Repubblica lancia l’allarme, i depositi delle banche sono crollati dell’80 per cento

febbraio 18, 2012 in Economia, Lavoro

Un’inchiesta di Repubblica di oggi ci dà la misura della crisi che sta attraversando l’Italia. I depositi bancari delle famiglie italiane sono crollati, nel 2011, dell’80 per cento rispetto al 2010. Quello che è da sempre un caposaldo dell’economia del nostro Paese, il risparmio privato, in un solo anno è diminuito di quattro quinti, un dato clamoroso che potremmo anche definire come la strada alternativa al default, per questo vanno prese misure urgentissime.

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Giu’ le mani dall’articolo 18

febbraio 7, 2012 in Economia, Italia dei Valori, Lavoro, Politica

L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. E’ l’articolo 1 della Costituzione, lo conosciamo tutti, peccato che sia anche il più disatteso. Perché in Italia il lavoro non c’è, perché in Italia di lavoro si continua a morire. I numeri, che non mentono mai, raccontano di una realtà che definire preoccupante è poco: nel 2011, i disoccupati, gli inattivi e i lavoratori in Cassa integrazione a zero ore sono arrivati a sfiorare i tre milioni, portando il tasso di disoccupazione tendenziale complessiva all’11,4%. Tra i giovani, addirittura uno su tre è senza lavoro. Agghiacciante, poi, il bollettino delle cosiddette morti bianche: stando ai dati forniti dall’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro di Vega Engineering, nel 2001 gli infortuni mortali sul posto di lavoro sono stati 553, in sensibile aumento rispetto all’anno precedente. Continua a leggere →

L’abrogazione delle dimissioni in bianco può essere la prima vittoria di Politicaevalori

gennaio 21, 2012 in Economia, Lavoro

Forse possiamo portare a casa il primo risultato di politicaevalori. Da oltre un mese l’idea che ho postato per impedire di firmare le dimissioni al momento dell’assunzione, può tornare ad essere legge. L’idea è la più votata nella sezione lavoro e sono certo che il ministro Fornero non sarà insensibile al tema.
Grazie ad un articolo pubblicato sull’edizione cartacea di Repubblica ieri, in prima pagina, e da un’inchiesta di Espresso-Repubblica sul web, il tema, che già stava suscitando il vostro interesse, è tornato di gran moda. Ne ha accennato ieri anche Bersani e questa mattina l’Unità ha dedicato una bella intervista al capogruppo del Pd al Senato Anna Finocchiaro. Continua a leggere →

Oggi è stata scritta una delle pagine più nere della storia della nostra Repubblica

gennaio 12, 2012 in Politica, Referendum

Oggi è stata scritta una delle pagine più nere della storia della nostra Repubblica, tra il voto contrario della Camera all’arresto di Nicola Cosentino e la bocciatura dei referendum elettorali da parte della Corte Costituzionale. Continua a leggere →

Monti introduca misure rigorose e sanzioni severe contro l’evasione fiscale

dicembre 28, 2011 in Comunicati Stampa, Economia

“La denuncia della Guardia di Finanza per cui nel 2011 si stimerebbe intorno agli 11 miliardi il denaro portato all’estero, rappresenta un allarme che non può essere sottovalutato”. Lo ha detto il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario. “Mentre il Paese soffre una crisi senza precedenti e le classi più povere sono soggette a un prelievo fiscale da vampiri, c’è chi per eludere il fisco continua a portare all’estero i propri capitali sotto ogni forma, come abbiamo letto nell’illuminante articolo di Carlo Bonini su Repubblica di oggi. Il fatto, poi, che i trasferimenti si siano concentrati prevalentemente nei mesi di ottobre e novembre la dice lunga sulle responsabilità di Berlusconi e del suo esecutivo in questo senso. Il governo Monti, che deve imitare quanto hanno già fatto con le banche svizzere Germania e Gran Bretagna, ha l’obbligo di intervenire al più presto con misure rigorose e prevedere per gli evasori sanzioni severissime. Il trasferimento di denaro all’estero è insopportabile in ogni momento, in questa fase di enormi sacrifici lo è ancora di più”.

La corruzione costa 60 miliardi l’anno: il governo dei professori pensi a combatterla!

dicembre 27, 2011 in Economia, Giustizia

“La lotta alla corruzione deve essere di sistema”. Se lo dicessi io, tutti penserebbero al solito rompiscatole dell’Italia dei Valori che neanche durante le vacanze di Natale riesce a smettere di brontolare. Invece l’ho letto nelle prime righe dell’Intervista che il presidente della Corte dei Conti, Luigi Giampaolino, ha rilasciato oggi a Repubblica. Del resto in ogni occasione il magistrato responsabile del controllo dei conti dello Stato non perde l’occasione per invitare governo e Parlamento a cambiare registro. Continua a leggere →

Con Bocca scompare un grande italiano

dicembre 26, 2011 in Comunicati Stampa

“Con la scomparsa di Giorgio Bocca il giornalismo italiano e’ oggi un po’ meno libero e indipendente”. Lo afferma il presidente dei senatori dell’IdV Felice Belisario. “Bocca, partigiano e antifascista, è stato soprattutto un uomo libero. Con lui scompare l’ultimo rappresentante, insieme ai vari Biagi e Montanelli, di coloro che, dal dopoguerra ad oggi, hanno contribuito con le loro inchieste a raccontare i costumi e i vizi degli italiani. Fu tra i primissimi – aggiunge Belisario – a capire il pericolo del berlusconismo e a osteggiare il politico Berlusconi. Alla famiglia di questo grande italiano e a Espresso e Repubblica, con i quali ha collaborato negli ultimi anni, va il cordoglio mio personale e dell’Italia dei Valori’.

Sulle frequenze tv una vittoria dei cittadini

dicembre 17, 2011 in Economia, Informazione, Italia dei Valori, Politica

Non che avessi dubbi, ma oggi posso rivendicare con orgoglio che l’Italia dei Valori è sulla strada giusta. Aver contestato sin dall’inizio l’iniquità di questa manovra, pur costandoci attacchi trasversali dal mondo politico, ha prodotto un risultato importante per i cittadini: è probabile che i grandi editori televisivi, infatti, debbano rinunciare al regalo di Natale. Ieri il governo ha accolto alla Camera l’ordine del giorno dell’IdV, in cui si chiede l’annullamento del cosiddetto ‘beauty contest’, ovvero del meccanismo perverso che regala ben sei frequenze digitali a Rai, Mediaset e Telecom. Con questo passaggio  potrebbe essere annullato una volta per tutte. Continua a leggere →