Sulla crescita il Governo vende fumo, ma ABC per conto di chi stanno giocando? Non per gli italiani…

agosto 26, 2012 in Economia, Politica

Il Governo ha parlato di crescita sin dal suo insediamento, da quel giorno però sono passati 9 mesi senza lo straccio di un provvedimento. Neanche con un Cdm dai tempi biblici i Ministri sono riusciti a concretizzare nulla, solo parole al vento. L’agenda del premier è scritta con l’inchiostro simpatico, Monti vende fumo senza neanche una fetta d’arrosto ma i partiti della stranissima maggioranza continuano a sostenerlo con grande ipocrisia: il trio ABC non sta tutelando certo il Paese, ha ben altri interessi da difendere. Continua a leggere →

La crescita, questa sconosciuta

agosto 11, 2012 in Economia, Politica

Leggo che Monti ha dato appuntamento al governo per il 24 agosto, subito dopo la pausa estiva, per un Consiglio dei ministri che deve promuovere misure per la crescita. Mi viene da sorridere amaramente, pensando che con quella parola – crescita – il professore si è presentato agli italiani nove mesi fa, promettendola in un pacchetto che comprendeva anche rigore ed equità: il rigore si è visto tutto, l’equità era tanto per dire, la crescita resta un mistero. Continua a leggere →

Paese sta precipitando, è ora di passare il testimone

luglio 25, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Politica

“Per non fare la solita similitudine con la barca che affonda, direi piuttosto che il Paese è da tempo su un aereo in stallo che sta per precipitare. Ma la coesione e la compattezza che invoca il presidente di Confindustria, Squinzi, non deve essere il tentativo per far restare a galla un governo di tecnici, che non è stato evidentemente capace di promuovere misure di sviluppo per fronteggiare la crisi. E’ ora invece di passare il testimone ad un governo politico”. Lo ha detto Felice Belisario, capogruppo dell’Italia dei Valori a Palazzo Madama, che ha aggiunto: “Le misure economiche  non fermano lo spread, l’attacco speculativo all’Italia è ormai una realtà ed è la dimostrazione che la politica lacrime e sangue, imposta da Monti, non è servita proprio a niente. La coesione tra istituzioni, politica e parti sociali, può essere un  elemento di speranza per il futuro, ma con un governo alternativo di centro sinistra, perché quello dei professori – conclude Belisario – è stato capace solo di imporre la teoria economica neo-liberista volta ad affamare le fasce più deboli e ad aggravare la recessione già in atto”.

Monti non è certo uno statista, torni a fare il professore che è meglio

luglio 22, 2012 in Economia, Politica

E’ vero che un politico guarda alle prossime elezioni e uno statista alle prossime generazioni, ma proprio per questo Monti non è certo uno statista. La buona politica è tutt’altra cosa rispetto al rigore iniquo e inflattivo messo in campo dai tecnici. Con le sue ciniche riforme, Monti ha tolto il futuro ai giovani e in cambio non è neppure riuscito a far quadrare i conti: torni a fare il professore che è meglio, tanto ormai per ottobre gli stanno preparando la festa. Continua a leggere →

Monti-Fornero-Passera, altro che Salva Italia!

giugno 11, 2012 in Economia, Lavoro, Politica

Recessione, recessione, recessione. Non sanno più in che lingua dirlo, eppure il governo sembra (o finge di) non sentire. Eppure Monti aveva una missione chiara al momento della sua investitura: risollevare il Paese dalla crisi economica per poi ridare la parola ai cittadini. Tutto è stato fatto, tranne questo. Continua a leggere →

Recessione conclamata, basta trucchi del governo

maggio 15, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Politica

 ”Alla faccia del pareggio di bilancio a tutti i costi! Oramai siamo sulla strada della recessione conclamata e i trucchi non servono più a nulla di fronte ai dati Istat. Questa fase di incertezza sui mercati, insieme a misure di sola austerità, hanno creato seri problemi al settore produttivo e di conseguenza hanno inciso pesantemente sull’occupazione. Così non si può andare avanti: mi chiedo cosa aspetta Monti a varare provvedimenti per la crescita del Paese”. Lo ha dichiarato Felice Belisario, Presidente dei Senatori dell’Italia dei Valori, commentando i dati Istat sul Pil. “Tagliare la spesa pubblica e inventarsi nuove fantasiose tasse, come quella sulle bibite gassate, ad esempio, è un lavoro da apprendisti stregoni, più che da supertecnici. Intanto, la crisi pesa sempre di più sulle spalle delle famiglie, dei lavoratori, dei pensionali e delle Pmi. I cittadini sono esasperati, vedono ogni giorno che passa il loro potere d’acquisto diminuire, mentre gli interessi delle fasce più forti continuano ad essere tutelati dal governo. Monti punti velocemente su politiche che favoriscano lo sviluppo, l’occupazione ed aumentino i redditi da lavoro e da pensioni, perché – conclude Belisario – continuare di questo passo significa affondare definitivamente il Paese”.

L’Istat certifica il fallimento del Governo, Monti abbandoni linea del rigore

maggio 14, 2012 in Comunicati Stampa

 

 

“La fotografia dell’Istat sulla situazione economica italiana inchioda il governo di fronte al proprio fallimento: lo spread continua a salire, mentre piazza Affari va giù in picchiata. Quella di oggi è l’immagine di un Paese in recessione, ferito gravemente da una crisi economica e sociale a causa di un’impostazione economica tutta sbagliata, basata sul rigore, senza equità e crescita”. Lo dichiara Felice Belisario, Presidente dei Senatori dell’Italia dei Valori, che aggiunge: “L’Italia ha bisogno di una politica diversa, con una nuova classe dirigente, il cui obiettivo strategico deve essere il riscatto delle fasce più deboli. Ecco perché e’ indispensabile rilanciare gli investimenti, lo sviluppo tecnologico e la ricerca, insieme a misure di sostegno per famiglie, lavoratori e pensionati, che sempre più a fatica arrivano a fine mese. Monti la smetta di percorrere la strada dell’austerità a testa bassa -conclude Belisario – è ora di spostare le risorse dai grandi patrimoni a quelli più bassi e di applicare tutti provvedimenti necessari per tutelare i cittadini, vero cuore pulsante della società”.

Il Governo gonfia le stime del Def, il pareggio di bilancio è solo un miraggio

aprile 18, 2012 in Comunicati Stampa

 

“Il Governo sta per approvare il Documento di Economia e Finanza, peraltro in ritardo, ma è soltanto un’autocertificazione di dati gonfiati e stime per eccesso volte a far credere che raggiungeremo il pareggio di bilancio nel 2013. La modifica dell’articolo 81 della Costituzione si rivela inutile, se non dannosa, perché, nonostante i trucchi, i conti dell’Esecutivo non tornano: le rosee previsioni di Monti si scontrano con la disastrosa situazione del Paese reale in piena recessione”. Lo dichiara il Presidente dei Senatori IdV, Felice Belisario. “Il Parlamento – aggiunge – dovrà dare il via libera al Def entro il 30 aprile, quindi si procederà a tappe forzate su un documento che sarà un libro dei sogni: un gravissimo passo falso, soprattutto mentre i cittadini sono in ginocchio. Le ipotesi sono due: o Monti ha ereditato l’inguaribile ottimismo del suo predecessore, che ha negato la crisi fino a farla esplodere, oppure sta bluffando per cercare di evitare l’ennesima manovra recessiva. In ogni caso, il dato che emerge con forza è che il pareggio di bilancio è solo un miraggio: il Fondo monetario internazionale, infatti, ha certificato che non lo raggiungeremo prima del 2017. Sul Paese – conclude Belisario – continuano a pesare i macigni del debito pubblico, della pressione fiscale e della mancata crescita che il Governo Monti doveva eliminare e che invece sta appesantendo”.