Subito al voto

febbraio 27, 2013 in Politica

Un giorno in più di riflessione sull’esito elettorale mi era necessario per orientarmi nel labirinto in cui è andato a ficcarsi il nostro Paese con il voto di domenica e lunedì. Partiamo dal dato che secondo me meglio di tutti riflette la disaffezione degli italiani verso la politica: il 25% degli aventi diritto non ha votato, il 5% in più rispetto al già preoccupante dato di cinque anni fa, addirittura l’8 in più del 2006. A questo dato va aggiunto il numero enorme di schede bianche e nulle che  sfiora i 3 milioni. Continua a leggere →

La Lega poltrona torna a braccetto con il Pdl. Siamo l’unica opposizione a Berlusconi e Monti!

gennaio 7, 2013 in Politica

Come volevasi dimostrare, alla fine la Lega ha chiuso l’accordo con Berlusconi. Alla faccia del rinnovamento promesso a suon di scope! Dopo che sul Carroccio è piombata un’altra tegola, quella di una nuova inchiesta che stavolta riguarda i conti del Gruppo al Senato, Maroni ammette candidamente che si presenterà con il Pdl perché così spera di guadagnare il posto di Governatore in Lombardia. La Lega poltrona cede all’abbraccio fatale del Cavaliere e per le imminenti elezioni ricostruisce l’alleanza che ha portato l’Italia sull’orlo del baratro, causando poi la nascita del Governo Monti. L’unica forza che si è opposta e si oppone a Berlusconi e a Monti è l’IdV, gli altri perdono il pelo ma non il vizio. Continua a leggere →

Legge di instabilità

dicembre 19, 2012 in Economia, Politica

Il Governo Monti sta coronando gli ultimi mesi di legislatura con la classica ciliegina sulla torta: l’approvazione della cosiddetta legge di stabilità che stiamo esaminando in Senato. Un provvedimento tra i peggiori sfornati dai tecnici, che fa pagare alle piccole aziende, ai cittadini con redditi medio-bassi e ai contribuenti onesti il conto di questo ulteriore provvedimento fallimentare. Dal 2011 ad oggi, infatti, ci sono state ben 6 manovre, ed il risultato è che il Pil è crollato del 2,4% mentre il debito pubblico è aumentato fino alla cifra record di 2.014 miliardi di euro. Quella che la maggioranza sta per approvare è una legge di instabilità, che farà sprofondare ulteriormente il Paese nelle sabbie mobili. Continua a leggere →

Monti non ha più la maggioranza, il Paese è senza Governo: la parola torni ai cittadini

dicembre 6, 2012 in Elezioni, Politica

Oggi in Senato si è materializzata la caduta dell’Esecutivo dei cosiddetti tecnici, questo è il dato politico al di là della risicata fiducia che ha ottenuto, addirittura la 48esima in un anno, una media di una a settimana. Un record allarmante per lo stato di salute della democrazia, che coincide con il consenso più basso mai registrato da Monti: appena 127 senatori hanno votato a favore del dl sviluppo, una vera e propria decimazione. Il Governo non ha più la maggioranza che lo sosteneva, è evidente che il Capo dello Stato dovrà prendere atto di questo mutato scenario politico. Ma chi vuole lo scioglimento del Parlamento senza approvare la riforma della legge elettorale, lo dica chiaramente agli italiani e la smetta di prenderli in giro. Continua a leggere →

Dopo il bilancio, ecco il regolamento del Gruppo Idv al Senato

novembre 28, 2012 in Italia dei Valori

Lunedì la Gazzetta Ufficiale ha pubblicato le modifiche al regolamento del Senato. Tra queste l’obbligo, per tutti i gruppi parlamentari, di dotarsi di un regolamento e di pubblicarlo sul web. Abbiamo provveduto subito, anche perché, per la gran parte, si trattava di scrivere norme che già applicavamo, per cui abbiamo fatto in fretta, tanto è vero che già ieri sera ho convocato l’assemblea di tutti i senatori dell’Italia dei Valori, che ha approvato il regolamento che trovate qui in allegato. Continua a leggere →

Il bluff del decreto di riordino delle Province: una sforbiciata che rischia pure di saltare…

novembre 25, 2012 in Politica

In un’intervista al Corriere della Sera, il Ministro Barca ha candidamente ammesso che il 90% dei provvedimenti assunti dal Governo “ormai è in fase discendente”. Significa che le tanto reclamizzate riforme dei tecnici difficilmente vedranno la luce. È il caso del decreto di riordino delle Province, l’emblema dei compromessi sfornati dall’Esecutivo e dalla strana maggioranza per cambiare tutto, affinché tutto resti com’è. Se Monti voleva davvero garantire una discontinuità nella politica, gli sarebbe bastato approvare la nostra proposta di legge sostenuta da 400.000 cittadini per cancellarle tutte le Province. E basta. Invece siamo all’ennesimo bluff: e in tempi di campagna elettorale, una poltrona non si nega a nessuno… Continua a leggere →

Condiviamo appello Fieg-Fnsi, ddl diffamazione va ritirato

novembre 25, 2012 in Comunicati Stampa

“L’IdV condivide l’appello della Federazione degli editori e della Federazione nazionale della stampa, il provvedimento sulla diffamazione è ormai un testo Frankenstein che va immediatamente ritirato”. Lo dichiara il Presidente del Gruppo IdV al Senato, Felice Belisario. “Il cosiddetto ‘provvedimento Sallusti’ – aggiunge – è un concentrato di norme palesemente incostituzionali, il centrodestra ha portato in Aula il frutto avariato di un’operazione strumentale e liberticida. Prevedere sanzioni assurde e la pena del carcere significa imporre pressioni intimidatorie senza precedenti nei confronti dei giornalisti e violare l’articolo 21 della Costituzione. Un Paese civile non può tollerare una simile limitazione ai danni della libertà di stampa e del diritto dei cittadini di essere informati. Auspichiamo in un ravvedimento operoso da parte del Parlamento per accogliere le richieste di Fieg e Fnsi, l’Italia dei Valori – conclude Belisario – continuerà ad opporsi con ogni mezzo a questo attacco frontale nei confronti della democrazia“.

 

Interessi di bottega bloccano riforma elettorale

novembre 25, 2012 in Comunicati Stampa

“Senza una riforma elettorale in grado di superare il Porcellum e senza l’approvazione di norme severe per l’incandidabilità, il Paese subirà una ulteriore ferita”. Lo dichiara il Capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario. “Con i loro veti incrociati e gli accordicchi sottobanco, i partiti di maggioranza – aggiunge – hanno trascinato la riforma della legge elettorale nel pantano. Il rischio è di passare da una porcata all’altra, per consentire ai soliti manovratori di costruire un Governo a tavolino. Gli interessi di bottega bloccano la riforma: la casta vuole continuare a sedere abusivamente in Parlamento con un grande imbroglio istituzionale, nominando i soliti noti alle cronache giudiziarie e allontanando così la società civile dalla politica. Insieme al comitato referendario l’IdV ha raccolto 1 milione e 200 mila firme per ritorno al Mattarellum, l’unico sistema in grado di restituire centralità ai cittadini garantendo governabilità e alternanza, e si impegna a candidare solo esponenti di specchiata moralità sottoposti al preliminare vaglio della rete. L’Italia ha bisogno di tornare alla buona politica attraverso il rinnovamento delle regole democratiche, per questo – conclude Belisario – serve un fronte comune delle forze responsabili e progressiste contro i colpi di mano della tecnocrazia e della malapolitica ”.