Resti Sansone e muoiano i filistei

ottobre 12, 2012 in Giustizia, Italia dei Valori, Politica

Resti Sansone e muoiano i filistei! Formigoni non ha senso della vergogna ed ha una faccia di bronzo. Non solo, si attiene ai principi del cattolicesimo a giorni alterni. Se così non fosse proverebbe un sussulto di fronte alle parole dure di monsignor Rigoldi, cappellano del carcere minorile Beccaria e fondatore di Comunità nuova: “io per primo sono a disagio, dice, come cattolico ma soprattutto come cittadino. Disagio perché la Giunta è diventata impresentabile”. E ancora: “una figura istituzionale del genere ha un compito importante da svolgere anche perché è un modello. Purtroppo le vicende che si sono mescolate in questi ultimi otto mesi, al di là delle responsabilità, fanno sì che la funzione educativa di questa giunta non sia più percepita come tale”. Continua a leggere →

La vera anomalia è che Profumo sia ancora al suo posto

giugno 6, 2012 in Comunicati Stampa, Politica

“Il collega Lannutti ha titolo, come ogni senatore, ad intervenire in Aula e ha diritto a farlo, portando all’attenzione gli argomenti di attualità stringente che non sono in calendario”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge “Elio Lannutti non aveva in animo di offendere nessuno e men che meno il vicepresidente, Vannino Chiti, che presiedeva la seduta. D’altra parte dire che Profumo è stato rinviato a giudizio, non proprio per reati bagaterrali, non offende proprio nessuno ma, anzi, evidenzia un’anomalia del sistema che consente a Profumo di essere ancora lì al suo posto”.

Bene riporare attenzione sui detenuti. No ad amnistia

dicembre 18, 2011 in Comunicati Stampa, Giustizia, Italia dei Valori, Politica

“Apprezzo molto, dopo tante battaglie dell’Italia dei Valori, che il problema delle carceri sia tornato centrale quando si parla di Giustizia. Per troppi anni, infatti, gli unici interventi ai quali abbiamo assistito sono stati malati di leggi ad personam e il sistema penitenziario paralizzato”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge “questo però non ci deve portare fuori strada con misure che rischiano di avviare una giustizia a doppia velocità. E’ importante salvaguardare i diritti dei detenuti e le loro condizioni di vita, ma bisogna porre in essere sistemi che garantiscano  la certezza della pena. Quindi assolutamente no ad amnistia e indulto, che sarebbero un’offesa agli italiani onesti, sì a misure alternative al carcere purché non nascondano salvagenti per i soliti noti. Vogliamo leggere con attenzione le misure annunciate dal ministro Severino e spero siano in linea con le numerose proposte depositate in Parlamento da noi. L’Italia dei Valori – conclude Belisario- ha le idee chiare: nessuna scappatoia per chi commette reati, nessuna estinzione della pena, ma il carcere non può essere un lager”.

La rete è un grande strumento di democrazia

giugno 23, 2011 in Comunicati Stampa, Italia dei Valori

“L’Italia dei Valori è sempre stata dalla parte della democrazia e della libertà di pensiero, una libertà che, oggi come non mai, vede la sua massima espressione nella rete”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario “non possiamo che condividere il pensiero espresso oggi dal garante della privacy, Pizzetti, che individua nel web uno strumento fondamentale per promuovere la democrazia. Imbavagliare la rete con agenzie o regie nazionali, magari affermando di voler combarrete il cyberterrorismo, rappresenta solo il tentativo di controllare, secondo logiche di regime, tra l’altro anche superate, l’espressione del libero pensiero. Del resto la rete ha già in sè, e gli Stati hanno già presenti nelle loro strutture di sicurezza, strumenti in grado di prevenire e combattere gli abusi e i reati telematici. Non bisogna confondere – conclude Belisario – la necessità di sicurezza con il tentativo di mettere a tacere notizie scomode che i cittadini devono conoscere per meglio formare il loro giudizio su quanto avviene nella società”.