La responsabilità civile dei magistrati è un obbrobrio che va cancellato al Senato

maggio 18, 2012 in Comunicati Stampa, Giustizia

“La norma sulla responsabilità civile dei magistrati è un obbrobrio giuridico e una porcheria incostituzionale che va assolutamente cancellata al Senato, perché ha come unico inaccettabile obiettivo quello di limitare i giudici nel libero esercizio della loro funzione, di trasformarli in semplici passacarte”. Così il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, che aggiunge:  “Nelle parole di Gasparri e Quagliariello c’è tutto l’antico e irreversibile rancore verso la magistratura di chi è da sempre al servizio di Berlusconi. La verità è che al Pdl non interessa niente della Giustizia e dei cittadini, interessa solo la vendetta e l’intimidazione nei confronti dei giudici. Ci aspettiamo che il governo prenda posizione in modo chiaro e forte e difesa dell’indipendenza e dell’autonomia della magistratura – conclude Belisario – perché non si può permettere che si compia un simile scempio del diritto”.

Sono ottimista sul pronunciamento della Corte costituzionale, meno sui partiti

gennaio 8, 2012 in Comunicati Stampa

“L’Italia dei Valori è pienamente convinta dell’ammissibilità dei quesiti sulla legge elettorale, come lo sono un milione e 200 mila cittadini che hanno firmato per il referendum e i 114 costituzionalisti che hanno sottoscritto l’appello confermando le nostre ragioni. Sul pronunciamento della Corte costituzionale sono ottimista, lo sono meno invece sull’orientamento dei partiti che sembrano già pronti a tradire la volontà popolare con qualche papocchio su misura”. Lo dichiara il Capogruppo IdV al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “Pd, Pdl e Udc auspicano più o meno apertamente la bocciatura dei quesiti referendari per tenersi stretto il Porcellum e magari accordarsi su una nuova legge, se possibile peggiore di quella attuale. Da Quagliariello a Follini, si leva un coro bipartisan di uccelli del malaugurio che rafforzano le voci su inaccettabili pressioni verso la Consulta. Noi rispettiamo le istituzioni e i cittadini, per questo auspichiamo che tutte le forze politiche facciano altrettanto ora che si sviluppano intempestive ipotesi di riforma: sia chiaro, in ogni caso non si potrà prescindere dalla scelta in senso bipolare e maggioritario espressa dagli italiani, ai quali – conclude Belisario – è necessario restituire al più presto il diritto di scegliere direttamente i propri rappresentanti”.

Il Pdl accusa i media per nascondere le sue divisioni

ottobre 28, 2011 in Comunicati Stampa

“La visione deviata dell’informazione e delle istituzioni che abita nel centrodestra porta autorevoli esponenti dal Pdl a blaterare fesserie”. A dichiararlo Felice Belisario, capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, che aggiunge “pur di nascondere le difficoltà interne al governo, Gasparri, Cicchitto e Quagliariello pretendono che i mezzi di informazione non facciano il loro dovere e nascondano le notizie come la ‘lettera degli scontenti’ indirizzata al premier. Questa si chiama censura. Capisco che Berlusconi li abbia ‘addestrati’ ad un tipo di comunicazione a senso unico, e lo dimostra il Tg1 andato in onda ieri alle 20.00, ma nelle democrazie non funziona così e i giornalisti hanno il dovere di informare i cittadini. Stiano tranquilli i capigruppo Pdl – conclude Belisario – esiste il diritto di replica o di smentita e, chi eventualmente dovrà smentire, potrà farlo. Il loro sembra, piuttosto, un sottile tentativo di suggerimento rivolto a qualche collega. La maggioranza non ha ancora ben inteso che così non campa a lungo. La polvere che ha nascosto sotto il tappeto è talmente tanta che non c’è più spazio per nuovi raggiri”.

Manovra-Lodo. Quanti governi abbiamo?

luglio 7, 2011 in Comunicati Stampa

“Volendo fare i conti non so più quanti governi abbia questo Paese”, commenta il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, “prima c’è quello della manina segreta che inserisce nella manovra una norma per salvare il patrimonio di Berlusconi. Poi ce n’è un altro che nega di saperne qualcosa e che, di fronte ai rilievi del Colle e ai ricatti leghisti, la ritira. E voilà oggi ne appare un altro ancora: prima è il premier ad annuciare che quella leggina uscita dalla porta rientrerà dalla finestra, via emendamento. Gli fa eco Quagliariello che annuncia un disegno di legge a firma Gasparri-Quagliariello da presentare in Senato. Pensate sia tutto qui? Magari! Basta attendere qualche secondo e spunta il governo a traino leghista che con Bossi dice di non saperne nulla di un nuovo testo ‘salva Mediaset’. Veramente una barzelletta, anche se c’è poco da ridere perchè questi venditori di fumo hanno la presunzione di dire che guidano il Paese, quando l’unico loro interesse è garantire gli interessi del premier e incassare qualche poltrona in più. Intanto l’Italia soffoca nella precarietà. E’ ora che il centrodestra appenda le scarpe al chiodo e lasci spazio a chi questo lavoro lo vuole fare con onestà e passione per il bene comune”