I giovani vogliono lavoro e futuro

febbraio 9, 2013 in Lavoro

Sento parlare poco dei giovani e del loro futuro in questa campagna elettorale. Intendiamoci, tutti li citano ma le ricette che vengono proposte dai partiti, che in qualche maniera hanno sostenuto Monti, sono tutte nel solco del liberismo “forneriano” e non si discostano dalla pessima riforma del ministro del Lavoro. Continua a leggere →

Si scrive Monti, ma si legge Berlusconi-Sacconi

marzo 21, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Lavoro, Politica

“Si scrive Monti, ma  si legge Berlusconi-Sacconi. L’illustrazione fatta dalla strana coppia Monti-Fornero della riforma del lavoro è un misto di supponenza, prepotenza e sfida delle più elementari regole democratiche”. Lo ha detto Felice Belisario, Presidente dei Senatori dell’Italia dei Valori. “Mi auguro che all’arroganza non si aggiunga anche l’ulteriore colpo di mano di un decreto legge. Un governo che si muove solo e sempre a colpi di fiducia – aggiunge – rischia di diventare un’anomalia per il nostro sistema democratico. Vessazioni, tassazioni di ogni genere, difficoltà insormontabili per le famiglie, ma il governo se ne frega, va avanti dritto per la sua strada: colpire l’art.18 al solo scopo di assecondare gli ormai assolutamente evidenti poteri economici, finanziari e sociali che sostengono l’esecutivo. Il Parlamento dovrebbe occuparsi dei veri ostacoli del mondo produttivo: corruzione, eccesso di burocrazia, grandi monopoli, elevata pressione fiscale, carenza di infrastrutture, debole proposta industriale, mancanza di innovazione e rilancio del sistema produttivo. Colpire i diritti dei lavoratori – conclude Belisario – non porta ad alcun sviluppo del Paese, ma alla speculazione dannosa che favorisce i soliti noti”.

Sacconi vuole cancellare l’articolo 1 della Costituzione, ma il primo ad essere licenziato sarà il Governo

novembre 2, 2011 in Comunicati Stampa

“Sacconi dica chiaramente che vuole cancellare l’art. 1 della Costituzione, senza tanti giri di parole. Ricorrere a maxiemendamenti o decreti per introdurre i ‘licenziamenti facili’ significa scardinare le fondamenta della nostra Repubblica. Chiederemo sostegno ai cittadini nelle piazze e in parlamento faremo di tutto per impedirlo”. Lo dichiara il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “Il ministro della disoccupazione è palesemente in malafede perché, da un parte, chiede il dialogo con le parti sociali e, dall’altra, annuncia provvedimenti diktat per scavalcare il Parlamento. Quelle che il governo vuole adottare non sono misure impopolari, bensì vera e propria macelleria sociale, tanto che l’esecutivo è riuscito perfino a ricompattare i sindacati contro l’attacco al diritto costituzionale al lavoro. Sacconi agita lo spauracchio del terrorismo, intanto l’unica vera violenza politica è quella di imporre ai cittadini misure inique e dannose che servono solo a fare cassa sulla pelle dei lavoratori. Ma ormai il tempo è scaduto e – conclude Belisario – il primo ad essere licenziato sarà proprio il governo”.

 

Il cattivo maestro

ottobre 31, 2011 in Economia, Lavoro, Politica

Se solo avesse un minimo senso di responsabilità, il ministro Sacconi avrebbe quantomeno chiesto scusa, avrebbe sentito il dovere di correggere il tiro. Evocare lo spettro del terrorismo in un momento di così forte tensione sociale solo per disinnescare la discussione sui licenziamenti facili e delegittimare il dissenso alla sciagurata politica economica del governo è infatti un trucco meschino, un’operazione altamente pericolosa che rimanda a certi anni bui della prima Repubblica.  Continua a leggere →

La Cgia smentisce il Governo, la riforma del lavoro produrrà solo maggiore disoccupazione

ottobre 29, 2011 in Economia, Lavoro

Non passa giorno che non si abbia la riprova di quanto questo governo sia pressappochista, cialtrone e in malafede. Un istituto serio, importante e soprattutto indipendente come la Cgia di Mestre ha preso alla lettera il contenuto della lettera di Berlusconi all’Europa e ha provato a immaginare che in Italia ci sia già in vigore la riforma del lavoro auspicata da Sacconi e Berlusconi, quella che facilita i licenziamenti. Si tratta solo di una simulazione, avvisa la Cgie, ma i risultati sono negativi al di là di ogni previsione più pessimistica. Continua a leggere →

Rai. Negare struttura Delta e’ come negare sorge il sole

ottobre 23, 2011 in Comunicati Stampa

“Negare l’esistenza di una struttura Delta in Rai è come negare che ogni mattina sorge il sole”, a dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “parlano le parole intercettate tra Masi e Lavitola, parlano le decisioni prese ai vertici dell’azienda del servizio pubblico, parla il passato ma anche il presente, con il comizio di Sacconi  a Domenica in, seguito dal mastino Santanché, nemica giurata guarda caso delle intercettazioni.
La Rai – continua – è stata gestita solo in base a interessi elettoralistici e propagandistici, a uso e consumo del padrone di Arcore. Calpestati il merito, la professionalità, l’obiettività e il profitto dell’azienda, sostituiti dalla sudditanza e dalla fedeltà. Il tutto condito da una trama di scambi, ricatti e compravendite che hanno dato vita ad una rete parallela che ha fatto della Rai, quella pubblica, pagata con i soldi dei cittadini, una struttura debole che ogni giorno perde introiti pubblicitari e rischia il fallimento. Negare questo è negare la verità.
Questo governo è il sosia di Pinocchio. Il mondo che gli gira intorno non fa eccezione. Stanno rovinando qualsiasi cosa tocchino. Se ne vadano al più presto a casa e nel frattempo i vertici Rai diano un segno di discontinuità e cambiamento per il bene del servizio pubblico. L’Italia dei Valori – conclude Belisario – sostiene ancora più convintamente la campagna dell’Usigrai, “Riprendiamoci la Rai”, bene prezioso che non può appartenere ai partiti, a nessun partito”.

Dl Sviluppo. Pacco infiocchettato ma vuoto

ottobre 17, 2011 in Comunicati Stampa

“Al ministro Sacconi sfugge che sul decreto Sviluppo il governo è già fuori tempo massimo, altro che rispettare i tempi come promesso! A giorni, dal cilindro magico uscirà un provvedimento che si preannuncia essere l’ennesima occasione mancata i cui effetti saranno ancora una volta disastrosi per l’intera economia del Paese”. Lo ha detto il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “Mentre aspettiamo di conoscere il decreto nei contenuti, sperando che ci sia anche la dovuta copertura, sospettiamo la concreta eventualità di ritrovarci a votare la fiducia sull’ennesima scatola infiocchettata, ma vuota. Il solito fumo negli occhi, come con gli altri cinque provvedimenti che lo hanno preceduto? Questa volta – conclude Belisario – ci auguriamo davvero di sbagliare per il bene del Paese”.

Il Dl Sviluppo è un pacco infiocchettato, ma vuoto

ottobre 17, 2011 in Comunicati Stampa, Economia, Politica

“Al ministro Sacconi sfugge che sul decreto Sviluppo il governo è già fuori tempo massimo, altro che rispettare i tempi come promesso! A giorni, dal cilindro magico uscirà un provvedimento che si preannuncia essere l’ennesima occasione mancata i cui effetti saranno ancora una volta disastrosi per l’intera economia del Paese”. Lo ha detto il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “Mentre aspettiamo di conoscere il decreto nei contenuti, sperando che ci sia anche la dovuta copertura, sospettiamo la concreta eventualità di ritrovarci a votare la fiducia sull’ennesima scatola infiocchettata, ma vuota. Il solito fumo negli occhi, come con gli altri 5 provvedimenti che lo hanno preceduto? Questa volta – conclude Belisario –  ci auguriamo davvero di sbagliare per il bene del Paese”.