Le battaglie dimenticate

aprile 2, 2013 in Italia dei Valori, Politica

Mi pare sia tornato il momento di riprendere il nostro dialogo.

Finite le elezioni senza vincitori e, quindi, senza vinti, conclusasi nel peggiore dei modi l’esperienza di Rivoluzione Civile, sparita dal circuito mediatico (e politico?) l’IdV, cerchiamo di capire insieme cosa abbiamo davanti. Continua a leggere →

Monti non ha più la maggioranza, il Paese è senza Governo: la parola torni ai cittadini

dicembre 6, 2012 in Elezioni, Politica

Oggi in Senato si è materializzata la caduta dell’Esecutivo dei cosiddetti tecnici, questo è il dato politico al di là della risicata fiducia che ha ottenuto, addirittura la 48esima in un anno, una media di una a settimana. Un record allarmante per lo stato di salute della democrazia, che coincide con il consenso più basso mai registrato da Monti: appena 127 senatori hanno votato a favore del dl sviluppo, una vera e propria decimazione. Il Governo non ha più la maggioranza che lo sosteneva, è evidente che il Capo dello Stato dovrà prendere atto di questo mutato scenario politico. Ma chi vuole lo scioglimento del Parlamento senza approvare la riforma della legge elettorale, lo dica chiaramente agli italiani e la smetta di prenderli in giro. Continua a leggere →

Panorama e il ricatto a Napolitano: cui prodest?

agosto 30, 2012 in Giustizia, Politica

Secondo alcuni esponenti del Pd, l’IdV si è esclusa dall’alleanza di centrosinistra quando ha osato criticare Napolitano. In democrazia mi sembra lecito muovere delle obiezioni sul conflitto di attribuzioni sollevato dal Capo dello Stato, che mette in difficoltà la Procura di Palermo impegnata a far luce sulla trattativa tra Stato e mafia. Non siamo certo in un soviet dove ogni atto del leader maximo è indiscutibilmente giusto e chi lo disapprova viene esiliato. Le alleanze si dovrebbero costruire sulle proposte di governo, non sulle diverse posizioni rispetto ad una vicenda come quella delle intercettazioni in cui è incappato Napolitano per responsabilità, evidentemente, dell’indagato Mancino. Invece il Pd, che governa con chi ha sempre infangato le istituzioni, fa lo schizzinoso con noi solo perché chiediamo a gran voce la verità, che certo non può essere insabbiata in nome di una presunta ‘infallibilità del Capo dello Stato. Ora finalmente, grazie a “Panorama” e al suo editore (la Mondadori di Berlusconi), per i dirigenti democratici la situazione sarà più chiara: l’articolo sul contenuto delle famigerate conversazioni ha mostrato in maniera lampante chi vuole giustizia, come l’Italia dei Valori, e chi invece strumentalizza la vicenda e vorrebbe ricattare Napolitano per fini politici. Scommettiamo che ora faranno la legge-bavaglio? Continua a leggere →

Governo Monti, ennesimo decreto e 31esima fiducia: la democrazia parlamentare è sospesa

luglio 30, 2012 in Politica

“Il ricorso alla fiducia non dovrebbe eccedere limiti oltre i quali si verificherebbe una inaccettabile compressione delle prerogative delle Camere”*. Come non essere d’accordo con questa affermazione: la questione di fiducia è un istituto a cui il Governo dovrebbe ricorrere solo in estrema ipotesi. Lo stesso vale per i decreti legge, che dovrebbero essere presentati unicamente in casi straordinari di necessità ed urgenza. La Costituzione attribuisce l’esercizio della funzione legislativa al Parlamento, ma negli ultimi otto mesi Camera e Senato sono stati letteralmente commissariati: Monti procede a colpi di decreto ed è arrivato a chiedere il 31esimo voto di fiducia. Insomma, siamo di fronte ad una sospensione della democrazia parlamentare. Continua a leggere →

Di Pietro nel giusto, basta con i trombettieri

luglio 20, 2012 in Comunicati Stampa

 

 

“I pm di Palermo sono al lavoro per fare piena luce sulla trattativa tra Stato e mafia, il dovere delle istituzioni è quello di andare fino in fondo nella ricerca della verità e per questo riteniamo del tutto inopportuno aver sollevato il conflitto di attribuzioni. Di Pietro è nel giusto quando chiede il rispetto della Costituzione, cui naturalmente è tenuto anche il Presidente della Repubblica. E fa specie che questo sollevi tanto clamore in alcuni esponenti delle forze che sostengono l’uomo del Colle Monti, Pdl e Pd in testa. I soliti trombettieri, schierati a destra e a sinistra, la smettano di scaldarsi tanto appena sentono le parole democrazia, legalità e giustizia: è su questi principi che si fonda la nostra Repubblica, non sul dogma dell’infallibilità”. Lo dichiara il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario.

 

Trattativa Stato-mafia: le istituzioni devono cercare la verità, il Pd se ne faccia una ragione

giugno 17, 2012 in Politica

Antonio Di Pietro ha espresso le sue preoccupazioni sui nuovi scenari della trattativa tra Stato e mafia, annunciando di interpellare formalmente il Ministro della Giustizia a proposito dell’intervento del Colle nella vicenda Mancino. Il solito corazziere improvvisato è scattato sull’attenti e ha gridato allo scandalo, ma non accettiamo lezioncine né minacce da Enrico Letta, che ha dimostrato il suo rispetto per le istituzioni mandando pizzini a Monti: un comportamento che non ha fatto onore né al Governo che sostiene, né al partito che rappresenta. Gli esponenti del Pd si confrontino piuttosto sul tema sollevato da Di Pietro, invece di buttare la palla in tribuna. Mi domando se in democrazia, pur con tutto il rispetto che si deve portare alle istituzioni, anche quelle di garanzia, è possibile il diritto di critica oppure se vi sia in Costituzione un articolo che proclami la infallibilità del Capo dello Stato. Io non l’ho trovato, se qualcuno vuole indicarmelo, gliene sarò riconoscente… Continua a leggere →

Volano stracci nella maggioranza. Unica alternativa foto di Vasto

maggio 6, 2012 in Comunicati Stampa, Italia dei Valori, Politica

“Volano stracci nella maggioranza transgenica che sostiene il governo Monti. Tra avvertimenti, ricatti, scaricabarile e richieste di chiarimento, il quadro politico diventa sempre più incomprensibile per gli italiani”.  A dichiararlo il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, che aggiunge “fino ad oggi abbiamo assistito ad un finto matrimonio in una coalizione innaturale che ha dato una mano a Monti per pure ragioni di calcolo politico senza fare il bene dell’Italia! Grande maestro di sartoria, Casini che ha cercato di tenere tutti insieme, nella speranza di arrivare presto ad una riforma elettorale che, fregando tutti, potrebbe portarlo al Quirinale. Possibile che ci siano tanti guitti da non capirlo? Figuriamoci cosa succederà dopo le amministrative, che renderanno ufficiale la crisi del Pdl e dimostreranno che l’unica alleanza possibile e naturale in grado di guidare il Paese è quella della foto di Vasto. Tutto il resto – conclude Belisario – sa di alchimie da vecchi stregoni che non convincono più nessuno”.

A Napolitano ho esposto le ragioni di 1.200.000 cittadini sulla legge elettorale

gennaio 19, 2012 in Politica

Questa mattina sono stato dal Presidente della Repubblica Napolitano nell’ambito degli incontri che il Capo dello Stato sta tenendo con tutti i partiti per comprendere se c’e’ la comune volontà politica di dare avvio alle riforme isti-costituzionali, a partire dalle riforma della legge elettorale. Una prassi consolidata dalla nascita della nostra Repubblica prevede che non si riferiscano i pensieri espressi dal Presidente in incontri ufficiali e io, da uomo rispettoso delle istituzioni, intendo attenermi a questa prassi. Posso pero’ riferirvi quello che la delegazione dell’Italia dei Valori, composta oltre che da me anche dal capogruppo alla Camera Donadi e dal portavoce nazionale del partito Orlando, ha detto durante l’incontro al Quirinale. Continua a leggere →