Panorama e il ricatto a Napolitano: cui prodest?

agosto 30, 2012 in Giustizia, Politica

Secondo alcuni esponenti del Pd, l’IdV si è esclusa dall’alleanza di centrosinistra quando ha osato criticare Napolitano. In democrazia mi sembra lecito muovere delle obiezioni sul conflitto di attribuzioni sollevato dal Capo dello Stato, che mette in difficoltà la Procura di Palermo impegnata a far luce sulla trattativa tra Stato e mafia. Non siamo certo in un soviet dove ogni atto del leader maximo è indiscutibilmente giusto e chi lo disapprova viene esiliato. Le alleanze si dovrebbero costruire sulle proposte di governo, non sulle diverse posizioni rispetto ad una vicenda come quella delle intercettazioni in cui è incappato Napolitano per responsabilità, evidentemente, dell’indagato Mancino. Invece il Pd, che governa con chi ha sempre infangato le istituzioni, fa lo schizzinoso con noi solo perché chiediamo a gran voce la verità, che certo non può essere insabbiata in nome di una presunta ‘infallibilità del Capo dello Stato. Ora finalmente, grazie a “Panorama” e al suo editore (la Mondadori di Berlusconi), per i dirigenti democratici la situazione sarà più chiara: l’articolo sul contenuto delle famigerate conversazioni ha mostrato in maniera lampante chi vuole giustizia, come l’Italia dei Valori, e chi invece strumentalizza la vicenda e vorrebbe ricattare Napolitano per fini politici. Scommettiamo che ora faranno la legge-bavaglio? Continua a leggere →

La magistratura è sotto assedio, a Taranto come a Palermo

agosto 14, 2012 in Giustizia

C’è qualcosa che accomuna i giudici di Palermo e quelli di Taranto. Qualcosa che ci fa tornare indietro di 250 anni, a prima dell’illuminismo e della rivoluzione francese. La magistratura in queste due città, ma in passato è toccato ad altre, è attaccata dagli altri due poteri dello Stato, l’esecutivo e il legislativo. Il primo, dai tempi di Berlusconi ormai, non risparmia certo i suoi insulti, mentre dalle camere più volte si sono alzate parole di condanna verso l’operato dei giudici e verso le sentenze, tanto che con provvedimenti legislativi di dubbia costituzionalità (vedi ad esempio la riduzione dei tempi di prescrizione o il tentativo di modificare la norma sulle intercettazioni ambientali) si è provato a minare i poteri dell’organo giudiziario. Continua a leggere →

Conferenza stampa su allarme amianto a Fiumicino: il Governo intervenga

maggio 16, 2012 in Comunicati Stampa

“Il gruppo IdV al Senato si batte da tempo contro l’amianto e a tutela della salute, del lavoro e dell’ambiente. Ora chiediamo che si faccia subito chiarezza sulla preoccupante situazione dell’Aeroporto di Fiumicino e sullo smantellamento di alcuni aerei MD80. Per questo, abbiamo presentato due esposti affinché la magistratura accerti eventuali responsabilità, ma anche il governo ha il dovere politico e morale di chiarire una volta per tutte se c’è o meno un allarme amianto”. Lo ha dichiarato Felice Belisario, Presidente dei Senatori dell’Italia dei Valori, durante la conferenza stampa organizzata nella sala Nassirya di Palazzo Madama, durante la quale il gruppo parlamentare ha illustrato un pacchetto di iniziative contro l’amianto.

 

“Abbiamo deciso di agire su più fronti – ha proseguito la senatrice dell’IdV Patrizia Bugnano, componente della commissione Infortuni sul lavoro – e per questo ho presentato due interrogazioni sulla presenza di amianto, in particolare a Fiumicino, e due ddl riguardanti Disposizioni a favore di cittadini esposti al pericoloso materiale e l’istituzione della Procura nazionale per la sicurezza sul lavoro. Abbiamo coinvolto anche la Procura di Roma, per competenza, e quella di Torino con il Procuratore Guariniello, per specializzazione in materia, presentando due esposti che si fondano sulle denunce di sindacati e lavoratori dell’aeroporto di Fiumicino, nonché su importanti prove documentali e fotografiche in nostro possesso. Su questa vicenda andremo fino in fondo e non ci fermeremo fino a quando non avremo una risposta definitiva e convincente”.

 

“A noi – ha aggiunto Maurizio Zipponi, responsabile lavoro e welfare del partito – non interessa certo condurre una crociata contro Alitalia, però vogliamo sapere se c’è o meno amianto negli aeromobili MD80 utilizzati non solo dalla nostra compagnia di bandiera, ma anche da molte altre che fanno scalo in Italia”.

 

“L’IdV chiede che venga garantita l’effettiva applicazione della legge 257 del 1992 volta alla dismissione e allo smaltimento dell’amianto, nonché al divieto assoluto di utilizzare tale materiale. Il governo e il parlamento – hanno concluso Belisario e Bugnano – non possono restare alla finestra a guardare, perché l’amianto è ancora un’emergenza nel nostro Paese”.

 

Il senatore De Gregorio si dimetta, basta inquisiti in Parlamento

aprile 17, 2012 in Comunicati Stampa

“Sergio De Gregorio si è reso protagonista di un’allarmante vicenda che gli è costata la richiesta di arresti domiciliari con gravissime e inquietanti accuse. Poi ci si lamenta dell’antipolitica! Su chi si occupa della cosa pubblica non può esserci neppure l’ombra di un sospetto. Il senatore del Pdl deve assumersi le proprie responsabilità, lasci subito la Presidenza della Delegazione italiana presso l’Assemblea Nato e pensi a anche a dimettersi da parlamentare per chiarire da privato cittadino la sua posizione”. Lo dichiara il Presidente dei Senatori IdV, Felice Belisario, che aggiunge: “I reati di associazione a delinquere, corruzione, bancarotta fraudolenta, truffa e frode fiscale che emergono a vario titolo nell’inchiesta della Procura di Napoli sul finanziamento al quotidiano l’Avanti! rendono incompatibile il senatore De Gregorio con gli incarichi che ricopre. Questo ennesimo scandalo non può infangare la dignità e la credibilità delle istituzioni. Di fronte ad una tale mole di atti giudiziari, accuse e testimonianze, sarebbe indecoroso trincerarsi dietro l’immunità. Il Parlamento – conclude Belisario – non può continuare ad essere affollato da inquisiti”.

Gasparri a corto di argomenti, dimissioni Rosy Mauro atto dovuto

aprile 7, 2012 in Comunicati Stampa

“Gli scandali che coinvolgono il Partito degli onesti sono tali e tanti che Gasparri dovrebbe avere il buon gusto di tacere, invece di difendere l’indifendibile. Sappiamo che il Pdl è abituato a tutelare gli interessi della casta e quindi non sorprende che chieda a Rosy Mauro di restare al suo posto. Ma Gasparri è a corto di argomenti, non c’è bisogno di attendere l’esito degli accertamenti per lasciare la vicepresidenza del Senato”. Lo dichiara il Presidente del Gruppo Italia dei Valori a Palazzo Madama, Felice Belisario, che aggiunge: “Chi ha a cuore la dignità delle istituzioni, come l’IdV, giudica opportuno un passo indietro da parte della senatrice Mauro come atto dovuto per chiarire la propria posizione ed evitare di trascinare nello scandalo anche il Senato della Repubblica. L’IdV ha chiesto in tempi non sospetti di riformare il sistema dei finanziamenti pubblici e ha presentato per questo un referendum. Attendiamo che anche l’ex colonnello An – conclude Belisario – passi dalle parole ai fatti e si impegni per una politica più trasparente, soprattutto nella gestione del patrimonio dei partiti di oggi e di ieri”.

 

Leoluca Orlando sindaco contro i Gattopardi, per una nuova primavera di Palermo

marzo 24, 2012 in Politica

La candidatura di Leoluca Orlando sta facendo saltare i giochi di palazzo in Sicilia. Gli stessi partiti che hanno sonnecchiato all’ombra di Lombardo ora si scagliano contro il portavoce dell’Italia dei Valori perché temono una nuova primavera. Ma il successo di Orlando sarà la vittoria dei cittadini e la sconfitta di quei Gattopardi che hanno messo in ginocchio la città di Palermo negli ultimi anni. Le primarie restano uno strumento fondamentale, ma quando se ne fa un uso distorto, come è avvenuto a Palermo, servono solo a creare confusione e alleanze anomale. L’IdV si è sempre impegnata per difendere e rilanciare l’unità del centrosinistra, invece in troppi attaccano Orlando per tentare di far dimenticare ai cittadini i loro anni a braccetto di Lombardo e la sua gestione di stampo “cuffariano”. E’ inaccettabile perdere l’ennesima occasione e non ridare speranza a Palermo, Leoluca saprà farsi interprete delle istanze di cambiamento della società civile per risollevare la città dal disastro che è economico, sociale, culturale ma soprattutto morale. E’ necessario archiviare del tutto la devastante esperienza Cammarata, per questo bisogna presentare ai cittadini un modello amministrativo forte, autorevole e affidabile come quello di Orlando, non il solito teatro dei pupi e dei pupari. Continua a leggere →

Valter Lavitola Sottosegretario di Stato: Berlusconi spieghi tutto e si dimetta subito

ottobre 24, 2011 in Economia, Politica

Il torbido legame tra Berlusconi e Lavitola assume risvolti sempre più inquietanti: ora siamo all’aperta richiesta di una poltrona da Sottosegretario. Altro che sospetti infondati e ridicoli, siamo di fronte ad una vicenda tragica e grottesca, da fine Impero, che trova ogni giorno ulteriori conferme anche da parte dei soggetti direttamente coinvolti. Se l’ex direttore dell’Avanti! è arrivato a pretendere un posto nel Governo, mentre sono state avviate indagini per un giro di escort e ricatti, è chiaro che il premier è in forte debito con lui: Berlusconi venga in Aula a chiarire quali funzioni svolgeva Lavitola e in cambio di che cosa, ma subito dopo ponga fine a questo scempio e restituisca dignità al Paese. Continua a leggere →

OGGI SI FA FESTA, HANNO CHIUSO L’INCENERITORE CHE AVVELENA

ottobre 14, 2011 in Ambiente, Basilicata, Politica

Evviva. Ce l’abbiamo fatta. La Fenice la smetterà di avvelenare Melfi e dintorni. Oggi la Provincia ha revocato l’autorizzazione che aveva concesso qualche tempo fa.  I dati sulle emissioni erano da mettersi le mani nei capelli, con valori di veleni anche 300 o 400 volte la norma e, poi, c’è un’indagine dell’Autorità Giudiziaria. Sin dal gennaio scorso, quando emersero per la prima volta valori così allarmanti, ho chiesto che quell’inceneritore fosse chiuso immediatamente prima che potesse fare ulteriori danni. Io e pochi altri siamo stati soli, nell’indifferenza generale, a opporci. Continua a leggere →