A loro insaputa

ottobre 1, 2012 in Politica

Ricandidature, case, ville, viaggi, feste, finanziamenti elettorali: tutto a loro insaputa. Qualcuno propone, paga, finanzia, organizza. E altri di conseguenza ricevono l’investitura o le regalie, ma se vengono interpellati si scopre che non ne sapevano nulla. Dagli appartamenti vista Colosseo fino alle vacanze, passando per tesorieri, governatori, governatrici, sindaci, ministri e primi ministri. Continua a leggere →

IL GOVERNO E’ IN PUTREFAZIONE MA UNA POLTRONA VAL BENE LA FIDUCIA

ottobre 12, 2011 in Politica

Non pensiate che quello che sta accadendo in questi giorni sia così strano. Siamo perfettamente nel solco di una maggioranza e di un governo in putrefazione che stanno provando a infettare tutto il Paese pur di mantenere (ma per quanto ancora?) privilegi e rendite di posizione.

Pazienza se Sansone deve morire con tutti i filistei. Nel nichilismo autodistruttivo, tipico della destra in varie fasi della storia (Hitler nel bunker, Mussolini e la repubblica di Salò, Gheddafi a Sirte, tanto per fare qualche esempio), il caimano Berlusconi sta bruciando Roma e contemporaneamente sta suonando la lira, ignaro e follemente inconsapevole dei danni che lascia ai cittadini italiani e alle generazioni future. Continua a leggere →

BERLUSCONI SCAPPA, MA L’OPPOSIZIONE NON INSEGUA LA FANTAPOLITICA: SERVONO NUOVE ELEZIONI

settembre 10, 2011 in Economia, Elezioni, Italia dei Valori, Lavoro, Referendum

Berlusconi dice che non c’è bisogno di rafforzare la manovra, visto che è stata la Bce a dettarla al Governo: allora in Europa cosa ci va a fare? Guarda caso, ha fissato l’incontro proprio il giorno in cui era atteso dalla Procura di Napoli che vuole chiarimenti su escort e ricattatori di cui si circonda: quando si dice la coincidenza! Berlusconi scappa, ma l’opposizione non insegua la fantapolitica. Forse il premier va a Strasburgo e a Bruxelles per applicare quella strategia della fuga già consigliata a Lavitola, forse va a rapporto dalle istituzioni europee che lo hanno commissariato: in ogni caso dimostra ancora una volta di non essere all’altezza del proprio ruolo, la crisi è devastante e se continua di questo passo servirà un’altra manovra. Continua a leggere →

IL CENTROSINISTRA NON SCIVOLI SULLA QUESTIONE MORALE, IL GOVERNO STA CADENDO

luglio 21, 2011 in Giustizia, Politica

Secondo il Capo dello Stato lo scontro tra politica e toghe ha raggiunto livelli intollerabili che stanno avvelenando il clima del Paese. Io credo che vi sia una parte politica, il centrodestra, che sta cercando lo scontro con la magistratura. Nei fatti la casta non perde occasione per innescare la contrapposizione con la magistratura e reagire in modo scomposto e volgare. Il centrosinistra non deve scivolare sulla questione morale che sta facendo crollare la cricca di centrodestra. È in nome della difesa di quella maledetta poltrona da parlamentare che tutta la politica sta implodendo, come si è visto in occasione del voto su Tedesco e Papa. Ma non è finita. Continua a leggere →

DAL BATTICUORE DI IERI AL BATTIQUORUM, ORA CANCELLIAMO IL NUCLEARE

giugno 2, 2011 in Ambiente, Giustizia, Italia dei Valori, Politica, Referendum

Oggi si fa festa. Il 2 giugno non poteva capitare in un momento migliore. Abbiamo stravinto le amministrative contro le forze più arretrate e revisioniste del Paese, Abbiamo avuto, proprio ieri, la certezza che il referendum sul nucleare si farà. Non era scontato, anzi. Perché il governo, con la maggioranza artificiale e arrabattata che si ritrova, ha fatto di tutto per evitarlo. Per fortuna, come ha detto anche Di Pietro in un’intervista al Fatto di oggi, la legge è legge. Continua a leggere →

APRIAMO LE FINESTRE: È PRIMAVERA

marzo 31, 2011 in Italia dei Valori, Politica

Non so se il ministro La Russa sia drogato, peggio per lui se lo è;  non so se il ministro Bossi pensi davvero che la Padania esista o sia una fantasia del Trota; non so se Scajola abbia sognato che qualcuno, a sua insaputa, gli comprasse casa di fronte al Colosseo; non so se il ministro Alfano reciti la parte del servo fedele solo per assicurarsi un futuro migliore;  non so se Verdini sia il più grande “maneggione” della cricca o un benefattore sfortunato; non so se Bertolaso si faceva massaggiare per riprendersi dalle fatiche dei disastri naturali o per lo stress di non risolvere le emergenze. Continua a leggere →

Il sistema è malato, le elezioni sono un toccasana

ottobre 12, 2010 in Comunicati Stampa

 “Il Pdl è un partito ben strano: nonostante l’evidente questione morale, Cosentino, Verdini e altri restano ai loro posti di comando. D’altronde in un centrodestra che depenalizza il falso in bilancio e affossa il ddl anticorruzione, un dirigente di partito indagato per appalti pilotati dopo il sisma dell’Abruzzo è un fenomeno fisiologico”. Felice Belisario, presidente dei Senatori Idv, commenta così lo sviluppo delle inchieste sul G8 e sul post-terremoto.

Prosegue il senatore: “È quindi probabile, viste anche le voci di un ritorno del figliol prodigo Scajola, che Verdini sia addirittura promosso, in quanto elemento indispensabile al funzionamento del berlusconismo. Ma ormai il Cavaliere è stato smascherato: la patologia del suo sistema ha creato alcune lobby di disonesti arricchiti e una prevalenza di cittadini per bene lasciati senza certezze, mezzi adeguati, servizi efficienti”.

“Mentre le difficoltà del Paese si aggravano ogni giorno, gli scampoli di questa maggioranza – ha concluso Belisario – continuano il braccio di ferro per ottenere leggi ad personam, o un federalismo ingannevole, o qualche seggio in più: è un sistema malato, nuove elezioni sarebbero un toccasana”.

BERLUSCONI CONTINUA A DIRE BUGIE, SI DIMETTA O NOMINI IL NUOVO MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

luglio 30, 2010 in Politica

Le ultime vicende nella maggioranza rappresentano soltanto l’esplosione di una situazione di rottura di cui ormai tutti avevano la percezione da mesi. E oggi possiamo tranquillamente affermare che la maggioranza non c’è più. Si è spappolata, è in via di decomposizione.

A questo punto Berlusconi, a mio parere, ha un solo modo per uscirne: dimettersi, anche perché qualsiasi provvedimento andrà negoziato con i finiani, pena la caduta del governo. I numeri, infatti, sono talmente risicati, soprattutto alla Camera, da non consentire nè fughe in avanti nè diktat. E’ la fine delle leggi ad personam finalmente? Vedremo. E tutto dipenderà dalle dinamiche interne alla maggioranza. Certo l’impressione è che Berlusconi sia agli ultimi giorni nel bunker, assediato ora anche dagli ex amici, e che attorno gli siano rimasti pochi fedelissimi, molti di loro, guarda un po’, coinvolti nelle inchieste giudiziarie fino al collo.

Poiché, però, sono certo che Berlusconi, almeno per il momento, non si dimetterà, ha il dovere di nominare immediatamente il ministro dello Sviluppo economico. Il premier aveva garantito un interim breve, una questione di pochi giorni, ma lui e’ campione del mondo delle promesse non mantenute. E’ dal 5 maggio, giorno delle doverose dimissioni di Scajola, che il ministero e’ nelle mani di Berlusconi in un clamoroso conflitto d’interessi. Nemmeno il richiamo del Capo dello Stato e’ servito. Nello scorso fine settimana, proprio in risposta all’appello di Napolitano, aveva promesso che entro la fine di questa settimana il nuovo ministro avrebbe giurato, ma il Consiglio dei Ministri di oggi non ha provveduto alla nomina. Ancora ieri, ambienti di Palazzo Chigi facevano circolare voci per cui oggi finalmente questo vergognoso incarico provvisorio si sarebbe concluso. Invece niente.

Siamo di fronte a una situazione non piu’ tollerabile. Un solo motivo potrebbe indurci a non chiedere la nomina del ministro: le dimissioni immediate dell’intero governo. Se neanche questo non accadrà ci appelleremo nuovamente al Presidente della Repubblica.