Approvata la mozione IdV per un’Europa più unita e più forte

gennaio 25, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Esteri, Politica

“Il sì del Senato alla mozione IdV sulle politiche Ue è un segnale forte nella ricerca di una soluzione comune alla crisi che ha messo in ginocchio l’economia mondiale e va nella direzione di rafforzare ulteriormente i legami tra i popoli dell’Ue, per passare da un’unione di fatto solo finanziaria a un’Europa davvero unita”. Lo afferma il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “Con l’approvazione della mozione IdV, il governo italiano proporrà a Bruxelles il rafforzamento delle politiche di coesione europea attraverso misure e provvedimenti che servano a delineare una vera unione politica del continente con un ruolo maggiore del Parlamento europeo, con una comune politica fiscale e finanziaria, con obiettivi comuni per lo sviluppo economico, sociale e culturale dell’area monetaria. Abbiamo chiesto al governo di promuovere azioni concrete per sostenere una crescita più forte e una politica comune di difesa. Bisogna poi subito garantire la stabilità dell’euro, istituire a livello europeo una tassa sulle transazioni fiananziarie, proporre un’agenzia di rating europea indipendente ed autorevole che fermi lo strapotere delle tre sorelle del rating, sostenere l’emissione degli eurobond. Solo un’Europa più forte e più unita – conclude Belisario – può davvero uscire dalla crisi”.

L’Europa rompa lo strapotere delle signore del rating

gennaio 16, 2012 in Economia

Le chiamano le “tre sorelle”, sono l’incubo di Stati e società di tutto il mondo. Sono Standard & Poor’s, Fitch e Moody’s, le tre potentissime agenzie di rating che controllano il 90% del mercato e che con i loro giudizi tengono sotto scacco l’economia e la finanza mondiale. Basta una A o un + in meno per gettare nel panico governi e investitori, per far crollare i mercati azionari, per determinare il destino di interi Paesi. Così è stato soprattutto negli ultimi anni, quelli della grande crisi. Continua a leggere →

Il declassamento è visibile ogni giorno sulla pelle dei cittadini

gennaio 14, 2012 in Comunicati Stampa, Economia

“Sappiamo che il voto delle agenzie di rating va preso con le pinze: si tratta pur sempre di organismi che rispondono ad interessi di parte. Ma il declassamento dell’Italia lo vediamo giorno dopo giorno, sulla pelle dei cittadini” . A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge “parlano i dati della Cgil sulla cassa integrazione che puzzano di licenziamenti vicini. Parlano i lavoratori, pensionati, da ultimo anche i tassisti, scesi in piazza man mano che gli effetti della manovra Monti prendono forma. Temo sia solo l’inizio”.
“Allora per evitare l’esasperazione sociale – aggiunge Belisario – è bene che il governo intervenga per promuovere la crescita ed eliminare vistosi privilegi, con la stessa celerità con cui ha attuato il rigore. Se liberalizzazioni devono essere siano, ma a 360 gradi, comprese le famose frequenze digitali del beauty contest, che stavano per essere regalate, scippando agli italiani diversi miliardi di euro. Cortina non rimanga  un caso isolato, ma si avvii una seria e strutturata lotta all’evasione fiscale e il provvedimento per ridurre le auto blu sia solo uno dei tanti tagli agli sprechi che l’Italia dei Valori promuove da sempre. Solo su questa strada  – conclude Belisario – Monti sarà sostenuto dall’IdV e capito dagli italiani a cui vengono chiesti sacrifici”.

Se penso a un governo tecnico mi viene l’orticaria

novembre 7, 2011 in Economia, Elezioni, Politica, Referendum

In queste ore sento parlare di governo tecnico e al solo pensiero mi viene l’orticaria.
Ho letto anche le vostre risposte al sondaggio che ho lanciato sulla mia pagina facebook. L’ipotesi appare la più gettonata ma poi ho visto che alcuni di voi si aspettano che sia cambiata subito la legge elettorale. Poiché sono sicuro che non lo faranno, continuo a essere convinto che le elezioni anticipate siano il male minore.
Il governo tecnico è sempre stato un ibrido molto pericoloso. Innanzi tutto perché normalmente, quando la politica abdica, è perché vanno prese misure largamente impopolari che tutelano i poteri forti e si accaniscono sui soliti noti, i lavoratori e più in generale il mondo produttivo. Poi perché questi governi presuppongono un ribaltone o, comunque, una maggioranza che non è quella uscita dalle elezioni. Infine, perché a votare riforme impopolari c’è sempre e comunque una maggioranza politica che si nasconde dietro i tecnici perché ha paura di assumersi le proprie responsabilità.

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MOODY’S PREMIA LA BASILICATA, MA SI PUO’ FARE DI PIU’

ottobre 6, 2011 in Basilicata, Economia, Sanita’

L’agenzia Moody’s, nella sua valutazione sugli enti locali, ha messo la Basilicata al secondo posto tra le Regioni più stabili, dopo la Lombardia. E’ una buona notizia? Credo di sì, anche se prendo con le molle le valutazioni delle agenzie di rating, nel bene e nel male. Sono convinto che abbiano conflitti di interesse giganteschi ma, nel complesso, a parte qualche bufala clamorosa, non possono discorstarsi più di tanto da quella che è la realtà. Il declassamento dell’Italia, tanto per intenderci, ci sta tutto, sia per il nostro debito pubblico, che è un indicatore che pesa moltissimo soprattutto in una fase di crisi, sia per la debolezza del governo, un dato che Berlusconi smentisce ogni giorno con minore forza perché ormai non  crede più neanche lui alle sue bugie. Continua a leggere →