Che bella la copertina del Time

dicembre 14, 2011 in Italia dei Valori, Politica, Sicurezza, Sociale

Ho percorso oggi pomeriggio poche centinaia di metri dalla sede nazionale dell’Italia dei Valori, alle spalle della galleria Sordi, vicino alla Camera, fino al mio ufficio in Senato e ho trovato persone che protestavano davanti Montecitorio, a piazza Navona e in altri punti del centro di Roma. Un segno tangibile che il disagio sociale sta raggiungendo punte insostenibili. Certo, si tratta di un fenomeno mondiale. E mi ha molto colpito la copertina del Time di questa settimana che ha nominato personaggio dell’anno il manifestante. Continua a leggere →

L’incorreggibile Frattini, ministro delle brutte figure

ottobre 19, 2011 in Esteri, Politica

Il ministro Frattini intervistato dal Tg1 in tuta da sci durante la crisi di Gaza del dicembre 2008

L’incorreggibile ministro Frattini non ne azzecca una, è sempre al posto sbagliato, nel momento sbagliato e con le persone sbagliate. Dovrebbe occuparsi di politica estera, ma colleziona solo memorabili figuraccce e, quando prova a rimediare, riesce incredibilmente a peggiorare le cose. Il caso Lavitola è emeblematico. Un’intercettazione svela come l’ex direttore dell’Avanti facesse forti pressioni per partecipare, non si sa a che titolo, a un vertice tra lo stesso Frattini e il vice premier albanese Ilir Meta. Il ministro nega, si difende, smentisce stizzito, salvo essere a sua volta subito smentito dalla televisione albanese: Lavitola a quel vertice c’era, ben immortalato dalle fotografie di rito. Evidentemente era presente a insaputa di Frattini, un po’ come è successo a Scajola con la casa al Colosseo. In questo governo sono cose che succedono…

BERLUSCONDONI E L’IRRESISTIBILE TENTAZIONE DI UN ALTRO INDEGNO REGALO AGLI EVASORI

ottobre 8, 2011 in Economia, Politica

Condono sì, condono no, condono forse. Nella maggioranza la tentazione è forte, ma va a voci alterne. C’è chi vuole la sanatoria a tutti costi e chi invece scopre (o fa finta di scoprire) uno sconosciuto senso del pudore. Così Tremonti, uno dei padri dei tanti vergognosi condoni che hanno gratificato i furbi e gli evasori d’Italia negli anni di governo del centrodestra, oggi frena, stoppando i ministri Fitto e Matteoli ma pure i capigruppo del Pdl Gasparri e Cicchitto. Così perfino un esperto di ‘porcate’ come Calderoli parla di ‘roba da Repubblica delle banane’. Continua a leggere →

RAPPORTO MOLTO CONFIDENZIALE: PUTIN & BERLUSCONI

dicembre 3, 2010 in Economia, Esteri, Politica

Berlusconi durante una conferenza stampa con Putin

A Sochi, ridente cittadina sulle rive del Mar Nero, è in corso il vertice italo-russo con una folta delegazione di nostri ministri italiani, guidati dal premier Berlusconi, impegnata in colloqui bilaterali con i rispettivi colleghi tesi a rafforzare l’asse Roma–Mosca. Dall’incontro certamente emergeranno accordi economici riguardanti co-produzioni e collaborazioni tra i due Paesi, accanto alla definizione di strategie internazionali comuni anche in vista dell’imminente vertice tra Russia e Unione Europea. Purtroppo, temo però che verranno fuori anche accordi personali, ambigui e pericolosi, tra i premier di due nazioni importanti come la Federazione Russa e la Repubblica italiana: tra ‘alpha dog’, cioè ‘maschio dominante’, come viene definito Putin, e il suo ‘portavoce’, come viene definito Berlusconi, che nella conferenza stampa di oggi ha ovviamente cercato di placare tutto e tutti. Ma restano ancora molti dubbi. Continua a leggere →

NUCLEARE: UNA SCELTA COSTOSA E SBAGLIATA

agosto 10, 2010 in Ambiente

Quando abbiamo raccolto le firme contro il nucleare, noi dell’Italia dei Valori siamo stati accusati di combattere una battaglia persa in partenza. Troppi interessi, troppe lobby, troppo distratti i cittadini per andare a votare il referendum. Nessuno di noi si é tirato indietro nè si é scoraggiato: quando una battaglia é giusta bisogna combatterla. Purtroppo le decine di miliardi di euro, che ruotano intorno a una centrale nucleare, fanno gola a tanti senza scrupoli: politici, imprenditori, faccendieri.

Già gli italiani avevano detto no al nucleare negli anni 80 perché, ieri come oggi, gli svantaggi ed i pericoli superavano di gran lunga i benefici. Costo dell’uranio, smaltimento delle scorie, limiti di sicurezza degli impianti, investimenti considerevoli per una tipologia di centrali ormai vecchia, produzione di energia bassa in rapporto con altre prodotte da altre fonti, in primis quelle delle energie rinnovabili.

Ad avalorare la nostra tesi, in questi giorni quanto sta accadendo nella Russia assediata dagli incendi che, oltre ad aver causato la morte di tanti uomini e donne, stanno mettendo in pericolo le centrali nucleari. Come dire. l’uomo fa, ma Dio dispone. Chi mai avrebbe pensato che nel terzo millennio il fuoco potesse assediare grandi città ed impianti tecnologicamente avanzati?

Siamo certi che i cittadini capiscono fino in fondo che la difesa dell’ambiente non ha colore politico, per questo sapranno resistere alle bugie senza fine dell’uomo di Arcore. Mandiamolo a casa anche perché vuole rubare gli splendidi paesaggi italiani ai nostri figli.