Le lacrime della Fornero erano di coccodrillo, ma in Italia c’è una bomba sociale pronta ad esplodere

aprile 21, 2012 in Economia, Lavoro, Politica

Dopo aver prolungato l’età pensionabile, impedito ai giovani l’ingresso nel mondo del lavoro, lasciato nel limbo gli esodati ed eliminato le giuste tutele dell’articolo 18, il Ministro Fornero afferma che in Italia si protesta un po’ troppo. L’invito è rivolto quindi ai precari, alle aziende che chiudono, ai disoccupati e agli imprenditori sempre più disperati: subite le iniquità in silenzio, senza disturbare il manovratore. Perfino le parti sociali e le forze politiche dovrebbero evitare di lamentarsi di fronte agli inaccettabili sacrifici chiesti dall’Esecutivo Monti, quello che nessuno ha eletto e che non intende applicare alcuna deroga alla linea del rigore verso le fasce più deboli. Dal Ministro del Lavoro arriva l’ennesima conferma: le sue famose lacrime erano di coccodrillo, la missione è quella di fare solo macelleria sociale. Con le controriforme del lavoro e delle pensioni il Governo ci sta riuscendo benissimo, ma basta considerare gli ultimi dati di Cgil, Cgia di Mestre e Istat per capire che in Italia c’è una vera e propria bomba sociale pronta ad esplodere. Continua a leggere →

Il progetto Tav e le ragioni della protesta: serve chiarezza, fermare i lavori e aprire un tavolo con l’Ue

marzo 3, 2012 in Ambiente, Economia, Politica

Il Governo deve fermare i lavori in Val di Susa ed aprire un tavolo tecnico con l’Ue, il progetto Tav va ripensato perché è ormai datato e non si può ignorare un conflitto sociale di queste proporzioni. Le infrastrutture sono strategiche per l’Italia ma è fondamentale anche che siano frutto di una decisione partecipata. Lo sviluppo del territorio deve passare attraverso il coinvolgimento della comunità locale ed è doveroso ascoltare le ragioni di chi protesta pacificamente. Resta ferma la necessità di isolare i violenti, ma il progetto Tav risale a 30 anni fa ed è opportuno verificarne l’attualità. Bisogna frenare subito la tensione sociale, il Governo sospenda l’opera e interagisca con l’Unione Europea per valutare soluzioni alternative. Su di una cosa sola non si può transigere: la lotta contro ogni forma di violenza. Continua a leggere →

Il Governi fermi il progetto Tav e apra un tavolo con l’Ue

marzo 3, 2012 in Comunicati Stampa

“Il Governo deve fermare i lavori in Val di Susa ed aprire un tavolo tecnico con l’Ue, il progetto Tav va ripensato perché è ormai datato e non si può ignorare un conflitto sociale di queste proporzioni”. Lo dichiara il Presidente dei Senatori IdV, Felice Belisario. “Le infrastrutture sono strategiche per l’Italia – aggiunge – ma è fondamentale anche che siano frutto di una decisione partecipata. Lo sviluppo del territorio deve passare attraverso il coinvolgimento della comunità locale ed è doveroso ascoltare le ragioni di chi protesta pacificamente. Resta ferma la necessità di isolare i violenti, ma il progetto Tav risale a 30 anni fa ed è opportuno verificarne l’attualità. Bisogna frenare subito la tensione sociale, il Governo sospenda l’opera e interagisca con l’Unione Europea per valutare soluzioni alternative. Su di una cosa sola – conclude Belisario – non si puó transigere: la lotta contro ogni forma di violenza”.

 

MANOVRA AL PARI DELLA MIGLIORE FARSA DI TOTO’

agosto 31, 2011 in Economia, Italia dei Valori, Lavoro, Politica

Se non ci fosse da piangere per il Paese ci sarebbe da ridere. Sembra, infatti, di assistere ad una delle migliori farse di Totò. Peccato che le manovre econimiche siano una cosa seria, ma mi sa che né Berlusconi, né Tremonti né tutta la corte dei miracoli che guida questa maggioranza se ne rendano conto.
Prima hanno negato la crisi, poi di fronte all’aut-aut dell’Europa hanno varato una manovra vergognosa e iniqua. Sono passate tre settimane da allora e che è successo? Nulla. Anzi peggio. La situazione in cui ci troviamo è peggiore di quella di prima. Continua a leggere →

BERLUSCONI ASSERRAGLIATO NEL BUNKER IN MEZZO AL DESERTO

dicembre 21, 2010 in Italia dei Valori, Lavoro, Politica

I dati Istat sono più efficaci di qualunque slogan: disoccupazione in picchiata, aumento degli inattivi che hanno smesso di cercare lavoro per sconforto, mancanza di impieghi stabili e in definitiva la peggiore situazione degli ultimi 10 anni. Al Sud, metà dei giovani e delle donne sono disoccupati. Solo in questi ultimi 3 mesi, i peggiori per la recente politica italiana, circa 180.000 persone sono rimaste senza impiego e, tra posti già persi e quelli che verranno meno nel breve periodo, si arriverà a circa 1 milione di posti di lavoro in meno. Per la legge del contrappasso, la profezia di Berlusconi si è avverata al contrario. Continua a leggere →

STUDENTI E FORZE DELL’ORDINE UNITI CONTRO LE LEGGI TAGLIOLA

dicembre 20, 2010 in Italia dei Valori, Politica, Sicurezza, Università e Cultura

Un'immagine della protesta delle forze dell'ordine ad Arcore

Questa settimana sarà densa di manifestazioni in tutta Italia, in particolare a Roma ci saranno proteste particolarmente rilevanti contro il Ddl Gelmini sulla riforma universitaria. L’esperienza di martedì scorso avrebbe dovuto insegnare che è il caso di fermarsi e dialogare con studenti, docenti, famiglie e dipendenti del settore dell’Istruzione per discutere almeno delle richieste principali. Il Gruppo Idv al Senato ha chiesto l’apertura di un dialogo in tal senso, ma il Ministro Gelmini ha rifiutato di esaminare ogni emendamento. Continua a leggere →