IL RIFIUTO DEL CONFRONTO TV MINA LE BASI DELLA DEMOCRAZIA

febbraio 28, 2011 in Elezioni, Informazione, Politica

L'ultimo confronto in tv risale al 2006

L’anomalia della nostra democrazia, da quando Berlusconi è in politica, sta anche nel suo rifiuto di sottoporsi a confronti televisivi. Ed è esattamente quello che avviene nei paesi a democrazia limitata o nei regimi autoritari. Mi risulta che Gheddafi, Putin o Lukashenko non abbiano mai effettuato un confronto televisivo, al contrario di Obama, Merkel, Zapatero, Sarkozy, Cameron. Questo per dire che forse noi assomigliamo di più alla Bielorussia che alla Gran Bretagna, almeno nell’uso degli strumenti base della democrazia. Continua a leggere →

RAPPORTO MOLTO CONFIDENZIALE: PUTIN & BERLUSCONI

dicembre 3, 2010 in Economia, Esteri, Politica

Berlusconi durante una conferenza stampa con Putin

A Sochi, ridente cittadina sulle rive del Mar Nero, è in corso il vertice italo-russo con una folta delegazione di nostri ministri italiani, guidati dal premier Berlusconi, impegnata in colloqui bilaterali con i rispettivi colleghi tesi a rafforzare l’asse Roma–Mosca. Dall’incontro certamente emergeranno accordi economici riguardanti co-produzioni e collaborazioni tra i due Paesi, accanto alla definizione di strategie internazionali comuni anche in vista dell’imminente vertice tra Russia e Unione Europea. Purtroppo, temo però che verranno fuori anche accordi personali, ambigui e pericolosi, tra i premier di due nazioni importanti come la Federazione Russa e la Repubblica italiana: tra ‘alpha dog’, cioè ‘maschio dominante’, come viene definito Putin, e il suo ‘portavoce’, come viene definito Berlusconi, che nella conferenza stampa di oggi ha ovviamente cercato di placare tutto e tutti. Ma restano ancora molti dubbi. Continua a leggere →

BERLUSCONI: CON PUTIN E' UNA VISITA PRIVATA?

ottobre 22, 2009 in Politica

Ma la visita di Berlusconi a Putin e’ privata o no?
Il ministro degli esteri Frattini, nella trasmissione ‘Omnibus’, su La7, questa mattina, ha affermato che durante la tre giorni a casa Putin, si parlera’ dell’evoluzione del dossier iraniano e di garanzie per le commesse e le forniture di energia alle imprese italiane. Inoltre alcune notizie pubblicate dalla stampa italiana e provenienti da fonti russe raccontano che la visita privata non si esaurira’ nei festeggiamenti del compleanno di Putin, ma che tra i temi in discussione ci sarebbero la creazione di una joint venture con Finmeccanica per la produzione di tram leggeri, la cooperazione nel settore automobilistico e delle macchine agricole, un progetto di produzione italo-turca di elicotteri e i progetti dei gasdotti South Stream, per cui si prevede un collegamento in teleconferenza con il primo ministro turco Erdogan, e Nord Stream, di cui e’ dirigente l’ex cancelliere tedesco Schroeder.
Sull’intera vicenda ho presentato un’interrogazione, per reclamare la dovuta chiarezza. Berlusconi e’ atterrato ieri a San Pietroburgo senza staff diplomatici e senza rappresentanti dell’ufficio di comunicazione. E’ mai possibile che in una visita privata si possano decidere strategie cosi’ importanti per il nostro Paese? Pensa il presidente del Consiglio di renderne conto in Parlamento o, quanto meno, di informarlo? Con tutto il rispetto per la Russia, ricordo a Berlusconi che in Italia vige ancora una democrazia parlamentare. Siamo di fronte a una palese violazione delle piu’ elementari norme di correttezza istituzionale.