DALLA TRAGEDIA DI BARLETTA UN MONITO CHE NON PUO’ RESTARE INASCOLTATO

ottobre 7, 2011 in Lavoro, Politica, Sicurezza, Sociale

La tragedia di Barletta riguarda tutti, istituzioni pubbliche e soggetti privati. C’è un sinistro intreccio di responsabilità tra chi, da un lato, non ha vigilato come avrebbe dovuto e chi, dall’altro, non ha rispettato le norme edilizie e di sicurezza sui luoghi di lavoro. Tra i nove indagati ci sono dirigenti e tecnici comunali, architetti, agenti di polizia municipale e lo stesso titolare dell’azienda in nero, peraltro padre della più giovane delle cinque vittime. Mi auguro che le autorità portino avanti indagini rigorose, ma va anzitutto denunciata la gravità del contesto nel quale la sciagura è avvenuta. Quando si perde la vita confezionando maglioni nello stesso stabile dove altre persone risiedono, è evidente che c’è un intero sistema legislativo che non funziona. Continua a leggere →

Dati Inps confermano che la Cig è stata solo l’anticamera della mobilità

ottobre 5, 2011 in Comunicati Stampa, Economia, Lavoro, Politica

“Come avevamo purtroppo ampiamente previsto le ore di cassa integrazione sono diminuite (di un quinto!) rispetto a un anno fa mentre la disoccupazione è cresciuta. Questo significa che per molti lavoratori la cassa integrazione è stata solo l’anticamera della mobilità”. Lo ha detto il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario. “Insomma, centinaia di migliaia di persone e di famiglie hanno scalato un gradino in più verso la vetta della disperazione. Hanno prima perso il lavoro poi anche qualsiasi forma di reddito e di sostegno. In tutto questo il governo che ha la responsabilità di non aver preso alcuna misura sociale per la crisi, pensa a imbavagliare i giudici, la stampa e internet invece di varare norme serie per la crescita che rivestirebbero, quelle sì, un carattere di necessità e urgenza”.

TRE OSSERVAZIONI SUL FUTURO DEL PAESE

ottobre 4, 2011 in Economia, Politica

L’italo-canadese Sergio Marchionne, su mandato della famiglia Agnelli, ha deciso di scaricare  Confindustria dal primo gennaio prossimo perchè, ormai, pensa seriamente di lasciare l’Italia o, meglio, ridurre la presenza in Italia a qualche stabilimento, magari come succursale Chrysler.

La Confederazione Generale dell’Industria Italiana è la principale organizzazione e rappresenta le imprese manifatturiere e di servizi raggruppando su base volontaria circa 140.000 imprese per un totale di altre 5.200.000 addetti.

L’annuncio non mi ha colto si sorpresa, come Italia dei Valori sono almeno due anni che abbiamo ben chiare le strategie dell’azienda torinese. Continua a leggere →

MARCHIONNE ESCE DA CONFINDUSTRIA. E IL GOVERNO COSA ASPETTA PER FARSI DA PARTE?

ottobre 3, 2011 in Economia, Politica

Da gennaio 2012 la Fiat abbandonerà Confindustria. Non solo: Marchionne annuncia che a Mirafiori si produrrà un Suv targato Jeep.  Una doppia fuga, dunque: dal mondo degli industriali e dalla competizione italiana ed europea. Da tempo ormai il Lingotto dà segnali di voler spostare all’estero il suo asse produttivo, ma per tutta risposta il Governo gli ha fornito un lasciapassare confezionato su misura, inserendo nella manovra il pericolosissimo articolo 8. Non bastava fare orecchie da mercante sul piano industriale dell’azienda, che può fare il bello e il cattivo tempo con il futuro degli stabilimenti: ora Marchionne ha avuto anche libertà di licenziare. Alla favola del Presidente operaio non ha mai creduto nessuno, ma qui siamo di fronte alla aperta complicità tra l’amministratore pubblico e il padrone delle ferriere. Continua a leggere →

Fuori luogo i toni trionfalistici di Sacconi sull’occupazione

settembre 30, 2011 in Comunicati Stampa, Economia, Lavoro

“I toni trionfalistici del ministro Sacconi per l’aumento dello 0,1 per cento dell’occupazione rispetto al mese di luglio sono davvero fuori luogo”. Lo ha detto il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, felice Belisario. “Tra l’altro aumenta la disoccupazione giovanile e resta stabile il numero degli inattivi tra i 15 e i 64 anni che è addirittura del 38 per cento. Già qualche mese fa si era avuta una prima inversione di tendenza che poi si rivelò un fuoco di paglia. Spero davvero che questa volta l’inversione diventi stabile, ma è insopportabile che un ministro del governo guidato dall’uomo che appena pochi anni fa prometteva tre nuovi milioni di posti, gridi euforicamente alle buone notizie e rilanci la sua pessima ricetta per il mercato del lavoro che perfino Confindustria ha promesso di non applicare”.

Crisi. Governo di bugiardi e incapaci

settembre 25, 2011 in Comunicati Stampa

“Siamo nelle mani di bugiardi e incapaci il cui unico obiettivo è solo quello di muovere le pedine per salvare il re”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “non saprei come altro interpretare, dopo gli allarmi che vengono da ogni parte, le sortite del governo. Tutti ormai, l’Italia dei Valori lo aveva fatto per prima, parlano di rischio rivolta sociale e il ministro del Lavoro Sacconi pensa bene di ribadire che l’articolo 8 della manovra, quello che permette di licenziare senza giusta causa, è ‘ancora vivo’. Proprio quell’articolo che aveva fatto mobilitare l’Italia dei lavoratori esausti delle continue vessazioni del Ministro della disoccupazione. Vuole per caso inasprire lo sdegno sociale? Che dire, poi, delle parole di Tremonti sui ‘conti italiani in sicurezza’, come risposta all’allarme catastrofe che arriva dall’America? Purtroppo questo governo non sa di che parla. Se come piano per uscire dalla crisi ha in mente solo il ridimensionamento del ruolo di Tremonti per rimettere tutto nelle mani del premier, dimostra che l’unico obiettivo del centrodestra è difendere con logiche spartitorie la roccaforte berlusconiana e niente di più. Non sanno cosa sia il bene del Paese, non sanno cosa siano riforme serie e strutturali. Del resto – conclude Belisario – che l’unico modo per uscire da questa empasse siano le dimissioni del premier non lo dicono solo l’IdV e le altre opposizioni, ma anche esponenti economici autorevoli e udite udite, addirittura il 20% degli elettori del Pdl”.

MANOVRA AL PARI DELLA MIGLIORE FARSA DI TOTO’

agosto 31, 2011 in Economia, Italia dei Valori, Lavoro, Politica

Se non ci fosse da piangere per il Paese ci sarebbe da ridere. Sembra, infatti, di assistere ad una delle migliori farse di Totò. Peccato che le manovre econimiche siano una cosa seria, ma mi sa che né Berlusconi, né Tremonti né tutta la corte dei miracoli che guida questa maggioranza se ne rendano conto.
Prima hanno negato la crisi, poi di fronte all’aut-aut dell’Europa hanno varato una manovra vergognosa e iniqua. Sono passate tre settimane da allora e che è successo? Nulla. Anzi peggio. La situazione in cui ci troviamo è peggiore di quella di prima. Continua a leggere →

IL GOVERNO E’ CONFUSO E VENDE ACQUA FRESCA A CONFINDUSTRIA E SINDACATI

agosto 10, 2011 in Economia, Politica, Sociale

Acqua fresca. E’ questo che il governo ha venduto alle parti sociali nell’incontro di oggi a Palazzo Chigi. L’unica informazione vera è che un consiglio dei ministri straordinario verrà convocato intorno al 18 agosto per varare un decreto che conterrà misure che al momento sono top secret. Che senso ha avuto, allora, incontrare le parti sociali se non è stato dato uno straccio di anticipazione sulle misure da prendere? Che polpetta avvelenata ci aspetta nel decreto di agosto? Ho l’impressione che il governo non ha detto niente in parte perché non ha niente da dire, ha le idee confuse e non sa che pesci prendere. Continua a leggere →