Fornero fuori dalla realtà, ha istituzionalizzato il precariato

ottobre 29, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Lavoro, Politica

“Che il ministro Fornero fosse al di fuori della realtà lo avevamo capito da tempo, che sbagliasse sia nel fare che nel parlare pure, ma ora ha davvero passato ogni limite. Infatti, tacciare di malafede chi sostiene che la modifica all’art. 18  è un attacco ai diritti dei lavoratori, perché in realtà non è successo nulla, significa mentire spudoratamente”. Lo ha dichiarato il senatore Felice Belisario, capogruppo dell’Italia dei Valori a Palazzo Madama, che ha aggiunto: “Fornero si informi meglio sullo stato del Paese reale, perché i licenziamenti per motivi economici, permessi proprio dal ‘rinnovato’ art. 18,  ci sono stati, eccome! La sua controriforma del lavoro ha solo istituzionalizzato il precariato a vita, senza creare un posto di lavoro in più. Il ministro dica una buona volta tutta la verità: questo governo ha dato in pasto ai mercati finanziari l’intero Statuto dei lavoratori, con la balla che le aziende non investivano a causa dell’art. 18! Per i pasticci che ha combinato, Fornero dovrebbe andare a nascondersi per la vergogna, anziché continuare a difendere la sua indifendibile riforma “.

Fiducia a Ddl lavoro è colpo di grazia a diritti

giugno 22, 2012 in Comunicati Stampa, Politica, Scuola, Sociale

“Il percorso della riforma del lavoro è ormai segnato, così come il destino dei lavoratori. Questo governo riuscirà ad incassare il sì al pasticciato provvedimento solo con l’ennesimo voto di fiducia,  che in realtà ha dovuto quadruplicare a causa dei mal di pancia della sgangherata maggioranza che lo sostiene. Il governo si fa in quattro per dare il colpo di grazia ai diritti dei lavoratori”. Lo dichiara Felice Belisario, capogruppo dell’Italia dei valori a Palazzo Madama, che aggiunge:  “In soli 8 mesi di governo siamo arrivati a ben 28 voti di fiducia: un Paese in crisi non si guida commissariando il Parlamento e in spregio della Costituzione. Sui lavoratori presto ricadrà la spada di Damocle di una controriforma all’insegna dell’iniquità sociale: più precarietà, più disoccupazione, meno diritti e meno tutele previdenziali.  La grandiosa operazione di abolire la ratio dell’art. 18, con i licenziamenti facili, è solo il trofeo di caccia richiesto dai poteri forti. Questo – conclude Belisario – non è il governo di chi lavora, di chi produce e di chi manda avanti il nostro Paese.  E’ meglio che la ‘premiata ditta’ Monti-Fornero-Passera tolga il disturbo prima di fare altri danni”. 

 

No alle richieste del Pdl, non si può peggiorare la già pessima riforma del lavoro

aprile 28, 2012 in Comunicati Stampa, Lavoro

“Non è rendendo più facili i licenziamenti e più precari i lavoratori che si fa un bene al Paese. Per questo le richieste del Pdl, dettate dai veri poteri forti, sulla riforma del lavoro devono essere rispedite al mittente per non peggiorare una riforma già al momento pessima”. Lo ha detto il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario. “Anzi, visto che sarà praticamente impossibile mettere d’accordo le forze che sostengono il governo, sarebbe bene che si rinunciasse a questo papocchio e si andasse alle urne. Una riforma sistemica di questa importanza deve essere fatta da un governo politico che non guardi soltanto alle esigenze dei mercati finanziari, ma soprattutto a quelle dei cittadini”.

Dal Governo la cura dei salassi: via l’articolo 18, intatto il precariato e welfare sempre più scadente. Bel lavoro…

aprile 6, 2012 in Lavoro

La tanto attesa riforma del lavoro è arrivata ma ad insaputa dei mercati, visto il rapido risalire dello spread che vola ancora verso i 400 punti. Imperterrito, il premier ha lodato se stesso e il Ministro del lavoro, ha bacchettato le parti sociali e, dopo aver millantato una grande apertura al confronto, appena ha sentito la parola “Parlamento” come al solito ha messo mano all’ipotesi di blindare il disegno di legge con la questione di fiducia. Continua a leggere →

Da oggi sappiamo chi vuole abbattere i diritti dei lavoratori e chi vuole difenderli

aprile 4, 2012 in Lavoro

Ormai il quadro è chiarissimo. Il governo ha illustrato alla stampa (e non al Parlamento) la riforma del lavoro e in Senato Pdl, Terzo polo e soprattutto il Pd, hanno deciso di non votare una mozione presentata dall’Italia dei Valori in cui si impegnava il governo a lasciare immutato l’articolo 18.

Poiché partiti della maggioranza sanno che la modifica delle norme sul mercato in uscita sono largamente impopolari, hanno deciso di mettere ai voti non la mozione, ma il rinvio del voto. Un artificio tecnico per non esporsi, ma con gli alibi non si va da nessuna parte. Aver rinviato il voto significa, senza troppi giri di parole, aver dato il via libera alla modifica dell’articolo 18. Continua a leggere →

Monito Napolitano sul senso di responsabilità valga anche per governo

marzo 20, 2012 in Comunicati Stampa, Lavoro, Politica

“Il monito del Capo dello Stato, che ha richiamato le parti sociali alla coesione e al senso di responsabilità, rischia di diventare un ritornello stonato se rivolto solo ai sindacati e non anche al governo. I tecnici stanno infatti dimostrando di voler agevolare, ancora una volta, i poteri forti a discapito dei lavoratori. La riforma messa sul tavolo della trattativa dal Ministro Fornero è gravemente lesiva dei diritti fondamentali, a partire dall’art. 18, e sarebbe, questo sì irresponsabile, ridurla all’ennesimo decreto da imporre al parlamento”. Lo dichiara Felice Belisario, Presidente dei Senatori dell’Italia dei Valori.

Riformare il lavoro senza consenso è pericoloso

marzo 19, 2012 in Comunicati Stampa, Lavoro, Politica

“Se il governo andrà avanti con la riforma del mercato del lavoro senza l’accordo dei sindacati commetterà un errore senza precedenti, perché la tensione sociale è già altissima.  Non è il momento di imporre con la forza dell’arroganza altri inspiegabili sacrifici ai lavoratori. L’art.18 va tolto dal tavolo di confronto. Per questo chiediamo al presidente Schifani di calendarizzare la nostra mozione presentata in Senato”. Lo dichiara Felice Belisario, Presidente dei Senatori dell’Italia dei Valori, che aggiunge: “Possibile che il ministro Fornero non si sia accorta che gli animi sono già tanto esasperati? Nessuno crede alla favoletta che la libertà di licenziare per motivi economici permetterà di creare nuovi posti di lavoro. Tra l’altro, continuare a ripetere che si fa questa riforma per i giovani è un inganno, uno spot governativo che potrebbe addirittura  accendere il conflitto sociale . Il terreno favorevole alle imprese non si crea tagliando i diritti ai lavoratori, ma con misure per lo Sviluppo. L’Italia dei Valori ha, ad esempio, una sua proposta di flessibilità basata sulla solidarietà e non sullo scontro: una riduzione progressiva dell’orario di lavoro in base all’anzianità al fine – conclude Belisario – di permettere l’ingresso dei giovani.  Le alternative alla macelleria sociale ci sono, basta volerle applicare”.

L’ANALISI DEI QUATTRO PESSIMI PUNTI DEL GOVERNO PER RILANCIARE IL PAESE

agosto 7, 2011 in Politica

Come vi avevo anricipato ieri, vi posto oggi la mia analisi dei quattro punti annunciati venerdì sera dal governo.

ANTICIPO DEL PAREGGIO DI BILANCIO AL 2013 – Giusto, giustissimo, anzi meglio sarebbe stato anticipare al 2012, come le opposizioni avevano ripetutamente chiesto. Ma la manovra approvata qualche settimana fa deve cambiare radicalmente perché i saldi da raggiungere in due anni, invece che in tre, sono tutti a carico della parte più debole della società. O pagano anche quelli che hanno di più o ci ritroveremo di fronte a un conflitto sociale enorme con danni che non riusciremo a fronteggiare. Abbiamo presentato una contromanovra più equa e, se mi consentite, anche molto più efficace perché stimola la crescita tagliando gli sprechi e non i servizi, cominciando proprio dai costi della casta. Continua a leggere →