I dirigenti Rai imparino la lezione della coppia Fazio-Saviano

maggio 15, 2012 in Comunicati Stampa, Informazione

 

“Il risultato eccellente e prevedibile della coppia Fazio-Saviano è l’ennesima occasione mancata per la Rai”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge “sono stati premiati dal pubblico due professionisti che non hanno paura di esprimere le loro idee, anche se scomode, ma che per fare il loro lavoro hanno chiesto ‘asilo’ ad una televisione diversa da quella di Stato. Un successo per La7, un’umiliazione per la Rai, ormai succube di una devastazione culturale, professionale ed economica da parte della politica. Mi auguro – aggiunge – che ‘Quello che non ho’ possa dare ai dirigenti Rai lo scossone per capire che le cose vanno cambiate e in fretta. Noi dell’Italia dei Valori lo diciamo da sempre: bisogna liberare il servizio pubblico dall’occupazione dei partiti, bisogna affidare la gestione a professionisti preparati in base ai curricula, e non secondo la logica dello scambio di poltrone. Abbiamo visto per l’ennesima volta che esiste un’alternativa a questo sistema, alternativa – conclude Belisario – premiata dai cittadini stanchi di essere sbeffeggiati da un palinsesto scarso, edulcorato e ingannevole. Rai, meno chiacchiere, più fatti”.

Perché nel calcio degli scandali non si dimette mai nessuno?

dicembre 20, 2011 in Sociale

Sono davvero indignato per quello che sta accadendo nel calcio. Lo sport più bello del mondo pare sia anche il più sporco. La crisi nasce da lontano e sono assolutamente d’accordo con Roberto Saviano che, su twitter, oggi ha scritto: “Le mafie sanno che i tifosi non abbandoneranno mai il loro tifo. Quindi l’economia delle partite truccate può essere un affare infinito”. Continua a leggere →

Le parole di Lorenza Lei su Ruffini suonano come una beffa

agosto 7, 2011 in Comunicati Stampa, Informazione

“Le parole di Lorenza Lei suonano più come una beffa che come un attestato di stima nei confronti di Paolo Ruffini”. Lo ha detto il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario. “Sappiamo perfettamente per quale motivo è stata messa a capo della Rai, per completare quello che Masi non era riuscito a compiere: cominciare una vera e propria opera di epurazione di personaggi scomodi al presidente del Consiglio, non solo per i suoi interessi personali, ma anche per i suoi interessi economici: scende la Rai, sale Mediaset. Ha lasciato andare via Santoro, ora Ruffini, non ha confermato Saviano che nella stagione appena trascorsa aveva fatto segnare il record di ascolti su Raitre. Ci sono o ci sono stati problemi per i rinnovi di ‘Parla con me’ e ‘Report’. E’ chiaro che sta andando avanti il tentativo piduista di fare della Rai una dependance del governo e si vede anche dagli spazi di approfondimento sulla crisi in questo periodo. Senza i vari Santoro, Floris e Vespa le notizie che arrivano agli italiani sono quelle del tg Raiset di Minzolini”.

Chi ha deciso di cacciare Saviano dalla Rai, Bisignani?

giugno 23, 2011 in Comunicati Stampa, Informazione

“La notizia che ‘Vieni via con me’ abbia trovato una nuova collocazione nel palinsesto di La7, fa piacere a tutti coloro che, accendendo la televisone, si aspettano di trovare ancora un programma di grande qualità, professionalità e informazione. Inquieta che questo spazio non sia stato ricavato nella Rai del servizio pubblico, pagata dai cittadini con il canone”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, secondo cui “ormai la Rai si sta svuotando di tutti coloro che pensano con la loro testa e che, con grande fatica, portano avanti programmi di approfondimento ragionati e critici ma sono scomodi per il pensiero unico di Arcore. Mi chiedo chi abbia preso questa decisione. Da chi è arrivato l’ordine di fare fuori, dopo Santoro, anche Fazio e Saviano? Forse da Bisignani? Per fortuna che il direttore generale Lei aveva promesso autonomia e trasparenza! Temo – conclude Belisario – che non basti il lerciume che è emerso per fermare questa deriva. La Lei appenda le scarpe al chiodo e vada via al più presto insieme a chi l’ha messa a dirigere la Rai”.

 

La libera informazione tv non si tocca

aprile 11, 2011 in Comunicati Stampa, Informazione

“La guerra di nervi in Rai continua. I protagonisti sono sempre loro, i vertici imposti da Berlusconi che cercano di condizionare i conduttori non asserviti. Questa volta, dopo tante energie sprecate per attaccare Santoro (a proposito, ormai Annozero sta per finire e Travaglio e Vauro continuano a lavorare gratis), tocca a Giovanni Floris, Fabio Fazio e Milena Gabanelli che sono in scadenza di contratto e non sono stati ancora contattati dall’azienda. Si tratta di un attacco al cuore dell’informazione che non ha precedenti neanche nella storia della Rai di Berlusconi. Il gioco si sta facendo durissimo e il rischio di censura per tutti i conduttori non allineati è ormai sempre più concreto. Occorre uno scatto di dignità e, soprattutto, che l’opposizione faccia sentire forte e chiara la propria voce perché all’emergenza democratica dello strapotere berlusconiano bisogna opporre un serio argine. Se il Cda non è in grado di garantire la libertà di informazione in azienda – conclude Belisario – una via di uscita ce l’ha: le dimissioni”.

Alfano sbaglia, Saviano non è organico all’opposizione, è organico alla legalità

gennaio 23, 2011 in Comunicati Stampa, Giustizia

“Il ministro Alfano, diventato ormai il difensore d’ufficio della famiglia Berlusconi, si sbaglia: Saviano non è è organicamente collocato con l’opposizione, è organicamente collocato dalla parte della legalità. Lo dicono la sua storia, la sua vita e i suoi libri”. Il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, replica così alle affermazioni del Guardasigilli sullo scrittore che ieri ha dedicato la sua laurea honoris causa al pool dei pm di Milano. “Alfano almeno è stato più elegante della figlia del premier, ma ha sbagliato comunque bersaglio. Lui dovrebbe stare dalla parte di quei pm che prima di indagare sui rapporti tra il presidente del consiglio e una minorenne sono stati i protagonisti delle principali inchieste di infiltrazione di mafia al nord. Se sono Alfano o Marina Berlusconi gli eredi di Silvio – conclude Belisario – siamo davvero messi male”.

DAL GOVERNO L’ENNESIMO SCHIAFFO ALLA FAMIGLIA ENGLARO

novembre 28, 2010 in Informazione, Sociale

Beppino Englaro con Mina Welby

Trovo di cattivo gusto e provocatoria la decisione presa dal governo, nel consiglio dei ministri di venerdì scorso, di istituire per il 9 febbraio la giornata nazionale degli stati vegetativi. La trovo di cattivo gusto per un motivo fondamentale: il 9 febbraio è l’anniversario della morte di Eluana Englaro e l’istituzione di questa ricorrenza proprio quel giorno, e dopo tutte le polemiche che ci sono state su quella penosa vicenda, esprime la volontà, neanche tanto celata, di dare l’ennesimo arrogante schiaffo in faccia a Beppino Englaro e alla sua famiglia. Continua a leggere →