E’ recessione! Per rilanciare la produttività servono investimenti e posti di lavoro

febbraio 15, 2012 in Economia, Italia dei Valori, Lavoro, Senza categoria

Nel nostro Paese c’è un tasso di corruzione pari a quello della Macedonia, siamo messi peggio persino del Ruanda. Tra inaffidabilità, lentezza e tortuosità delle procedure, l’Italia può vantare una burocrazia kafkiana. La criminalità organizzata è la prima industria del Paese, non conosce crisi e mette in ginocchio le imprese oneste. L’instabilità e l’inadeguatezza del quadro politico, in particolare negli ultimi venti anni, rappresenta un enorme fattore di rischio per le aziende. In Italia si dovrebbe lavorare per eliminare queste autentiche piaghe. Invece, il Governo ha individuato il macigno che blocca gli investimenti: l’articolo 18. Continua a leggere →

Mentre le imprese muoiono, il governo dei tecnici usa la tecnica del rinvio

febbraio 8, 2012 in Economia, Politica

Mentre le piccole e medie imprese italiane muoiono, soffocate da una crisi durissima, il governo dei tecnici usa la tecnica del rinvio. In Senato erano in discussione oggi le mozioni sul ritardo nei pagamenti da parte della Pubblica amministrazione, ossia quel grave fenomeno per cui le imprese lavorano per lo Stato ma vengono poi pagate solo a distanza di mesi, se non addirittura anni, e il governo che fa? Invece di far votare le mozioni che lo impegnano a saldare i debiti verso le imprese decide di insabbiare il riconoscimento di un sacrosanto diritto rimandando tutto alle calende greche. Continua a leggere →

Monti delude, l’agenda digitale resta un miraggio

gennaio 27, 2012 in Economia

Da quanto è emerso dalla conferenza stampa di Mario Monti e dalla bozza circolata in questi giorni il decreto semplificazione appare abbastanza deludente, almeno nella parte relativa all’agenda digitale, vale a dire alla programmazione di cui devono dotarsi le Pubbliche amministrazioni per digitalizzare i propri servizi con lo scopo di migliorarli. Qualche passo avanti, intendiamoci, c’è, ma è come fossimo passati dall’alto al basso Medio Evo. Continua a leggere →

La corruzione è un cancro per la democrazia, serve una rivolta sociale

dicembre 1, 2011 in Economia, Politica

Oggi sono intervenuto al convegno ‘Contributo alla riduzione del debito nazionale senza costi aggiuntivi’ organizzato a Palazzo Marini da Trasparency International Italia. Purtroppo ero l’unico esponente politico presente… Ho partecipato al dibattito per ribadire che non si esce dalla crisi senza recuperare la dimensione etica e legalitaria del sistema-Paese, il fenomeno della corruzione sottrae almeno 60 miliardi di euro ogni anno alle casse dello Stato e aggrava a dismisura la dimensione del debito pubblico.

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QUESTI CIALTRONI ORA PENSANO A UN ALTRO SCUDO FISCALE

agosto 18, 2011 in Economia, Lavoro, Politica

Mentre ci arrovellavamo (e addirittura litigavamo) su quale aliquota dovessimo far pagare gli evasori che nel 2009 avevano riportato i capitali in Italia (con un piccolo, indegno, contribuito del 5 per cento), ecco che al governo stanno pensando di lanciare un altro scudo fiscale. Invece di lasciare, l’esecutivo raddoppia.
Avete capito bene. Volevamo farli pagare di più e invece, non solo gli anonimi evasori del 2009 non sborseranno un quattrino, ma, a quanto pare, se ne aggiungeranno altri che con un piccolo obolo potranno far rientrare in Italia capitali portati all’estero per evadere il fisco.
Signore e signori, ecco a voi “Lo scudo 2”, sequel di un film pessimo e indigesto per gli italiani onesti. Continua a leggere →

BRUNETTA, IL MINISTRO AGLI INSULTI

luglio 28, 2011 in Politica

Renato Brunetta, Ministro agli Insulti. L’incarico gli dovrebbe essere conferito honoris causa, Brunetta se l’è abbondantemente conquistato sul campo offendendo chiunque osi contestarlo pubblicamente, chinque si permetta di fargli domande scomode. L’aveva già fatto in passato, si è ripetuto lunedì scorso al festival della cultura digitale ‘Medioera’ di Viterbo: è salito sul palco, qualcuno l’ha fischiato e allora via con l’insulto. “Poveretti, disperati, disgraziati, cretini”, non si è fatto mancare nulla il Ministro. Del resto per uno convinto che avrebbe potuto vincere il premio Nobel, il dissenso deve apparire come una insopportabile offesa.

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IL NO DELL’IDV ALLA MANOVRA, IL MIO INTERVENTO IN AULA

luglio 14, 2011 in Economia, Italia dei Valori, Politica, Sociale

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Presidente, Ministro dell’Economia,

dopo annunci, tensioni e scontri nella maggioranza, bufera sui mercati, approda in Aula una brutta, bruttissima manovra.
Una manovra distante anni luce dall’impostazione sociale ed economica dell’Italia dei Valori, una manovra che però, ci dicono, potrebbe salvare il nostro Paese dal rischio default, vera e propria bancarotta per l’Italia.
Per queste ragioni abbiamo evitato di porre in essere manovre ostruzionistiche che sarebbero state peraltro vanificate dal 46esimo voto di fiducia. Continua a leggere →

Tanti problemi nella Pubblica amministrazione, dalla carenza di risorse al divario tra nord e sud

giugno 30, 2011 in Comunicati Stampa, Economia, Politica

“Il contesto in cui il piano triennale del Formez prende l’avvio non è per nulla rassicurante perché c’è un serio problema di risorse “. Lo ha detto il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, nel suo intervento alla presentazione del piano triennale del Formez che si è tenuta a Palazzo Giustiniani. “Ai vertici dell’azienda – ha aggiunto il senatore dipietrista – va il mio apprezzamento per la perseveranza nel mantenere in vita il Formez e a trasformarlo da ente di studio e approfondimento a una struttura che spazia dal settore della formazione a quello dei servizi e di assistenza tecnica.

Belisario ha anche ricordato le principali anomalie che affliggono oggi la pubblica amministrazione: “Innanzi tutto c’è il problema rappresentato dal persistente e forte divario tra il Sud e il resto del Paese. Non è un compito facile perché nel Mezzogiorno non sempre l’apparato si è distinto per trasparenza, efficacia ed efficienza. Oggi, inoltre, il controllo di legittimità è sostanzialmente tutto successivo agli atti amministrativi ed è tutto di natura giurisdizionale. Il cittadino è impotente di fronte a ritardi, soprusi ed abusi. Ancora. La funzionalità della Pubblica Amministrazione spesso risente di una classe dirigente troppo legata al potere politico che la nomina”.

Infine, Belisario ha posto l’accento su un altro tema che crea lentezza: “Una pubblica amministrazione digitale è la chiave per superare vecchie barriere. Internet fa volare la notizia, accende i riflettori e costringe le Pubbliche Amministrazioni alla modernizzazione e a tagliare i tempi morti. E’ vero però che esistono ancora siti dove cercare una delibera o una determina dirigenziale diventa una vera e propria caccia al tesoro; senza dire che molte, forse troppe Amministrazioni pubbliche, anche statali, non usano ancora la Pec (posta elettronica certificata) ed il cartaceo inonda ancora scrivanie ed archivi”.