Chi ha voluto la fine anticipata della legislatura l’ha fatto per salvare il Porcellum e le Province

dicembre 11, 2012 in Comunicati Stampa, Politica

“La mancata riforma della legge elettorale e la mancata rimodulazione delle Province rappresentano un fallimento del Parlamento e la responsabilità è tutta di chi ha lavorato per affossare entrambe le riforme in Commissione Affari costituzionali. Noi non siamo tra questi”. Lo ha detto intervenendo in Aula il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario. “Noi – ha aggiunto – siamo stati i soli a passare dalle parole ai fatti: insieme al comitato per il referendum abbiamo raccolto un milione e 200mila firme per cancellare il Porcellum, mentre per quanto riguarda le Province abbiamo depositato 400mila firme per un ddl di modifica costituzionale per l’abolizione di tutte le Province. E’ grave che l’aula del Senato non sia pronunciata su nessuna di queste due riforme assolutamente importanti per il sistema Paese, al pari delle riforme di natura economica. Chi ha spinto per accelerare la chiusura della legislatura – ha concluso Belisario – lo ha fatto proprio perché non si toccasse la legge elettorale e perché si mantenesse in vita lo strano pasticcio di riforma sulle Province”.

Sulla legge elettorale un’infinita presa in giro

novembre 26, 2012 in Comunicati Stampa, Politica

“Quando abbiamo raccolto un milione e 200mila firme per cancellare il Porcellum e ripristinare un sistema di voto degno di un Paese civile, ci è stato detto che le leggi elettorali non si fanno con i referendum ma deve farle il Parlamento. Questo Parlamento di nominati, ‘figlio’ del Porcellum, non è però evidentemente in grado di fare nulla, men che meno una seria e democratica legge elettorale, e infatti, a poche settimane dallo scioglimento delle Camere, siamo ancora al punto di partenza. Ci sono poche idee e sono troppo confuse, e così ovviamente non si va da nessuna parte”. Lo afferma il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, secondo cui “diventa ogni giorno più chiaro che tra trucchi, rinvii e veti incrociati siamo solo davanti a una indecente e infinita presa in giro degli italiani, per non fare niente o per fare una legge anche peggiore del Porcellum, con il chiaro obiettivo di tenersi le mani libere per definire alleanze e programmi dopo il voto e non prima. Gli elettori – conclude – se ne ricordino quando torneranno a votare, distinguendo tra chi ha fatto solo propaganda e chi, come l’IdV, è invece passato da tempo dalle parole ai fatti”.

Il presidenzialismo è solo una stellina di Capodanno, serve a fare un po’ di scena ed è destinata al cestino

luglio 24, 2012 in Comunicati Stampa

“Il Pdl agita l’approvazione dell’articolo 9 dell’improbabile modifica costituzionale come fanno certi bambini con quei bastoncini pirotecnici che emettono scintille luccicanti e subito dopo si spengono: il semipresidenzialismo è solo una stellina di Capodanno che serve a fare un po’ di scena ed è destinata al cestino”. Lo dichiara il Capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario. “Alfano e i suoi vecchi amici della Lega – aggiunge – continuano a baloccarsi mentre il Paese brucia, la smettano di farci perdere tempo con le loro televendite pre-elettorali: è chiaro a tutti che questa pessima riforma, per fortuna, non entrerà mai in vigore. È solo un maldestro tentativo di raggiro, ma la Costituzione non si può sfregiare in questo modo né può essere oggetto di baratti indecenti all’insegna della demagogia. La vera riforma costituzionale che serve al Paese è il dimezzamento del numero dei parlamentari, ma la maggioranza provvisoria fa orecchie da mercante: approviamo almeno una buona legge elettorale – conclude Belisario – e poi subito al voto”.

L’IdV abbandona l’Aula, non intendiamo partecipare alla farsa di Pdl e Lega sulle riforme costituzionali

luglio 18, 2012 in Comunicati Stampa, Politica

“L’Italia dei Valori non intende prendere parte alla farsa sulle riforme costituzionali messa in piedi da Pdl e Lega, perciò abbandoniamo l’Aula lasciando a chi ha voluto questa grottesca e inutile sceneggiata il ruolo di protagonisti”. Lo ha detto intervenendo in Aula il capogruppo IdV al Senato, Felice Belisario, che ha aggiunto: “Non ha alcun senso, ed è irrispettoso nei confronti degli italiani, discutere di un un testo mal scritto, riveduto in modo peggiorativo e destinato in ogni caso a finire nel nulla, una riformaccia voluta da Pdl e Lega solo per provare a rilanciare la loro vecchia e fallimentare alleanza. Il Paese ha ben altri problemi e non capisce perché il Parlamento debba perdere tempo parlando del niente. E’ una commedia che non ci interessa – ha concluso-, un gioco pericoloso e irresponsabile a cui l’Italia dei Valori non può partecipare”.

I condannati con sentenza definitiva non devono entrare in Parlamento

luglio 17, 2012 in Comunicati Stampa, Politica

“Chi è stato condannato con sentenza definitiva deve essere ineleggibile, non è accettabile che in Parlamento possano sedere dei pregiudicati”. Lo ha detto il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, intervenendo in Aula nel dibattito sulle riforme costituzionali a proposito dell’emendamento IdV per l’ineleggibilità dei condannati con sentenza definitiva. “A nessuno viene  stato prescritto di fare il parlamentare – ha aggiunto – se ha la fedina penale sporca. Mi sembra balzano parlare per un verso di incostituzionalità e per un altro di norma eccessivamente perversa. O stabiliamo in Costituzione che non si può essere eletti se si ha una sentenza penale passata in giudicato per reati dolosi o permetteremo  ai pregiudicati di sedere in Parlamento e, guarda caso, di fare anche le riforme sulla giustizia. Mi pare una contraddizione talmente evidente che va valutata in modo approfondito, altrimenti è inutile chiedersi per quale motivo il Paese reale si allontana sempre di più dal palazzo. I nostri non sono emendamenti di bandiera. Non abbiamo nessuna difficoltà a discutere di riforme – ha concluso Belisario -  piuttosto chiediamo a chi si esprime in certi termini di guardarsi fino in fondo allo specchio”.

Riforma della legge elettorale, da porcata a cinghialata

luglio 10, 2012 in Comunicati Stampa

 

“I veti incrociati tra le forze della pseudo-maggioranza hanno ormai creato uno stallo alla messicana: Pdl, Pd e Terzo polo si tengono sotto tiro a vicenda e sulla legge elettorale ci sarà al massimo un compromesso al ribasso, dalla porcata alla cinghialata”. Lo ha dichiarato, a margine della Conferenza dei Capigruppo, il Presidente dei Senatori IdV Felice Belisario. “L’Italia dei Valori – ha aggiunto – chiede da tempo di accelerare sulla riforma elettorale ed è passata ai fatti già lo scorso anno, raccogliendo 1 milione e 200 mila firme per cancellare il Porcellum e introdurre un sistema fortemente maggioritario e bipolare che restituisse centralità agli elettori. Dettare adesso una scadenza di dieci giorni per elaborare in fretta e furia il testo base significa solo voler sbloccare la situazione a colpi di inciucio, facendo della Costituzione una merce di scambio. Non accettiamo che in Aula venga discusso il frutto avvelenato di accordi sottobanco, anche perché – ha concluso Belisario – legare la legge elettorale alle riforme è il modo migliore per affossare tutto”.

Gli italiani non si lasciano stregare da facili alchimie

luglio 9, 2012 in Comunicati Stampa, Politica

“Il gioco delle tre carte oltre ad essere datato non funziona più, gli italiani non si lasciano più stregare da facili alchimie. Per questo, il leit motiv di quanti continuano a ripetere che la nuova legge elettorale si deve fare urgentemente ha stancato”.  Lo ha dichiara Felice Belisario, capogruppo dell’Italia dei valori a Palazzo Madama, che ha giiunto: “E a forza di tirare la corda, per altro già tesa tra istituzioni e cittadini, il rischio concreto è che si spezzi definitivamente.  In realtà tutti parlano di legge elettorale, ma nessuno vuole cambiarla davvero, a parte l’Italia dei Valori che ha raccolto le firme per abolire il Porcellum.  Agli italiani non interessano gli strani tecnicismi in odore di fregatura, chiedono solo  di andare a votare con una nuova legge che gli consenta di scegliere candidati, coalizioni, leader e programmi. Il resto – conclude Belisario –  sono solo chiacchiere da bar”.

La Costituente a fine legislatura non è proposta seria

luglio 4, 2012 in Comunicati Stampa, Politica

“La Costituente non è una proposta seria se viene fatta a fine legislatura e con questo parlamento, perché adesso rischiamo solo di fare un gran pasticcio. L’Assemblea deve essere eletta con sistema assolutamente proporzionale, senza premi di maggioranza e  senza sbarramenti. Infatti, nel ’46 partecipò alla Costituente tutta la scala sociale e tutti i partiti con esclusione di quello fascista. Oggi invece c’è una maggioranza strampalata e un parlamento di nominati, lontani anni luce dai nostri padri costituenti”. Lo ha detto Felice Belisario, capogruppo dell’Italia dei Valori a Palazzo Madama, in un’intervista a Gr Parlamento.

“Le riforme – prosegue – devono essere fatte, perché la macchina va snellita,  ma sono nettamente contrario a dare maggiore potere al presidente del consiglio e a squilibrare un sistema costituzionale che in quest’ultimo ventennio ha retto alle cannonate del Presidente Berlusconi e anche al periodo buio delle Brigate Rosse e del terrorismo nero. Questo sistema di pesi e contrappesi che è ben sintetizzato nella nostra Costituzione ha funzionato, eviterei – conclude Belisario – di demolirlo senza sapere bene dove andare a parare”.