La legge di stabilità è gioco delle tre carte

ottobre 10, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Politica

“Quella che il governo si ostina a chiamare legge di stabilità non è altro che il gioco delle tre carte: da una parte Monti finge di dare, con la timida riduzione dell’Irpef, dall’altra però aumenta l’Iva di un punto, senza contare i gravissimi tagli alla sanità  e al pubblico impiego. Insomma è un’ulteriore manovra di lacrime e sangue per i soliti noti”. Lo ha detto il sen. Felice Belisario, capogruppo dell’Italia dei Valori a Palazzo Madama, che ha aggiunto: “Il nostro giudizio non può che essere assolutamente negativo su questo provvedimento. Per risanare le casse dello Stato, ancora una volta, Monti ha messo le mani nelle tasche dei soliti noti, mentre i grandi patrimoni non sono stati minimamente sfiorati. E’ indecente mettere a rischio  i servizi essenziali per raggiungere il pareggio di Bilancio. All’esecutivo dei tecnici piace vincere facile: si limita ad applicare il miope rigore con il pallottoliere, nessuna misura che serve al Paese reale, zero tutele per gli esodati e tagli con l’accetta al settore sociale, tutte norme che porteranno alla recessione economica. E’ curioso che – conclude Belisario –  anche da parte di chi invoca il Monti-bis, arrivino critiche a pioggia sui provvedimenti del governo. Delle due l’una: ipocrisia o dabbenaggine?”

Con spending review il governo continua a difendere i forti

luglio 7, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Politica

“Se l’Italia intera, che non appartiene alla categoria ‘privilegiati’, si mobilita contro il decreto di revisione della spesa pubblica, un motivo ci sarà. Non credo che siano tutti impazziti”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “la realtà è che questo governo continua a perseverare nel massacro, operato dal suo insediamento, contro le fasce deboli e le classi medie. Dietro la parolina magica ‘spending review’ si nascondono, infatti, trappoloni giganteschi per la sanità, gli enti locali, il pubblico impiego. Per non parlare del finto taglio delle Province, a cui viene data solo una piccola e irrisoria sforbiciata. Eppure i capitoli dove tagliare e le spese da razionalizzare ci sono, eccome. Dai costi della politica agli enti inutili, dagli appalti nella P.A. alle auto blu, dalle spese militari ai privilegi della casta. Ma questo governo si conferma per quello che è: il governo dei poteri forti che,per superare la crisi,rende i poveri miseri e le classi medie povere. I ricchi?  Sempre più ricchi. L’Italia dei Valori – conclude Belisario – si opporrà in tutte le sedi a quest’ennesima mannaia sociale, appoggiando i sindacati nella loro mobilitazione. E’ il momento, però, che forze politiche che sostengono Monti ma che si dicono ‘preoccupate’ per i cittadini, passino dalla parole ai fatti. Non si può professare equità e continuare in Parlamento a votare provvedimenti ‘ammazza-Italia’, per il ‘bene dell’Italia’!”.

Sui tagli alla spesa pubblica il governo viaggia in divieto d’accesso

luglio 3, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Lavoro, Politica

“L’Italia dei Valori ha sempre sostenuto la necessità di rivedere e tagliare la spesa pubblica razionalizzandola. I tagli ai costi della politica, alle spese militari, agli enti inutili, alla casta, a tutto ciò che pesa come un macigno sull’apparato statale, sono le battaglie che sono nel dna dell’IdV”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “trasparenza, efficienza ed una sana gestione della ‘cosa pubblica’ sono i principi cardine per un’economia in crescita e sana. Un esempio: se avessimo già approvato una legge anticorruzione avrebbe funzionato come deterrente contro le spese pazze nella sanità. Invece, ci troviamo con una legge anticorruzione bloccata, di fronte a maneggi e mazzette nella sanità oltre ogni limite sopportabile, come ci ricorda ad ogni piè sospinto la Corte dei conti, e alla minaccia che vengano tagliati i servizi ai cittadini con le cesoie. Il governo continua a sbagliare strada – conclude Belisario -, a rafforzare i privilegi dei ricchi e a portare sempre più a collasso i poveri. Per noi dell’Italia dei Valori si ostina a viaggiare in divieto d’accesso”.

Spending review, il Governo salva le pensioni d’oro

luglio 2, 2012 in Comunicati Stampa

“La revisione della spesa pubblica, a causa delle resistenze interne di vari Ministri, rischia di diventare un monumento all’ingiustizia sociale. Il Governo vuole tagliare i servizi essenziali lasciando intatti sprechi e spesa improduttiva, ma salva le pensioni d’oro dei manager pubblici, ovvero quelle percepite da molti dei suoi componenti: insomma, l’Esecutivo dei tecnici fa gli interessi della casta che ben rappresenta”. Lo dichiara il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario. “Già in passato – aggiunge – il Governo aveva provato a difendere le superpensioni dei grand commis di Stato, ma era stato fermato in Senato da un emendamento dell’IdV. I tecnici non si smentiscono mai e, infatti, nella spending review non si parla di fissare un tetto agli assegni della previdenza pubblica, che consentirebbe un risparmio notevole per le casse dello Stato. Mentre si chiedono sacrifici inaccettabili ai cittadini e resta ancora irrisolto il dramma degli esodati, l’Esecutivo difende privilegi insopportabili solo per meri interessi di bottega. Di questo passo – conclude Belisario – si rischia di innescare un vero e proprio conflitto sociale”.

 

Per una sanità libera dalla politica

novembre 29, 2011 in Italia dei Valori, Politica, Sanita’, Sociale

Con la crisi ci sarà da fare sacrifici, ce lo ripetono spesso e, visti i conti pubblici, ne siamo consapevoli. C’è un settore, però, in cui siamo chiamati a operare dei tagli che non devono comportare una diminuzione dei servizi: la sanità. Il nostro sistema è celebre in tutto il mondo perché riassume nel migliore dei modi la sinergia tra pubblico e privato e perchè offre davvero un’assistenza a tutti: ricchi e poveri, anziani e bambini. Quella dei tagli sarà un’operazione assai complicata, perché il sistema sanità è diventato, negli anni, un malato cronico. Continua a leggere →

Il Pd chiarisca sul voto per l’arresto di Tedesco

luglio 21, 2011 in Comunicati Stampa, Politica, Sanita’

“Spero che le dichiarazioni del collega D’Ubaldo siano prontamente smentite – dichiara il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario – diversamente sarebbe fin troppo chiaro chi ha salvato il senatore Tedesco. E’ giusto – conclude – che un grande partito come il Pd spieghi agli italiani quello che è veramente successo, perché il doppiopesismo non può appartenere alla coalizione di centrosinistra”.

IL FEDERALISMO ALLA ROVESCIA: AUMENTANO LE TASSE E IL DIVARIO TRA LE REGIONI

marzo 24, 2011 in Italia dei Valori, Politica, Sanita’

La Commissione bicamerale per l’attuazione del federalismo fiscale ha approvato il decreto legislativo sul fisco regionale e i fabbisogni standard in sanità. Tradotta in soldoni, la formula del Governo è: + tasse per tutti, – equità, – solidarietà = Italia spaccata. Come esponente dell’IdV ho votato decisamente contro un provvedimento che introduce nuove tasse, invece di alleggerire la pressione fiscale territoriale, e penalizza le Regioni meridionali, piuttosto che favorire uno sviluppo omogeneo del Paese. In questo modo si crea un’Italia a due velocità: si aggraveranno le difficoltà delle zone più svantaggiate, costrette ad inseguire le prospettive di crescita con una pesante zavorra. Chi veramente ci guadagna dal federalismo è solo l’elettorato leghista. La posizione del Pd è, per questo, francamente incomprensibile. Continua a leggere →

SANITA’ OSTAGGIO DEL MALAFFARE POLITICO-CLIENTELARE, BASTA CON LE LOTTIZZAZIONI!

febbraio 25, 2011 in Italia dei Valori, Politica, Sanita’

La frequenza con cui nelle cronache italiane, senza grande distinzione di latitudine, la parola ‘sanità’ è accompagnata da parole come ‘scandalo’ o ‘truffa’ è allo stesso tempo il segno di un allarmante degrado e un chiaro atto di accusa verso quella classe politica che ha reso il sistema sanitario ostaggio di vergognosi intrallazzi. C’è purtroppo, nel sistema sanitario italiano, un malaffare diffuso, trasversale agli schieramenti, che resiste nel tempo. Lo testimoniano i tanti casi scoperchiati dalla magistratura negli ultimi anni, da Nord a Sud. Continua a leggere →