Romani minaccia la Rai. Non è bastato il gioco sporco del Cda?

luglio 7, 2012 in Comunicati Stampa, Informazione

“La  minaccia di Romani a Monti sulla Rai dimostra ancora una volta come il servizio pubblico sia totalmente schiavo dei giochi di potere tra i partiti, un gioco in cui vince sempre il proprietario della televisione privata, titolare del più grande conflitto di interessi nel Paese”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “evidentemente a Berlusconi non è bastato il risultato ottenuto in commissione di Vigilanza, con l’elezione di un Cda totalmente lottizzato a suo favore, grazie all’aiuto vergognoso della seconda carica dello Stato. Ora manda avanti il fedele Romani per alzare il tiro e minaccia di non votare la Tarantola alla presidenza Rai. Cosa vuole ottenere? Che altri giochi si stanno giocando sulle spalle dei cittadini e con le istituzioni sotto schiaffo? Adesso basta. Bisogna subito – conclude Belisario – riformare la Rai, andare oltre la legge Gasparri e rilanciare un servizio pubblico davvero pubblico, in cui a governare non sia la politica ma la competenza, la professionalità e il merito”

DAL BATTICUORE DI IERI AL BATTIQUORUM, ORA CANCELLIAMO IL NUCLEARE

giugno 2, 2011 in Ambiente, Giustizia, Italia dei Valori, Politica, Referendum

Oggi si fa festa. Il 2 giugno non poteva capitare in un momento migliore. Abbiamo stravinto le amministrative contro le forze più arretrate e revisioniste del Paese, Abbiamo avuto, proprio ieri, la certezza che il referendum sul nucleare si farà. Non era scontato, anzi. Perché il governo, con la maggioranza artificiale e arrabattata che si ritrova, ha fatto di tutto per evitarlo. Per fortuna, come ha detto anche Di Pietro in un’intervista al Fatto di oggi, la legge è legge. Continua a leggere →

DOPO IL NUCLEARE TOCCA ALL’ACQUA: FERMIAMOLI E SALVIAMO LA DEMOCRAZIA

aprile 22, 2011 in Ambiente, Giustizia, Italia dei Valori, Politica, Referendum

Inutile fingere che siano discorsi complicati perché invece sono fin troppo semplici: o si è favorevoli al nucleare e alla privatizzazione dell’acqua, oppure si è contrari. Tertium non datur. Il Governo invece fa esattamente il gioco delle tre carte e si permette il bluff della riflessione circa il destino del Paese.

È evidente che l’unico pensiero della maggioranza è sottrarre ai cittadini il diritto di esprimersi: dopo il decreto che rimanda di poco il ricorso alle centrali atomiche, il Governo annuncia un intervento analogo anche sulla privatizzazione dell’acqua.

Un attacco di Berlusconi ai referendum, cuore della democrazia, l’anticamera di un colpo di Stato per lasciare in piedi la legge che gli serve per salire al Colle: il legittimo impedimento.

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IL GOVERNO DI NIENTE E DI NESSUNO

aprile 10, 2011 in Economia, Lavoro, Politica

La Sala del Consiglio dei Ministri

Due mesi fa il Governo presentava finalmente agli italiani il suo pacchetto per lo sviluppo. Poche, semplici coordinate avrebbero tracciato la rotta della nave Italia, conducendola fuori dalla crisi grazie al duro lavoro dei Ministri schierati in pompa magna: Tremonti metteva sul piatto la modifica dell’articolo 41 della Costituzione, Romani gli incentivi alle imprese, Calderoli la semplificazione normativa e amministrativa, Fitto il piano per il Sud e il primo ministro-imprenditore il piano casa. Una scossa all’economia, fu definita: siccome da allora non abbiamo visto neanche un fremito, il presidente di Confindustria Marcegaglia ha preso atto che il Governo ha abbandonato gli industriali. E se si sentono soli loro, figuriamoci il resto del Paese. Continua a leggere →

APRIAMO LE FINESTRE: È PRIMAVERA

marzo 31, 2011 in Italia dei Valori, Politica

Non so se il ministro La Russa sia drogato, peggio per lui se lo è;  non so se il ministro Bossi pensi davvero che la Padania esista o sia una fantasia del Trota; non so se Scajola abbia sognato che qualcuno, a sua insaputa, gli comprasse casa di fronte al Colosseo; non so se il ministro Alfano reciti la parte del servo fedele solo per assicurarsi un futuro migliore;  non so se Verdini sia il più grande “maneggione” della cricca o un benefattore sfortunato; non so se Bertolaso si faceva massaggiare per riprendersi dalle fatiche dei disastri naturali o per lo stress di non risolvere le emergenze. Continua a leggere →

Il governo ha una paura ‘atomica’ del referendum

marzo 18, 2011 in Ambiente, Comunicati Stampa, Economia, Politica

“La retromarcia sul nucleare ingranata dal governo non è dettata dal buon senso, ma da volgari  interessi di bottega, legati alla paura o piuttosto certezza di perdere le prossime elezioni e al disegno di far fallire il referendum”. Lo dichiara il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “Più che l’incubo giapponese, Berlusconi teme quello tricolore di  perdere in un colpo solo il referendum e le amministrative. Per questo, quando i costi ricadono sui cittadini, sia in termini economici che di sicurezza, l’esecutivo promuove il nucleare, quando invece il prezzo da pagare  è la debacle elettorale , allora prontamente dice di voler abbandonare il progetto. Ovviamente nessuno crede alle bugie di Berlusconi,Romani e Prestigiacomo,anche perché un esecutivo che emana un decreto che ammazza le energie rinnovabili non è credibile. Noi che abbiamo raccolto le firme per il referendum più di  un anno fa – conclude l’esponente dell’Italia dei Valori – resteremo vigili perché non ci fidavamo, non ci fidiamo e non ci fideremo mai di questo governo di doppiogiochisti”.

NUCLEARE: FERMARE I GIOCATORI D’AZZARDO

gennaio 26, 2011 in Ambiente, Italia dei Valori, Politica, Sicurezza

Dopo aver tagliato i fondi all’ambiente, alla sicurezza e alle energie alternative e rinnovabili, in coerenza con la propria devastante politica economica il Governo spinge l’acceleratore sul nucleare. Evidentemente l’opinione dei cittadini non conta nulla nella visione aziendalista del centrodestra: la vicenda mostra per l’appunto come la maggioranza dei legionari stia attuando una vera e propria speculazione sociale. Giulio Tremonti, il tesoriere del Governo Berlusconi, per bocca del Ministro Romani ha affermato la necessità di realizzare nuove centrali. Anzitutto, prima di investire risorse nel progetto bisognerebbe rispettare il referendum del 1987, le 740.000 firme raccolte dall’Idv per un nuovo quesito abrogativo e il pronunciamento della Consulta che lo ha dichiarato ammissibile. Continua a leggere →

Romani aspetti il referendum sul nucleare invece di sostituirsi alla Consulta e ai cittadini, invece deve

gennaio 22, 2011 in Ambiente, Basilicata, Comunicati Stampa, Economia

“Il Ministro Romani ha intenzione di sostituirsi alla Corte Costituzionale che ha sancito l’ammissibilità dei referendum e dei cittadini che devono pronunciarsi”. Lo ha detto Felice Belisario, presidente del gruppo dell’Italia dei Valori del Senato della Repubblica. “Si continua a parlare di Scanzano Jonico, Rotondella e ora anche Craco. Cosa vuole il Governo dai lucani? Distruggere completamente una regione dai paesaggi mozzafiato, dalle molteplici risorse naturali, e da insediamenti archeologici risalenti alla preistoria. L’accelerazione del Ministro dello Sviluppo Economico è determinata da fattori a noi sconosciuti. Questo oscuro comportamento necessita delle dovute spiegazioni, quali accordi ci sono con i francesi e quali imprenditori della cricca saranno favoriti? L’Italia dei Valori ha dato la possibilità agli italiani di esprimersi liberamente sul nucleare. Il governo ed i suoi ministri la devono smettere con queste imposizioni, devono capire che la gente è stanca dei loro abusi in tutti i campi. Anche perché la Basilicata ha già dato in passato al nucleare e ne paghiamo ancora le conseguenze. Consiglio a Romani di affrettarsi, – conclude Belisario – ma a fare le valige e ad astenersi da qualsiasi iniziativa almeno fino a quando non ci sarà il referendum che abrogherà il nucleare in Italia”.