Con Hollande ora un vento nuovo anche in Italia

maggio 7, 2012 in Comunicati Stampa

“Vento nuovo in Europa. Con la vittoria di Hollande certamente avanza l’idea di una Ue che non vuole più dipendere dalla finanza speculativa, che pensa alla crescita per una ripresa di leadership di tutto il vecchio continente, non solo di quell’asse franco-tedesco, ormai tramontato, che ha portato rigore nei conti e disperazione sociale. Il cambio di passo in Europa non può essere ignorato  né dal governo Monti, a cui chiediamo equità e crescita, né dal centrosinistra italiano, che deve dimostrare coerenza e coesione nell’interesse dei cittadini”. Lo dichiara il Capogruppo IdV al Senato, Felice Belisario.

 

Accordo comunitario su Tobin tax non più rinviabile

gennaio 30, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Politica

“E’ ovvio che la Tobin tax per essere efficace deve trovare l’accordo di tutti i partner europei, ma il problema oggi non è Sarkozy che ne ha già annunciato l’introduzione, ma Cameron che sta conducendo la Gran Bretagna in un vicolo cieco”. Lo dichiara il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “L’Italia dei Valori, che ha presentato una proposta sulla tassazione delle transazioni finanziarie, ha apprezzato la recente, seppur ancora timida, apertura del governo Monti: chi sta pagando la crisi per colpa di speculatori senza scrupoli ha il sacrosanto diritto di avere risposte concrete. Ora ci auguriamo che Monti dalle parole passi ai fatti facendosi promotore in Europa di un accordo comunitario non più rinviabile”.

L’Italia torna ad avere prestigio sulla scena internazionale

novembre 24, 2011 in Economia, Esteri, Politica

Siamo ancora lontani da una soluzione condivisa per salvare l’euro. Per capirci, la nascita degli eurobond è ancora lontanissima per il veto della Germania, ma il vertice di oggi a Strasburgo tra Merkel, Sarkozy e Monti ha sancito un importante passo avanti per il recupero del prestigio internazionale dell’Italia che torna a riproporsi con credibilità nel contesto europeo.

Basta cucù e corna, basta pagliacciate, basta risolini mortificanti degli altri leader, basta incidenti diplomatici. Si volta pagina: in Europa torna l’Italia che ragiona, seriamente, e collabora con gli altri Paesi per la soluzione dei problemi gravissimi di questi mesi. Continua a leggere →

Valter Lavitola Sottosegretario di Stato: Berlusconi spieghi tutto e si dimetta subito

ottobre 24, 2011 in Economia, Politica

Il torbido legame tra Berlusconi e Lavitola assume risvolti sempre più inquietanti: ora siamo all’aperta richiesta di una poltrona da Sottosegretario. Altro che sospetti infondati e ridicoli, siamo di fronte ad una vicenda tragica e grottesca, da fine Impero, che trova ogni giorno ulteriori conferme anche da parte dei soggetti direttamente coinvolti. Se l’ex direttore dell’Avanti! è arrivato a pretendere un posto nel Governo, mentre sono state avviate indagini per un giro di escort e ricatti, è chiaro che il premier è in forte debito con lui: Berlusconi venga in Aula a chiarire quali funzioni svolgeva Lavitola e in cambio di che cosa, ma subito dopo ponga fine a questo scempio e restituisca dignità al Paese. Continua a leggere →

IL RIFIUTO DEL CONFRONTO TV MINA LE BASI DELLA DEMOCRAZIA

febbraio 28, 2011 in Elezioni, Informazione, Politica

L'ultimo confronto in tv risale al 2006

L’anomalia della nostra democrazia, da quando Berlusconi è in politica, sta anche nel suo rifiuto di sottoporsi a confronti televisivi. Ed è esattamente quello che avviene nei paesi a democrazia limitata o nei regimi autoritari. Mi risulta che Gheddafi, Putin o Lukashenko non abbiano mai effettuato un confronto televisivo, al contrario di Obama, Merkel, Zapatero, Sarkozy, Cameron. Questo per dire che forse noi assomigliamo di più alla Bielorussia che alla Gran Bretagna, almeno nell’uso degli strumenti base della democrazia. Continua a leggere →

NUCLEARE: CON REFERENDUM POSSIBILE ESPRIMERSI

aprile 9, 2010 in Ambiente

Il Governo dell’arroganza, che ha imposto ai cittadini vecchie centrali nucleari di terza generazione, si ricorda solo oggi dell’importanza di informare gli italiani con un’apposita campagna divulgativa, annunciata dal ministro dell’Ambiente Prestigiacomo. E lo stesso ministro, guarda caso sempre oggi, firma insieme al suo collega francese Jean Louis Borloo un protocollo d’intesa sulla sicurezza nucleare. Ovviamente, chi ci governa é talmente incompetente in materia ambientale da non essere credibile e tantomeno affidabile.I distruttori dell’ambiente si arrampicano sugli specchi, ma ancora non sanno dove e come stoccare le scorie radioattive.
Di certo non se ne occupera’ Sarkozy, gia’ occupato a risolvere i suoi problemi di smaltimento. A questo punto le chiacchiere propagandistiche stanno a zero: la maggioranza dei cittadini e’ contraria alla costruzione di centrali nella loro regione di residenza e gli italiani, che gia’ si sono pronunciati sul nucleare con il referendum del 1987, presto avranno di nuovo l’opportunita’ di esprimersi grazie al nuovo referendum abrogativo promosso dall’Italia dei Valori. Vedremo che cosa sceglieranno.

L'IMPERATORE-SCIAMANO E LO IUS PRIMAE NOCTIS

marzo 27, 2010 in Politica

E’ impossibile competere con la fantasia del nostro presidente del Consiglio. Le bugie che ha detto in questa campagna elettorale non hanno pari, credo, in nessuna competizione elettorale. Non a caso Marcello Sorgi scrive sulla Stampa di oggi che questa è la peggiore campagna elettorale della storia repubblicana mentre Vespa (Vespa!) si è limitato a circoscrivere questa campagna come la peggiore degli ultimi anni.Del resto, sembra davvero di essere tornati al Medioevo. I feudatari, cioè i candidati governatori del centrodestra, giurano nelle mani dell’imperatore il quale invoca lo ius primae noctis per le feudatarie (evidentemente l’imperatore non applica la legge salica). Inoltre ha giurato sulla testa dei suoi figli di non aver corrotto Mills né di aver mai commesso alcun tipo di reato, come se fossimo davvero nel Medioevo e non in un paese civile del terzo millennio. Infine ha mandato in esilio, forse per tutta la vita, il brigante Santoro.

Berlusconi, non lo scopriamo oggi, è un’anomalia nella democrazia occidentale, e non solo per il gigantesco conflitto di interessi che lo coinvolge, ma per il populismo autoritario che contraddistingue la sua azione politica, più vicina a un Peron che a un leader della destra liberale come la Merkel o Sarkozy. E’ riuscito, in questi ultimi giorni, a protestare contro se stesso in piazza, ad annunciare che il governo, evidentemente composto da luminari della ricerca oncologica, sconfiggerà il cancro entro tre anni, giocando in maniera spudorata sulla pelle dei malati terminali. Ha inoltre detto che abbiamo finalmente sconfitto l’immigrazione clandestina e che nell’ultimo mese nessuno avrebbe varcato i nostri confini (come se un clandestino avvisasse del suo arrivo). Infine si è superato lasciando annunciare alla ex delfina Brambilla la rivoluzionaria riforma dei campi da golf, principale problema della nostra economia e traino fondamentale del turismo nazionale.

Più che partito dell’amore il Pdl può essere considerato il partito dell’effimero e delle farneticazioni, alla faccia dell’intelligenza degli italiani. Il solito venditore di tappeti, da qualche giorno anche sciamano e guaritore in odore di santità, nei suoi anni di governo, in realtà è riuscito in una sola operazione, quella di farsi 37 leggi a uso e consumo proprio e dei suoi amici che hanno massacrato il sistema giustizia, lo hanno salvato dai processi e svuotato tutti gli organismi di garanzia e di tutela. Mi chiedo quale sogno impossibile prometterà ancora prima dell’apertura delle urne: forse l’unto del signore prometterà il paradiso a tutti coloro che lo votano.