Liste davvero pulite al 100% o svanisce un sogno!

ottobre 28, 2012 in Italia dei Valori, Politica

So che qualche buontempone utilizzerà questa mia affermazione in maniera ironica o strumentale, ma il discorso è maledettamente serio. Il mio partito deve garantire la massima trasparenza nelle liste, senza errori, senza arrampicatori, senza profittatori, puntando su competenze e qualità. Non voglio più confondermi con perdigiorno e leccapiedi che pure sono entrati qua e là nel nostro partito. Ho un lavoro affermato, uno studio da avvocato a cui tornerei volentieri. Anzi, se proprio devo dirla tutta (ma per favore, non prendetelo come un lamento, ci mancherebbe), da avvocato guadagnavo molto di più, lavoravo in modo più ordinato e dedicavo più tempo alla mia meravigliosa famiglia. Insomma, la politica è la mia passione, e penso di poter dare ancora il mio contributo, ma questa volta dobbiamo mettere il bollino alle candidature. Io credo che fare politica significa mettersi al servizio dei cittadini, per questo con la mia coscienza non voglio scendere a compromessi. Continua a leggere →

Agenda digitale: forse (a fatica) si parte

ottobre 5, 2012 in Economia, Informazione, Sociale

Il provvedimento del governo sulla digitalizzazione della pubblica amministrazione, almeno a leggere le prime dichiarazioni e benché tardivo, sembrerebbe andare nella giusta direzione ma bisogna prima leggere le carte e poi essere molto attenti alla discussione parlamentare. L’esecutivo ha il vizietto di mettere la fiducia con una certa frequenza impedendo ogni discussione e ogni aggiustamento. Continua a leggere →

Puntare sulla partecipazione dei cittadini nella Pubblica amministrazione tramite internet

ottobre 4, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Informazione

“Se la nostra economia è paralizzata è colpa dell’assenza di politiche per la crescita ma anche di politiche per l’innovazione tecnologica nella Pubblica amministrazione che troppo spesso vengono sottovalutate, mentre negli altri Paese europei sono ormai la stella polare per un’economia più efficiente e competitiva”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che domani parteciperà a Riva del Garda al summit internazionale ‘Internet as Innovation Eco-System’. “E’ necessario snellire la Pubblica amministrazione con procedure di open-data e di e-government, che oltre ad accelerare lo sviluppo, favoriscono una maggiore partecipazione dei cittadini alla vita politica e anche un miglioramento dei servizi resi agli utenti. L’Italia dei Valori è da tempo impegnata, ed io lo sono in prima fila, per modernizzare la nostra burocrazia elefantiaca tramite metodologie al passo con i tempi -conclude – che danno anche una risposta di trasparenza ai cittadini in un momento di grande opacità da parte di una certa politica e di una certa gestione della cosa pubblica”.

Spending review, il Governo salva le pensioni d’oro

luglio 2, 2012 in Comunicati Stampa

“La revisione della spesa pubblica, a causa delle resistenze interne di vari Ministri, rischia di diventare un monumento all’ingiustizia sociale. Il Governo vuole tagliare i servizi essenziali lasciando intatti sprechi e spesa improduttiva, ma salva le pensioni d’oro dei manager pubblici, ovvero quelle percepite da molti dei suoi componenti: insomma, l’Esecutivo dei tecnici fa gli interessi della casta che ben rappresenta”. Lo dichiara il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario. “Già in passato – aggiunge – il Governo aveva provato a difendere le superpensioni dei grand commis di Stato, ma era stato fermato in Senato da un emendamento dell’IdV. I tecnici non si smentiscono mai e, infatti, nella spending review non si parla di fissare un tetto agli assegni della previdenza pubblica, che consentirebbe un risparmio notevole per le casse dello Stato. Mentre si chiedono sacrifici inaccettabili ai cittadini e resta ancora irrisolto il dramma degli esodati, l’Esecutivo difende privilegi insopportabili solo per meri interessi di bottega. Di questo passo – conclude Belisario – si rischia di innescare un vero e proprio conflitto sociale”.

 

Il governo chiede sacrifici alla povera gente e fa il solletico ai privilegiati

maggio 6, 2012 in Economia, Italia dei Valori, Lavoro, Politica, Politica e Valori

Il gioco è sempre lo stesso ed è tipicamente italiano: i contribuenti pagano e le Regioni e lo Stato sprecano. Meccanismo inaccettabile e perverso in tempi normali, diabolico in tempi di crisi. Come può il governo chiedere sacrifici ai cittadini quando l’apparato della Pubblica amministrazione spende ben 700 milioni per 140mila consulenze esterne? Continua a leggere →

Mai più i Dell’Utri in Parlamento

aprile 24, 2012 in Comunicati Stampa, Giustizia, Italia dei Valori

“Marcello Dell’Utri, dopo le motivazioni della Corte di Cassazione, deve subito dimettersi da senatore. Siamo stanchi di avere un Parlamento pieno zeppo di inquisiti, indagati e, oggi, addirittura mediatori con la mafia”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge “le accuse a carico di Dell’Utri sono gravissime e pesano come macigni. E’ una vergogna che continui imperterrito la sua presenza parlamentare. Non dobbiamo stupirci se poi gli italiani si disaffezionano alla politica. Ma, e voglio gridarlo a gran voce, non siamo tutti uguali, anzi! Proprio per questo, noi dell’IdV non ci rassegniamo e continuiamo la nostra battaglia per la legalità e la trasparenza nella nostre istituzioni. Bastano tre regole che ripetiamo da tempo inascoltati: chi ha subito condanne non può essere candidato, chi è imputato non può svolgere, o continuare a svolgere, incarichi di governo, locale e nazionale, gli imprenditori che commettono reati contro la Pubblica amministrazione non possono concorrere per gli appalti pubblici. E per i reati di mafia – conclude Belisario- nessuna indulgenza”.

Sui tagli alla spesa pubblica i Ministri fanno orecchie da mercante. Se poi il relatore del Def è Marco Milanese…

aprile 22, 2012 in Economia, Politica

Quando c’è da imporre sacrifici ai cittadini, il Governo parla con una voce sola, se invece si tratta di tagliare la spesa pubblica i Ministri fanno orecchie da mercante. Lo stesso Passera ammette che ci sono delle resistenze, ciò significa che il Ministro Giarda sta lavorando alla spending review con una forbice spuntata. Le manifestazioni di corporativismo dei tecnici sconfessano le rosee previsioni del Documento di economia e finanza, così il pareggio di bilancio resterà una chimera e serviranno altre tasse sulle fasce sociali più deboli. Inutile fare carte false, i conti pubblici non tornano: il ragionier Monti, che sta scardinando lo Stato sociale e vessando i cittadini, applichi questo stesso rigore contro gli sprechi della politica e delle pubbliche amministrazioni. Altrimenti altro che la “task force” chiesta dal Ministro Giarda, a richiamare l’Esecutivo sui bilanci fuori controllo ci penserà la Corte dei Conti. Almeno, per guadagnare un minimo di credibilità, andrebbe ritirata la nomina a relatore del Def di Marco Milanese, l’ex consigliere dell’allora Ministro Tremonti, già scampato ad una richiesta di arresto e accusato di corruzione e finanziamento illecito ai partiti. Continua a leggere →

E’ recessione! Per rilanciare la produttività servono investimenti e posti di lavoro

febbraio 15, 2012 in Economia, Italia dei Valori, Lavoro, Senza categoria

Nel nostro Paese c’è un tasso di corruzione pari a quello della Macedonia, siamo messi peggio persino del Ruanda. Tra inaffidabilità, lentezza e tortuosità delle procedure, l’Italia può vantare una burocrazia kafkiana. La criminalità organizzata è la prima industria del Paese, non conosce crisi e mette in ginocchio le imprese oneste. L’instabilità e l’inadeguatezza del quadro politico, in particolare negli ultimi venti anni, rappresenta un enorme fattore di rischio per le aziende. In Italia si dovrebbe lavorare per eliminare queste autentiche piaghe. Invece, il Governo ha individuato il macigno che blocca gli investimenti: l’articolo 18. Continua a leggere →