A Melfi con i tre operai della Fiat reintegrati da una sentenza. Ora in Parlamento per chiedere al Governo giustizia sociale

marzo 3, 2012 in Lavoro, Politica

Questo pomeriggio sono stato allo stabilimento Fiat di Melfi insieme ai tre operai, iscritti alla Fiom, ingiustamente licenziati ormai quasi due anni fa e reintegrati da una recente sentenza di appello. Giovanni Barozzino, Antonio Lamorte e Marco Pignatelli vogliono solo lavorare, invece Sergio Marchionne vuole fare il padrone delle ferriere. È chiaro che l’IdV sta dalla parte di chi svolge con dignità la propria professione e chiede il rispetto dei propri diritti. Non mi fermerò qui, porterò la protesta in Parlamento per difendere l’articolo 1 della Costituzione: l’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. A Melfi questo sacrosanto principio rischia di essere calpestato. Continua a leggere →

Disagio sociale e proteste illegali: rispondere alle giuste istanze, ma isolare subito i sobillatori

gennaio 24, 2012 in Economia, Politica

Purtroppo e’ successo quello che non doveva succedere: uno dei partecipanti alle manifestazioni degli autotrasportatori e’ morto ad Asti, investito da una collega che voleva passare a tutti i costi. Siamo in pieno allarme rosso: si rischia la paralisi, i disagi sono ormai insostenibili e la rivolta del settore è andata ben al di la’ della legittima manifestazione. Continua a leggere →

ROMA: TRA INDIGNATI E VIOLENTI

ottobre 15, 2011 in Economia, Politica

E’ accaduto quello che noi temevamo e qualcuno, forse, si augurava. Gli inaccettabili episodi di violenza che hanno macchiato la manifestazione degli indignati rischiano di distogliere l’attenzione dalle ragioni di una protesta pacifica e giusta. I violenti andavano individuati e prontamente isolati, bisognava evitare che gruppi organizzati di teppisti si infiltrassero tra i manifestanti solo per compiere atti vandalici, perché estranei alle istanze di chi ha organizzato il corteo e del tutto privi della coscienza civile di chi è sceso in piazza. I facinorosi non c’entrano niente con questa protesta, ma c’è chi, invece di condannare le violenze, vuole usarle strumentalmente per screditare l’intera iniziativa e addebitare addirittura responsabilità alla sinistra. A questo arriva l’irresponsabilità di certa politica incapace di ascoltare e di intercettare l’esasperazione sociale dei cittadini: dovremmo essere tutti uniti contro i violenti e disposti a comprendere le ragioni dell’indignazione, gli intollerabili episodi di guerriglia non devono offuscare le pacifiche rivendicazioni di migliaia di persone che meritano delle risposte. Continua a leggere →

Fiducia. Berlusconi esulta mentre gip inchioda Romano

ottobre 14, 2011 in Comunicati Stampa

“Chi si accontenta gode, peccato che il Paese pianga”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “oggi lo schiaffone l’ha preso l’Italia che resta nelle mani di un governo di incapaci e inaffidabili interessati solo a salvare le poltrone. Non può sfuggire che nello stesso momento in cui Berlusconi si salvava per il rotto della cuffia, il gip confermava che il ministro Romano è coinvolto in un comitato d’affari di interessi mafiosi. Questa è la gente che guida il nostro Paese. Non basta qualche numero, ottenuto con un mercato infinito, per risollevare una maggioranza che ha perso ogni dignità. La resa dei conti arriverà presto – conclude Belisario – perché Berlusconi può anche comprarsi i suoi servi, ma non riuscirà a fermare la battaglia delle opposizioni e la protesta dei cittadini indignati”.

LA CRISI ECONOMICA E L’INDIFFERENZA DEL GOVERNO: INDIGNAMOCI TUTTI!

ottobre 13, 2011 in Economia, Giustizia, Italia dei Valori, Lavoro, Politica, Sociale

Roma, via Nazionale. Sede della Banca d’Italia. Centinaia di persone manifestano fino a notte fonda, determinate a portare avanti ad oltranza la loro protesta. Li chiamano indignati, sono cittadini stanchi di pagare il prezzo della crisi ed essere penalizzati dalle speculazioni finanziarie. Hanno deciso di reagire, di farsi sentire da Palazzi troppo spesso sordi e distanti. Sono giovani, sono il nostro futuro. E vogliono cambiare il mondo, partendo dal nodo fondamentale dei rapporti tra le istituzioni e la società. Continua a leggere →

Sostengo la protesta di Wikipedia

ottobre 2, 2011 in Comunicati Stampa, Giustizia, Informazione

“Sostengo la protesta di Wikipedia contro il bavaglio al web contenuto nel ddl sulle intercettazioni”. Lo ha detto il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario. “Denunciamo da tempo questa norma liberticida che mira a ridurre l’Italia alla stregua dei regimi dittatoriali. L’Italia come Cina, Cuba, Libia? Se passa questo disegno sì. Non avere wikipedia e dare limitazioni a migliaia di altri siti ci fa ripiombare nel medioevo informatico, quello in cui abbiamo vissuto fino all’avvento di internet”.

Governo. Belisario: Priorità è tutelare premier e commissariare Tremonti

settembre 29, 2011 in Comunicati Stampa

“Il governo oggi mette in mostra i sui veri interessi: tutelare Berlusconi e commissariare Tremonti. Non si spiegherebbe diversamente la road map tracciata nel vertice di maggioranza”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge “il ddl intercettazioni, e, quindi, la salvezza del premier dai processi in corso, ha la precedenza su quello dello sviluppo del Paese, non a caso il primo arriverà alla Camera già la prossima settimana. Non solo, tanto hanno fretta di rilanciare l’economia italiana che si inventano una farraginosa cabina di regia che serve solo a commissariare il ministro Tremonti, ritardando ulteriormente le misure per la crescita. In un colpo solo il governo svela tutto se stesso. Chi sperava in uno scatto di reni, dopo i vari allarmi dei mercati internazionali, o in un momento di riflessione, dopo le proteste contro la censura – conclude Belisario – può mettersi l’anima in pace. L’unico modo per fermare questa deriva e mandare a casa il governo”.

TRA LA FARSA DEI MINISTERI AL NORD E DELLE QUOTE LATTE, I LUCANI ASPETTANO ANCORA I FONDI PER L’ALLUVIONE

luglio 31, 2011 in Ambiente, Basilicata, Economia, Italia dei Valori, Politica

Non chiedono niente di più che quello che spetta loro: i fondi per ripartire dopo l’alluvione che lo scorso 2 marzo ha colpito il Metapontino, mettendo in ginocchio un intero territorio. Strade stravolte, casa allagate, migliaia di ettari di coltivazioni distrutte, il bestiame trascinato via dalla piena del Bradano. Eppure, per aver diritto a riprendere una vita normale, sono costretti allo sciopero della fame. Così hanno deciso alcuni rappresentanti degli agricoltori lucani che aspettano da 5 mesi, senza risposta, un intervento del governo per far ripartire l’economia e per riportare a casa quelle famiglie che ancora una casa non ce l’hanno. Continua a leggere →