranza – abbiate un momento di resipiscenza. Fate ammenda, in un momento di orgoglio, dell’offesa all’intero parlamento e all’intera repubblica italiana”. Belisario si è poi chiesto “quali garanzie restano al Parlamento repubblicano se siamo costretti ad approvare un provvedimento del genere, emendato non dalla maggioranza ma direttamente dall’Esecutivo. Mentre era in corso la discussione generale è stato depositato l’emendamento e solo a fiducia richiesta ne abbiamo ricevuto copia. State mettendo, come al solito, il paese con il deretano per terra”.

SUL PROCESSO LUNGO GOVERNO CHIEDE FIDUCIA, COMPORTAMENTO BANDITESCO

luglio 28, 2011 in Comunicati Stampa, Giustizia, Politica

“Il governo si appresta a chiedere la fiducia su un atto d’iniziativa parlamentare, come l’ allunga-ammazzaprocessi. Questo comportamento banditesco dell’esecutivo, che insulta gli italiani fregandosene del loro voto del 12 e 13 giugno, rappresenta la mortificazione totale del nostro ordinamento giuridico”.  Lo dichiara il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “Alfano ha lasciato subito traccia del suo passaggio e ha consegnato al suo sostituto la stessa arroganza ed il medesimo disegno: affrancare il presidente del consiglio più imputato del mondo anche a rischio di devastare tutto il sistema giudiziario italiano. Ormai, per liberarne uno, sono disposti a liberarne tutti: assassini, pedofili, mafiosi, stupratori e terroristi. E’ necessario – conclude Belisario –  un coinvolgimento immediato di tutte le forze sane del nostro Paese per bloccare questa banda di governanti”.

PROCESSO LUNGO, DISCUSSIONE BREVE: PER SALVARE BERLUSCONI LA MAGGIORANZA CANCELLA ANCHE IL CONFRONTO PARLAMENTARE

luglio 27, 2011 in Giustizia, Politica

Processo lungo, discussione breve. In Parlamento ormai non c’è più spazio nemmeno per il necessario confronto, il centrodestra non lo consente. Berlusconi ha fretta, assediato com’è dai tanti procedimenti che lo riguardano ha sempre urgente bisogno di un salvacondotto, ed allora via di corsa per varare l’ennesima leggina ad personam prima di andare al mare. L’ultimo colpo di mano in Senato, dove con la consueta arroganza, con l’inganno e con un altro vergognoso trucco, la maggioranza ha deciso di accelerare i tempi per l’esame del ddl sul cosiddetto processo lungo, una fetecchia che getta vergogna sull’intero sistema giudiziario italiano. Continua a leggere →