Rosy Mauro si deve dimettere da vicepresidente del Senato, abbiamo proposto una modifica del Regolamento per la sua decadenza

aprile 23, 2012 in Comunicati Stampa

“Di fronte agli equilibrismi a cui stiamo assistendo in queste ore è necessario ridare credibilità alle istituzioni, per questo l’Idv ha presentato una riforma del Regolamento del Senato che fa decadere dalla carica i membri del Consiglio di Presidenza che cambiano Gruppo parlamentare. Il compromesso alla buona raggiunto tra il Presidente Schifani e la sua vicaria Rosy Mauro non basta, per salvaguardare il decoro dell’Aula la senatrice deve dimettersi dal suo ruolo di vicepresidente”. Lo dichiara il Capogruppo dei Senatori IdV, Felice Belisario. “La posizione di Rosy Mauro – aggiunge – non lascia spazio a misure cerchiobottiste, è inaccettabile che resti abbarbicata al banco della Presidenza con una ostinazione che può solo far aumentare l’indignazione dei cittadini verso la classe politica. Sappiamo bene che la vicepresidente Mauro non è sfiduciabile, ma è anche vero che è stata scaricata dalla Lega ed è passata al Gruppo misto. Ormai non rappresenta nessuno, se non se stessa: un motivo in più per chiederle di fare un passo indietro, le istituzioni non possono ammettere i trasformismi. Ci aspettiamo che la Giunta per il regolamento – conclude Belisario – approvi la nostra proposta di modifica per far decadere Rosy Mauro dal suo incarico e garantire la rispettabilità delle istituzioni”.

Gasparri a corto di argomenti, dimissioni Rosy Mauro atto dovuto

aprile 7, 2012 in Comunicati Stampa

“Gli scandali che coinvolgono il Partito degli onesti sono tali e tanti che Gasparri dovrebbe avere il buon gusto di tacere, invece di difendere l’indifendibile. Sappiamo che il Pdl è abituato a tutelare gli interessi della casta e quindi non sorprende che chieda a Rosy Mauro di restare al suo posto. Ma Gasparri è a corto di argomenti, non c’è bisogno di attendere l’esito degli accertamenti per lasciare la vicepresidenza del Senato”. Lo dichiara il Presidente del Gruppo Italia dei Valori a Palazzo Madama, Felice Belisario, che aggiunge: “Chi ha a cuore la dignità delle istituzioni, come l’IdV, giudica opportuno un passo indietro da parte della senatrice Mauro come atto dovuto per chiarire la propria posizione ed evitare di trascinare nello scandalo anche il Senato della Repubblica. L’IdV ha chiesto in tempi non sospetti di riformare il sistema dei finanziamenti pubblici e ha presentato per questo un referendum. Attendiamo che anche l’ex colonnello An – conclude Belisario – passi dalle parole ai fatti e si impegni per una politica più trasparente, soprattutto nella gestione del patrimonio dei partiti di oggi e di ieri”.

 

Rosy Mauro si dimetta da vicepresidente del Senato, lo scandalo non può infangare le istituzioni

aprile 7, 2012 in Politica

I vertici leghisti assicurano che faranno pulizia e non vogliono che le Procure o la politica mettano il becco nei loro affari. Ma è in gioco la credibilità della politica italiana, mica quella della Padania che nessuno ha mai preso sul serio! La bufera che si è abbattuta sul Carroccio non può essere risolta nelle chiuse stanze di via Bellerio, dall’inchiesta emerge l’allegro sperpero di soldi pubblici concessi per esercitare un’essenziale funzione democratica, non per pagarsi diplomi e lauree. Beata ignoranza: Bossi assicura di non averne mai saputo niente, ma si è dimesso da segretario. Bene, faccia altrettanto anche Rosy Mauro e lasci la vicepresidenza del Senato, lo scandalo non può trascinare nel fango le istituzioni della Repubblica. La magistratura farà il suo corso, ma ragioni di opportunità impongono un passo indietro da parte di chi ricopre cariche così importanti ed è al centro di una vicenda gravissima, squallida e infamante. Continua a leggere →

Porte aperte alla Finanza anche in Senato, la politica deve ritrovare credibilità

febbraio 9, 2012 in Giustizia, Italia dei Valori, Politica

Qualche giorno fa il Senato ha vissuto una vicenda che ai non addetti ai lavori portebbe sembrare incomprensibile e che, quindi, reputo utile approfondire. 
La Guardia di Finanza si è presentata a Palazzo Madama per acquisire la documentazione bancaria, presso la filiale della Bnl di Palazzo S. Macuto, relativa al conto corrente intestato a Democrazia e Libertà (è questo il nome della Margherita), nella vicenda che riguarda l’ex tesoriere della Margherita, Luigi Lusi. Le Fiamme Gialle, però, sono state bloccate all’ingresso. E’ qui si è gridato allo scandalo, ai politici chiusi nella loro roccaforte. Continua a leggere →

Perché nel calcio degli scandali non si dimette mai nessuno?

dicembre 20, 2011 in Sociale

Sono davvero indignato per quello che sta accadendo nel calcio. Lo sport più bello del mondo pare sia anche il più sporco. La crisi nasce da lontano e sono assolutamente d’accordo con Roberto Saviano che, su twitter, oggi ha scritto: “Le mafie sanno che i tifosi non abbandoneranno mai il loro tifo. Quindi l’economia delle partite truccate può essere un affare infinito”. Continua a leggere →

RUBY D’EGITTO: ANCHE IL SENATO SI COPRE DI RIDICOLO PER CANCELLARE I GUAI DI BERLUSCONI

settembre 14, 2011 in Giustizia, Politica

Ruby, in arte Rubacuori, è ufficialmente la nipote dell’ormai ex Presidente egiziano Mubarak: per fugare ogni dubbio, dopo la Camera anche il Senato oggi è stato chiamato a convalidare questa esotica ed improbabile parentela. Quindi, per il Parlamento, Berlusconi ha fatto pressioni alla Questura solo per chiedere il rilascio della parente stretta di un importante Capo di Stato, e non per evitare le scandalose rivelazioni di una minorenne e immigrata irregolare spesso ospite, dietro compenso, dei suoi squallidi baccanali. La verità è che in quella famigerata notte il premier ha voluto compiere un eroico gesto in difesa delle nostre relazioni internazionali, il suo più nobile atto di diplomazia politica che dimostra uno straordinario senso dello Stato. Continua a leggere →

LA NOTTE BUIA DELLA RAI PUBBLICA

gennaio 19, 2011 in Informazione, Italia dei Valori, Politica

All’indomani dell’inchiesta sulla ‘vicenda Ruby’, Emilio Fede ha aperto l’edizione del Tg4 sulla Guerra del Golfo del 1990, evidentemente ritenuto dal direttore argomento di scottante attualità: libero di farlo, com’è libero anche l’Ordine dei giornalisti di verificare la sua posizione per decidere cosa fare del suo tesserino. Mi preme sottolineare che in Italia dovrebbe esserci anche una televisione pubblica alla quale guardare per un’informazione più obiettiva: la democrazia è avere possibilità di scelta. Nel nostro Paese disponiamo di tale facoltà, oppure esiste un unico, grande telegiornale trasmesso a reti unificate, con qualche sporadica e per questo ininfluente eccezione (‘Linea notte’ va in onda alle 00,30)? Continua a leggere →