Sulla lotta alla corruzione il governo cede ai ricatti del PdL

ottobre 2, 2012 in Comunicati Stampa, Politica

“Il ddl anticorruzione andrebbe rafforzato al Senato, con l’introduzione di misure più severe, invece il governo cede purtroppo ai ricatti del Pdl e apre a modifiche che svuoteranno il provvedimento già insufficiente approvato alla Camera per renderlo assolutamente inutile. Proprio come vogliono Berlusconi e il Pdl”. Lo afferma il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “Mi auguro che il Pd non si faccia raggirare e dica no a questo indegno gioco al ribasso a cui si è iscritta anche il ministro Severino. L’Italia ha assoluto e urgente bisogno di una legge seria contro la corruzione, lo dimostrano in modo eloquente le cronache di questi giorni. Sarebbe criminale – conclude – fare un regalo a corrotti e corruttori approvando un testo non solo del tutto inefficace, ma addirittura pro corruzione”.

Emendamernti Salva-Ruby? Il Parlamento respinga i ricatti del Pdl

ottobre 1, 2012 in Comunicati Stampa, Giustizia, Politica

“Gli irriducibili del Pdl non mollano mai: l’Italia ha assoluto e urgente bisogno di una severa legge contro la corruzione, ma loro pensano solo a come salvare Berlusconi dai suoi processi”. Lo afferma il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, a proposito degli emendamenti del Pdl al ddl anticorruzione per far saltare il processo Ruby. “E’ il colpo di coda di un partito che perde il pelo ma non il vizio, diviso su tutti i fronti ma deciso a difendere il fortino del ‘capo’ fino all’ultimo. Il Parlamento non ceda al ricatto, il governo agisca di conseguenza: ponga la fiducia al ddl anticorruzione rafforzato dai nostri emendamenti, per una volta sarebbe una fiducia ben posta. L’Italia di tempo ne ha perso gia’ troppo – conclude Belisario – non possiamo perdere anche la faccia”.

Valter Lavitola Sottosegretario di Stato: Berlusconi spieghi tutto e si dimetta subito

ottobre 24, 2011 in Economia, Politica

Il torbido legame tra Berlusconi e Lavitola assume risvolti sempre più inquietanti: ora siamo all’aperta richiesta di una poltrona da Sottosegretario. Altro che sospetti infondati e ridicoli, siamo di fronte ad una vicenda tragica e grottesca, da fine Impero, che trova ogni giorno ulteriori conferme anche da parte dei soggetti direttamente coinvolti. Se l’ex direttore dell’Avanti! è arrivato a pretendere un posto nel Governo, mentre sono state avviate indagini per un giro di escort e ricatti, è chiaro che il premier è in forte debito con lui: Berlusconi venga in Aula a chiarire quali funzioni svolgeva Lavitola e in cambio di che cosa, ma subito dopo ponga fine a questo scempio e restituisca dignità al Paese. Continua a leggere →

Rai. Negare struttura Delta e’ come negare sorge il sole

ottobre 23, 2011 in Comunicati Stampa

“Negare l’esistenza di una struttura Delta in Rai è come negare che ogni mattina sorge il sole”, a dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “parlano le parole intercettate tra Masi e Lavitola, parlano le decisioni prese ai vertici dell’azienda del servizio pubblico, parla il passato ma anche il presente, con il comizio di Sacconi  a Domenica in, seguito dal mastino Santanché, nemica giurata guarda caso delle intercettazioni.
La Rai – continua – è stata gestita solo in base a interessi elettoralistici e propagandistici, a uso e consumo del padrone di Arcore. Calpestati il merito, la professionalità, l’obiettività e il profitto dell’azienda, sostituiti dalla sudditanza e dalla fedeltà. Il tutto condito da una trama di scambi, ricatti e compravendite che hanno dato vita ad una rete parallela che ha fatto della Rai, quella pubblica, pagata con i soldi dei cittadini, una struttura debole che ogni giorno perde introiti pubblicitari e rischia il fallimento. Negare questo è negare la verità.
Questo governo è il sosia di Pinocchio. Il mondo che gli gira intorno non fa eccezione. Stanno rovinando qualsiasi cosa tocchino. Se ne vadano al più presto a casa e nel frattempo i vertici Rai diano un segno di discontinuità e cambiamento per il bene del servizio pubblico. L’Italia dei Valori – conclude Belisario – sostiene ancora più convintamente la campagna dell’Usigrai, “Riprendiamoci la Rai”, bene prezioso che non può appartenere ai partiti, a nessun partito”.

Povero Silvio. Tutta colpa d’Alfredo

ottobre 22, 2011 in Giustizia, Politica

Berlusconi perseguitato dalla giustizia, travisato dalla stampa comunista, incompreso leader di una rivoluzione liberale. E per colpa di chi? Ma di Alfredo è ovvio! “Mi son distratto un attimo, canta Vasco Rossi, colpa d’Alfredo che con i suoi discorsi seri e inopportuni” mi ha convinto a parlare con Lavitola, chiosa il premier.

Alfredo, per la cronaca, è il maggiordomo di Berlusconi e, come nei migliori gialli un po’ retrò, anche negli intrighi che riguardano Silvio è il colpevole. Chi ha complottato? Il maggiordomo. Chi ha premuto il grilletto dell’omicidio mediatico e giudiziario contro il presidente del Consiglio? Il maggiordomo è ovvio. Continua a leggere →

Riforme. Proposta Calderoli solo spot elettorale

ottobre 4, 2011 in Comunicati Stampa

“Inutile che il governo continui a vendere fumo, annunciando riforme costituzionali in tempi brevi. L’unica rapidità che questo centrodestra conosce, infatti, è quella usata per approvare le leggi ad personam utili al presidente del Consiglio”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge “la riforma dell’assetto istituzionale non vedrà mai luce perché la maggioranza non può fare nulla, bloccata da veti, pressioni e ricatti incrociati. Il disegno di legge del governo ritarderà materie che già erano in esame, come ad esempio, la riduzione del numero dei parlamentari. Di cosa stiamo parlando? Se davvero la maggioranza avesse voluto fare qualcosa di serio e immediato, avrebbe potuto, per esempio, votare la richiesta dell’IdV, avanzata in Senato qualche giorno fa, di ridurre il numero dei parlamentari attraverso una procedura d’urgenza. La verità – conclude Belisario – è che, nell’attesa di capire come tirare a campare, questo governo tenta, inutilmente, di vendere spot elettorali spacciandoli per riforme”.

Bankitalia. Belisario: Governo oltre la sceneggiata napoletana

settembre 28, 2011 in Comunicati Stampa

“Sulla nomina del nuovo vertice della Banca d’Italia, siamo ormai oltre la sceneggiata napoletana. Bossi vuole Grilli solo perchè è di Milano: non sapevo che nel curriculum del governatore contasse la città di provenienza”.  A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge “pensavo che contasse piuttosto la competenza in materia economica, l’equilibrio istituzionale e la stima del mercati internazionali. Ma dimenticavo che siamo in un Paese governato da gente che parla a vanvera e si regge su ricatti e veti incrociati. Per non considerare il fatto che il premier, dal canto suo, non è nemmeno d’accordo con il senatur e spinge sulla nomina di Saccomanni. Quale credibilità – conclude Belisario – possono avere le manovre finanziarie dell’Italia, se a gestirle è una compagnia teatrale senza talento!”