Un nuovo libro da scrivere (terza parte)

marzo 4, 2013 in Italia dei Valori, Politica

Con un partito sbrindellato in caduta libera, piuttosto che riorganizzare il suo tessuto vitale composto dagli eletti e dagli amministratori rimasti leali al progetto, dalla classe dirigente (quella buona) e dai tanti generosi militanti, provando così da subito a ricostruire, rinnovare e rilanciare, si è scelta un’altra strada. Mentre Di Pietro non batteva ciglio ad ogni abbandono, quasi fosse inevitabile, le mosche cocchiere all’interno del nostro partito giocavano su più tavoli riuscendo ad indebolire l’immagine di IdV e a disperdere le forze per creare un diverso contenitore che le potesse salvare, magari inventandosi un altro pifferaio magico. Sapete tutti come è finita: tra la copia improvvisata e l’originale, gli elettori hanno scelto l’originale. Continua a leggere →

Proprio per senso di responsabilità, diciamo a Napolitano che non appoggiamo misure Monti

giugno 12, 2012 in Comunicati Stampa, Italia dei Valori, Politica, Senza categoria

“L’Italia dei Valori condivide l’appello al senso di responsabilità lanciato dal presidente Napolitano. Ma – dichiara il capogruppo dell’IdV in Senato, Felice Belisario. – proprio per senso di responsabilità nei confronti dei cittadini, l’Italia dei Valori non può dare il suo sostegno a riforme che sviliscono la Costituzione, né tantomeno alle misure economiche intraprese dal governo Monti che fanno pagare la crisi a esodati, dipendenti, disoccupati e pensionati. Il momento in cui ci troviamo chiede uno scatto di orgoglio della politica e delle Istituzioni, come invocato spesso dal capo dello Stato e come l’IdV ha sempre sostenuto. Ma non per questo possiamo mettere la faccia su provvedimenti che non condividiamo e che remano contro il bene del Paese. Anzi, il compito affidatoci dai cittadini, tramite la rappresentanza parlamentare, ci impone di fare il contrario e di difendere i diritti delle fasce più deboli in tutte le sedi opportune. Non basta ridare credibilità internazionale al Paese per uscire dalla crisi – conclude Belisario -, servono misure concrete che puntino sullo sviluppo e sulla crescita, creando posti di lavoro. Solo così si potrà recuperare la fiducia degli italiani perché la politica ritorni ad essere credibile ai loro occhi”.

No alla responsabilità diretta dei magistrati, è una norma capestro

marzo 26, 2012 in Comunicati Stampa

“Il neo presidente dell’Anm, Rodolfo Sabelli, ha pienamente ragione: la responsabilità diretta dei magistrati è una norma capestro, frutto di una volontà intimidatoria del partito trasversale della casta. Contro una simile aberrazione, che colpirebbe l’autonomia della magistratura, siamo pronti a fermare l’attività parlamentare”. Lo dichiara il Capogruppo dell’IdV al Senato, Felice Belisario. “Il Governo – aggiunge – non può fare come Ponzio Pilato e appoggiare, di fatto, un tentativo di rappresaglia nei confronti dei giudici. L’indipendenza dell’ordine giudiziario è un principio fondamentale ed è inaccettabile che i partiti con la coscienza sporca tentino di condizionare il lavoro dei magistrati con la spada di Damocle della responsabilità diretta. Il Parlamento pensi piuttosto ad attuare definitivamente la convenzione di Strasburgo sulla corruzione, si occupi di combattere l’evasione fiscale, approvi una riforma della politica per una maggiore onestà, credibilità e trasparenza. Al Paese – conclude Belisario – servono una giustizia libera e un Parlamento pulito”.

 

Sulla responsabilità diretta dei giudici faremo una lotta senza sconti, è una norma capestro che va cancellata

febbraio 6, 2012 in Comunicati Stampa

“L’Italia dei Valori ostacolerà con ogni mezzo l’intimidatoria norma sulla responsabilità civile dei giudici, un cappio al collo della magistratura che rischia di soffocarne l’indipendenza. Si tratta di un principio incostituzionale contro il quale in Senato faremo una battaglia senza sconti”. Lo dichiara il Presidente dei Senatori IdV, Felice Belisario.”La Corte di Giustizia europea – aggiunge – ha sempre fatto salvo il principio della responsabilità dello Stato, si eviti quindi di strumentalizzarla solo per giustificare una posizione indifendibile. E’ inaccettabile scendere a compromessi sull’autonomia dei magistrati ed è per questo ancor più inconcepibile il coro di voci bipartisan che auspicano di modificare o riscrivere una norma capestro: va cancellata e basta, l’emendamento Pini è una vera e propria ritorsione della casta nei confronti dei giudici che fanno il proprio dovere. Lo dimostra il voto segreto dietro cui si è trincerato il partito degli impuniti: al Senato vogliamo sperare che ci sia una votazione palese, così ciascuno si assumerà le proprie responsabilità di fronte ai cittadini che – conclude Belisario – chiedono a gran voce una giustizia libera da ogni tipo di minaccia e un Parlamento pulito, senza scheletri nell’armadio”.

 

20 anni da “Mani Pulite”, torna la questione morale: fermiamo il partito del Gattopardo

febbraio 5, 2012 in Economia, Giustizia, Politica

Con l’arresto di Mario Chiesa, il 17 febbraio 1992, partì l’inchiesta “Mani pulite” che di fatto pose fine alla Prima Repubblica. L’operazione, subito ribattezzata “Tangentopoli”, scardinò il sistema di collusione tra politica e malaffare, svelò l’esistenza di un livello di corruzione indegno di un Paese civile e costrinse i partiti a fare i conti con i principi di legalità e trasparenza che sono alla base della democrazia. Oggi nuove inchieste della magistratura svelano in modo inquietante che la questione morale continua a pesare come un macigno sui partiti: la politica deve autoriformarsi per essere una casa di vetro. Continua a leggere →

Sulla responsabilità civile dei magistrati faremo battaglia in Senato, no alla vendetta della casta

febbraio 5, 2012 in Comunicati Stampa

“Sulla responsabilità civile dei magistrati alla Camera è emerso il lato oscuro della politica, pur di restare impunita la casta ha approvato con un voto bipartisan una norma canaglia e intimidatoria: in Senato daremo battaglia affinché venga soppressa, senza pensare a correzioni di sorta, perché è il principio stesso ad essere del tutto inaccettabile”. Lo dichiara il Presidente dei Senatori IdV, Felice Belisario. “L’emendamento Pini – aggiunge – è espressione di un desiderio di vendetta covato da tempo, non solo da Lega e Pdl ma anche da altri settori della maggioranza, come hanno dimostrato le decine di congiurati nascosti dietro il voto segreto. Auspichiamo che in Senato Pd e Terzo Polo facciano una scelta coerente e palese: è necessario isolare il Pdl e la Lega e capire se si è ricompattata la vecchia maggioranza o, all’ombra del Governo tecnico, è nato ufficialmente il partito trasversale della casta. La posizione dell’Italia dei Valori è chiara: si tratta di una norma incostituzionale, gravemente lesiva dell’autonomia e dell’indipendenza della giudici, che va soppressa perché – conclude Belisario – sarebbe il colpo di grazia per la giustizia e la legalità”.

Faremo le barricate in Senato contro la norma sulla responsabilità delle toghe

febbraio 4, 2012 in Comunicati Stampa

“In Senato l’IdV si opporrà con ogni mezzo alla norma sulla responsabilità civile dei giudici, è una spada di Damocle che condizionerà in modo inaccettabile l’autonomia e l’indipendenza della magistratura. Siamo pronti alle barricate contro questo colpo di mano del partito trasversale della casta, solleveremo la questione di legittimità costituzionale e invocheremo il voto palese per stanare i nemici della giustizia”. Lo dichiara il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario. “Non accetteremo – aggiunge – intimidazioni e vendette dei partiti con la coscienza sporca, per questo chiediamo al Governo di smetterla di fare come Ponzio Pilato e, con le forze responsabili come l’IdV, di fermare la rappresaglia nei confronti dei giudici. Per Bossi la norma è una vittoria della Lega, di sicuro è una sconfitta della buona politica. L’emendamento del leghista Pini è palesemente incostituzionale, di fatto impedisce alla magistratura di compiere serenamente il proprio dovere proprio mentre le inchieste stanno svelando tutto il marcio che si annida nelle istituzioni e nei partiti. È necessario cancellare questa norma vergogna, perché – conclude Belisario – al Paese serve una magistratura libera e un Parlamento pulito”.