Il nostro emendamento sulle frequenze tv dichiarato inammissibile: il Governo protegge gli oligopoli

febbraio 16, 2012 in Comunicati Stampa

“Il Governo delle finte liberalizzazioni si nasconde dietro la declaratoria di inammissibilità da parte del Presidente della X Commissione del Senato dell’emendamento IdV per cancellare il beauty contest e decide così di non mettere all’asta le frequenze televisive. Gettando la maschera, l’Esecutivo Monti dimostra di volersi occupare solo dello sviluppo economico dei poteri forti. Nonostante le promesse, le dichiarazioni e le conferenze stampa viene tutelato l’azionista di maggioranza del Governo, l’on. Berlusconi, nel silenzio di Pd e Udc che, in questo modo, diventano corresponsabili di questa nuova porcheria”. Lo dichiarano il Presidente dei Senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, e il Capogruppo in Commissione Attività Produttive Patrizia Bugnano. “Il decreto sulle liberalizzazioni – aggiungono – si è rivelato utile solo a proteggere gli oligopoli. L’emendamento dell’IdV per la revoca del beauty contest, infatti, è stato dichiarato inammissibile solo per regalare a Mediaset, Rai e Telecom le frequenze tv senza indire un’asta pubblica. È l’ennesima occasione sprecata per accrescere la concorrenza e il pluralismo nel mercato televisivo, che causerà alle casse dello Stato una perdita di svariati miliardi di euro. E’ una vergogna scandalosa – concludono Belisario e Bugnano – chiedere sacrifici ai cittadini per poi regalare beni pubblici ai padroni del mercato tv”.

Passera sul beauty contest passi dalle parole ai fatti

dicembre 18, 2011 in Comunicati Stampa, Economia, Informazione, Politica

“C’è sempre tempo per i ravvedimenti e siamo davvero soddisfatti che il ministro Passera abbia cambiato idea sul beauty contest, ammettendo addirittura che sia intollerabile di fronte ai sacrifici dei cittadini”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge “certo non posso non ricordare che inizialmente sulle frequenze tv il governo non voleva muovere un dito. Si ostinava a portare avanti questo enorme regalo di Natale ai signori dell’etere. Noi dell’Italia dei Valori lo abbiamo stanato e puntellato sin dai primi passi della manovra, facendo presente, in Parlamento e fuori, quanto il beauty contest fosse iniquo. Lo abbiamo messo nero su bianco scrivendo a Passera che, per il momento, anziché risponderci con atti concludenti si limita a dichiarazioni pubbliche. Alla fine siamo stati premiati. O meglio, se davvero le frequenze digitali saranno messe all’asta a titolo oneroso, sarà una vittoria degli italiani. Voglio vedere chi avrà più il coraggio di negare che la manovra poteva essere fatta in mille altri modi e – conclude Belisario – che si poteva attingere da mille altre fonti. Noi dell’Italia dei Valori oggi siamo ancora più fieri di non esserci rassegnati all’idea di una manovra da votare così com’era a tutti i costi”.

Manovra invotabile 2 / Revocare l’indecente regalo delle frequenze tv

dicembre 7, 2011 in Economia, Informazione, Politica

Nella assai impopolare manovra  del governo ci sono tante cose sbagliate e molte omissioni, come quella di non prevedere la vendita all’asta delle frequenze tv. Parlo delle sei nuove frequenze digitali di proprietà dello Stato, quindi di noi tutti, che il governo Berlusconi decise di assegnare gratuitamente per regalarle, di fatto, ai soliti noti – Mediaset in testa ma anche Rai e Telecom – attraverso quello che è stato definito ‘beauty contest’.

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Berlusconi di quale tranquillità parla? Forse la sua

ottobre 18, 2011 in Comunicati Stampa

“Se si trattasse di un uomo qualsiasi penserei: poverino, non si rende conto di quello che dice. Ma si tratta del presidente del Consiglio a cui è affidato il destino di un intero Paese”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “Berlusconi non si può permettere di dire che la situazione è tranquilla, che è tutto sotto controllo per poi aggiungere che per il decreto sviluppo non ci sono i soldi. Di quale tranquillità parla? Della sua dopo essersi comprato l’ennesima fiducia. Questa è pazzia! C’è un’Italia indignata, che aspetta risposte, che non ha stipendio, pensione, lavoro, a cui è stato negato il diritto al futuro. Il governo non può ancora una volta concedersi il lusso di non presentare una politica economica seria, non può continuare nel balletto del totonomine per la carica di governatore della Banca d’Italia. Berlusconi – conclude Belisario – continua ad insultare gli italiani e non capisce che ogni giorno che passa da premier di un Paese che non merita, è un regalo che ha buttato al macero”.

Gasparri avvolge nella carta regalo anche le macerie della crisi

agosto 8, 2011 in Comunicati Stampa

“Gasparri ha una capacità di avvolgere nella più bella carta regalo anche le macerie. Gli va riconosciuta la perfetta sintonia con il suo grande manovratore”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato Felice Belisario secondo cui “ il presidente dei senatori del Pdl parla di ‘concerto internazionale e decisioni positive della Bce’ quando la realtà è che l’Europa è intervenuta a gamba tesa solo per l’incapacità e l’inerzia del governo Berlusconi, e ancora non sappiamo bene che prezzo avrà questo intervento sulle tasche degli italiani onesti. E poi, Gasparri la smettesse di parlare di collaborazione. Questa maggioranza ha fatto orecchie da mercante con tutti, con le parti sociali, con l’opposizione, con la società civile, con i cittadini che hanno mandato chiari messaggi di insofferenza con l’unico strumento democratico che hanno a disposizione: il referendum. Invece, Berlusconi e la sua compagnia di giro sono andati avanti come un mulo con il paraocchi: a colpi di fiducia, per votare in primis leggi ad personam. Quelle sì, che salveranno qualcuno dai guai, ma non i cittadini dalla crisi”.