Il taglio delle Province è sparito dalla campagna elettorale

gennaio 23, 2013 in Economia, Politica

Il taglio delle Province sembra sparito dalla campagna elettorale. Tra una lite e l’altra, tra i vari Berlusconi, Bersani e Monti, tutti sembrano aver smarrito la bussola dei problemi del Paese reale. Come recuperare risorse se non combattendo evasione fiscale e corruzione, se non tagliando le spese inutili ed elefantiache del nostro apparato aministrativo? Continua a leggere →

I tagli dimenticati ai costi della politica

gennaio 21, 2013 in Politica

C’è un tema che sembra sparito dalla campagna elettorale, annacquato dai fiumi di parole sulle alleanze, travolto dalla pioggia di sondaggi, abilmente confuso negli slogan e nella propaganda dei partiti, ed è quello dei tagli ai costi della politica. Se ne parla pochissimo, come se mai ci fossero stati gli scandali che hanno travolto trasversalmente, a destra, al centro e a sinistra, la politica italiana. Invece è tutto tristemente vero. Per questo io rilancio: servono subito leggi chiare che mettano fine agli sprechi, agli eccessi, all’ingordigia e alle ruberie di una certa politica! Continua a leggere →

Chi ha voluto la fine anticipata della legislatura l’ha fatto per salvare il Porcellum e le Province

dicembre 11, 2012 in Comunicati Stampa, Politica

“La mancata riforma della legge elettorale e la mancata rimodulazione delle Province rappresentano un fallimento del Parlamento e la responsabilità è tutta di chi ha lavorato per affossare entrambe le riforme in Commissione Affari costituzionali. Noi non siamo tra questi”. Lo ha detto intervenendo in Aula il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario. “Noi – ha aggiunto – siamo stati i soli a passare dalle parole ai fatti: insieme al comitato per il referendum abbiamo raccolto un milione e 200mila firme per cancellare il Porcellum, mentre per quanto riguarda le Province abbiamo depositato 400mila firme per un ddl di modifica costituzionale per l’abolizione di tutte le Province. E’ grave che l’aula del Senato non sia pronunciata su nessuna di queste due riforme assolutamente importanti per il sistema Paese, al pari delle riforme di natura economica. Chi ha spinto per accelerare la chiusura della legislatura – ha concluso Belisario – lo ha fatto proprio perché non si toccasse la legge elettorale e perché si mantenesse in vita lo strano pasticcio di riforma sulle Province”.

Il bluff del decreto di riordino delle Province: una sforbiciata che rischia pure di saltare…

novembre 25, 2012 in Politica

In un’intervista al Corriere della Sera, il Ministro Barca ha candidamente ammesso che il 90% dei provvedimenti assunti dal Governo “ormai è in fase discendente”. Significa che le tanto reclamizzate riforme dei tecnici difficilmente vedranno la luce. È il caso del decreto di riordino delle Province, l’emblema dei compromessi sfornati dall’Esecutivo e dalla strana maggioranza per cambiare tutto, affinché tutto resti com’è. Se Monti voleva davvero garantire una discontinuità nella politica, gli sarebbe bastato approvare la nostra proposta di legge sostenuta da 400.000 cittadini per cancellarle tutte le Province. E basta. Invece siamo all’ennesimo bluff: e in tempi di campagna elettorale, una poltrona non si nega a nessuno… Continua a leggere →

Una manina fa rispuntare le Province nella spending review. Alla faccia dei tagli!

luglio 27, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Italia dei Valori, Politica

“Con questo governo non c’è mai fine al peggio. Adesso nel provvedimento sulla spending review la manina dei relatori attenua il già debole taglio alle Province. Dire agli italiani che si tagliano le spese inutili e poi trovare un escamotage da mercanti per salvare poltrone di chi è già privilegiato, è un vero e proprio raggiro”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge “noi dell’Italia dei Valori abbiamo presentato un emendamento per sopprimere le Province sotto il milione di abitanti, in attesa dell’abrogazione totale per via costituzionale. Al contrario, il governo vuole salvare le quelle con oltre 350.000 abitanti. Se già il testo era uno schiaffo ai sacrifici degli italiani ora lo è ancora di più. I relatori alla spending review,, infatti, hanno introdotto un nuovo emendamento che parla di generale ‘riordino’ e fa sparire la parola “soppressione”. Detto in parole povere, in base a puri interessi propagandistici, la maggioranza strampalata PdL-Pd-Udc, dà una sforbiciata qua e là alle Province, senza cambiare nulla. Tutto mentre esodati, pensionati, giovani, impiegati, piccole e medie imprese sono alla canna del gas. Alla faccia del taglio agli sprechi! Noi dell’Italia dei Valori – conclude Belisario – ci batteremo ancora affinché, attraverso il nostro emendamento, si intervenga su macchine burocratiche  inutili come le Province. Questi sono i veri tagli da fare, non quelli agli asili nido, ai trasporti, ai servizi sociali. Spero che il Pd  non presti il fianco a tali operazioni.”

Con spending review il governo continua a difendere i forti

luglio 7, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Politica

“Se l’Italia intera, che non appartiene alla categoria ‘privilegiati’, si mobilita contro il decreto di revisione della spesa pubblica, un motivo ci sarà. Non credo che siano tutti impazziti”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “la realtà è che questo governo continua a perseverare nel massacro, operato dal suo insediamento, contro le fasce deboli e le classi medie. Dietro la parolina magica ‘spending review’ si nascondono, infatti, trappoloni giganteschi per la sanità, gli enti locali, il pubblico impiego. Per non parlare del finto taglio delle Province, a cui viene data solo una piccola e irrisoria sforbiciata. Eppure i capitoli dove tagliare e le spese da razionalizzare ci sono, eccome. Dai costi della politica agli enti inutili, dagli appalti nella P.A. alle auto blu, dalle spese militari ai privilegi della casta. Ma questo governo si conferma per quello che è: il governo dei poteri forti che,per superare la crisi,rende i poveri miseri e le classi medie povere. I ricchi?  Sempre più ricchi. L’Italia dei Valori – conclude Belisario – si opporrà in tutte le sedi a quest’ennesima mannaia sociale, appoggiando i sindacati nella loro mobilitazione. E’ il momento, però, che forze politiche che sostengono Monti ma che si dicono ‘preoccupate’ per i cittadini, passino dalla parole ai fatti. Non si può professare equità e continuare in Parlamento a votare provvedimenti ‘ammazza-Italia’, per il ‘bene dell’Italia’!”.

Il centrosinistra si dia una mossa e proponga un’alternativa

maggio 23, 2012 in Comunicati Stampa, Politica

“Se il nuovo centrodestra si materializza con il ritorno di Berlusconi, povera Italia! Facce vecchie, progetti vecchi, soliti noti che, pur essendo stati causa del male di questo Paese, si propongono come salvatori della patria”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge “il centrosinistra, però, deve sbrigarsi e organizzare un’alternativa di governo senza perdere tempo in chiacchiere. Il campanello d’allarme per i partiti è suonato con le ultime elezioni. I cittadini vogliono un cambiamento della politica ed il rinnovamento della classe dirigente. Chiediamo agli amici del centrosinistra di unirsi a noi, lavorare in Parlamento per fare poche cose, ma chiare, che restituiscano dignità alla politica – abrogazione del finanziamento pubblico ai partiti, abolizione delle Province, riduzione del numero dei parlamentari ed una legge elettorale nuova – e poi ridare subito la parola ai cittadini. In quel momento dobbiamo presentarci con un progetto credibile e trasparente, che parta dalla foto vincente di Vasto per allargarsi a chi ne condivide lo spirito. Un’alleanza naturale- conclude Belisario – basta con trucchi e giochetti di Palazzo che hanno portato l’Italia allo sfascio, provocando il totale scollamento dei cittadini dalle istituzioni”.

Con la spending review il Governo scopre l’acqua calda, sui tagli ai costi della politica abbiamo già raccolto le firme

maggio 8, 2012 in Comunicati Stampa

“I tecnici che chiamano altri supertecnici e poi si fanno anche aiutare dai cittadini, adesso scoprono l’acqua calda: gli italiani vogliono che siano ridotti i costi della politica e gli inutili sprechi. Buongiorno Monti! L’Italia dei Valori lo dice da tempo: tagliare gli insopportabili privilegi è un dovere prima di tutto morale nei confronti delle fasce più deboli, costrette a immani sacrifici dalle misure inique e vessatorie del governo”. Lo dichiara Felice Belisario, Presidente dei Senatori dell’Italia dei Valori, che aggiunge: “Forse i professori non se ne sono accorti, ma l’Italia dei Valori ha già raccolto le firme per tagliare i costi della politica, ad iniziare dal finanziamento pubblico dei partiti e dalle Province. Intanto si è già perso tempo prezioso. E’ ora di passare dalle parole ai fatti – conclude Belisario – senza fare i finti tonti per evitare l’ira degli italiani”.