La prevenzione per terremoti e frane riduce i rischi e porta lavoro

giugno 7, 2012 in Ambiente, Basilicata, Economia

Il Paese va messo in sicurezza perché le grandi calamità, inevitabili per certi versi, non creino più i danni a cui assistiamo oggi. L’Italia ha almeno due grandi problemi: i terremoti e le frane. Per entrambi c’è bisogno di un grande piano di messa in sicurezza del territorio perché solo la prevenzione riduce i rischi.

Non solo. Siamo in una fase di grande crisi economica e rilanciare i consumi e l’occupazione con un puntuale piano di lavori pubblici potrebbe essere un volano intelligente. Continua a leggere →

Con la manovra-bis aboliscono il Sistri e la Prestigiacomo tace

agosto 13, 2011 in Comunicati Stampa

“Silenzio. E’ questa la risposta del ministro dell’Ambiente all’annuncio dato da Calderoli sull’abrogazione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, secondo cui “la Prestigiacomo incassa l’ennesima sconfitta su un provvedimento che lei stessa definiva fondamentale. Temo che il ministro scaldi solo la sedia, non tanto o non solo per colpa sua, quanto piuttosto per lo scarso interesse che il governo nel suo complesso ha per l’ambiente e la legalità. Perché il Sistri non solo permetterebbe di individuare sempre la provenienza dei rifiuti, ma soprattutto di controllarne i traffici illeciti. E’ uno strumento unico nella lotta alle ecomafie. Ma con un colpo di spugna il governo cancella tutto, in una manovra tesa al risparmio che finisce invece per sperperare tutti gli investimenti fatti finora per mettere in piedi il Sistri. Al vento, quindi, lotta contro l’illegalità e per la difesa dell’ambiente. La Prestigiacomo batta un colpo – conclude Belisario – altrimenti dovremmo pensare che è complice di questo giochetto”.

Il taglio alle rinnovabili sembra ripicca contro referendum

luglio 4, 2011 in Ambiente, Comunicati Stampa

“Il taglio agli incentivi alle rinnovabili, previsto nella manovra, svela la ‘capacità’ del governo di affossare l’economia del Paese, in un momento in cui il mercato mondiale si sta orientando verso l’ecosostenibilità”. Ad affermarlo il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, secondo cui “questa sforbiciata alle fonti energetiche alternative significa anche non rispettare il messaggio che gli italiani hanno mandato in modo chiaro e netto al governo lo scorso giugno, con i referendum: noi non vogliamo il nucleare. Poiché l’unica alternativa per cambiare sistema energetico e combattere i cambiamenti climatici è un connubio di efficienza, risparmio energetico ed energie rinnovabili, con questo taglio mi chiedo che intenzioni abbia questo esecutivo. A voler pensare male sembra una ripicca, dopo il sonoro schiaffo incassato con i referendum. Come temevamo – conclude Belisario – il testo definitivo della manovra conferma ciò che sapevamo: questo governo se ne frega dei cittadini e non rispetta né i loro bisogni, né il loro volere”.