Spending review, il Governo salva le pensioni d’oro

luglio 2, 2012 in Comunicati Stampa

“La revisione della spesa pubblica, a causa delle resistenze interne di vari Ministri, rischia di diventare un monumento all’ingiustizia sociale. Il Governo vuole tagliare i servizi essenziali lasciando intatti sprechi e spesa improduttiva, ma salva le pensioni d’oro dei manager pubblici, ovvero quelle percepite da molti dei suoi componenti: insomma, l’Esecutivo dei tecnici fa gli interessi della casta che ben rappresenta”. Lo dichiara il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario. “Già in passato – aggiunge – il Governo aveva provato a difendere le superpensioni dei grand commis di Stato, ma era stato fermato in Senato da un emendamento dell’IdV. I tecnici non si smentiscono mai e, infatti, nella spending review non si parla di fissare un tetto agli assegni della previdenza pubblica, che consentirebbe un risparmio notevole per le casse dello Stato. Mentre si chiedono sacrifici inaccettabili ai cittadini e resta ancora irrisolto il dramma degli esodati, l’Esecutivo difende privilegi insopportabili solo per meri interessi di bottega. Di questo passo – conclude Belisario – si rischia di innescare un vero e proprio conflitto sociale”.

 

Sul Sud il Governo fa il gioco delle tre carte, servono interventi strutturali

maggio 12, 2012 in Comunicati Stampa

“Quello del Governo sul Sud è un annuncio spot, si tratta di risorse già a bilancio che i tecnici si sono limitati a dirottare da un progetto all’altro, come nel gioco delle tre carte. Ancora una volta sul piano dello sviluppo l’Esecutivo Monti vende molto fumo e poco arrosto”. Lo dichiara il Capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “Manca un vero piano per la coesione sociale e territoriale, che deve necessariamente basarsi sulla lotta serrata a evasione e corruzione, sul taglio radicale di sprechi e privilegi, sull’introduzione di norme più severe per contrastare l’economia sommersa e il lavoro nero. Per consentire alle Regioni del Sud di vincere la sfida della competitivà e ridurre il divario con il Nord occorre investire in infrastrutture e servizi, rilanciare l’occupazione e valorizzare le risorse produttive. Il Governo deve compiere uno sforzo di equità e giustizia sociale, non di smistamento di fondi già esistenti. Servono interventi strutturali, il Mezzogiorno può essere il fattore trainante per la crescita ma – conclude Belisario – con misure tampone il Paese non va da nessuna parte”.

Da Monti attendiamo provvedimenti per la crescita

dicembre 29, 2011 in Comunicati Stampa, Economia, Politica

“Assolutamente No, Non facciamo parte di quei partiti di cui parlava Monti, quelli che pubblicamente lo attaccano e poi, nel privato delle stanze, lo sostengono”. Così Felice Belisario, presidente dell’Italia dei Valori in Senato, risponde intervenendo a Radio Anch’io. “Sia chiaro, continua Belisario, l’IdV non ha mai fatto inciuci ed è stata coerente sin dall’inizio: ha contribuito a far nascere il governo tecnico del professor Monti ma si è anche detta pronta a vigilare, provvedimento dopo provvedimento, sul suo operato. La manovra era troppo iniqua e recessiva per essere approvata. Se, oggi, il premier illustrerà provvedimenti seri per la crescita e lo sviluppo, contribuiremo in Parlamento ad una discussione chiara e migliorativa e faremo la nostra parte fino in fondo”.

Infine sulle liberalizzazioni, Belisario ci ha tenuto a precisare devono riguardare anche taxi, professioni e farmacie, ma il vero problema sono i servizi, banche, assicuazioni, società pubbliche. “Lì – ha detto – intervengono i cartelli con le loro pressioni e paralizzano ogni cambiamento. Bisogna essere incisivi e forti, così come sulla riforma del catasto, già tentata una volta dal governo Prodi”. Va ricordato che in Italia oggi il prezzo della benzina ha toccato l’1,722 euro al litro.

Per una sanità libera dalla politica

novembre 29, 2011 in Italia dei Valori, Politica, Sanita’, Sociale

Con la crisi ci sarà da fare sacrifici, ce lo ripetono spesso e, visti i conti pubblici, ne siamo consapevoli. C’è un settore, però, in cui siamo chiamati a operare dei tagli che non devono comportare una diminuzione dei servizi: la sanità. Il nostro sistema è celebre in tutto il mondo perché riassume nel migliore dei modi la sinergia tra pubblico e privato e perchè offre davvero un’assistenza a tutti: ricchi e poveri, anziani e bambini. Quella dei tagli sarà un’operazione assai complicata, perché il sistema sanità è diventato, negli anni, un malato cronico. Continua a leggere →

La legge di Stabilità smantella il Sistema sanitario nazionale

ottobre 26, 2011 in Comunicati Stampa, Italia dei Valori, Sanita’, Università e Cultura

“Una vera e propria mannaia sul Sistema sanitario nazionale”, così il presidente dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, definisce, intervenendo in commissione Sanità, la legge di stabilità. “Una norma che taglia in modo indiscriminato i fondi alla ricerca e rende ancora più complicato l’accesso ai servizi sanitari per i cittadini.  In un Paese come il nostro, in cui la situazione delle strutture ospedaliere è drammatica, il governo pensa bene di ridurre anche gli investimenti in materia di edilizia e tecnologia, condannando l’Italia a rimanere ferma al palo, all’epoca del Medioevo. A chi si rivolgeranno i 13 milioni di cittadini che ogni anno vengono accolti dal Ssn e gli altri 30 che chiedono aiuto per cure urgenti? Si tratta – conclude Belisario – di una violazione del diritto alla salute. La legge di Stabilità sembra seguire un piano ben preciso: quello di smantellare il Sistema sanitario nazionale a vantaggio delle strutture private, con l’abbandono di fatto della sanità pubblica garantita a tutti i cittadini”.

Sono a Capri per ascoltare i giovani industriali

ottobre 21, 2011 in Economia, Italia dei Valori, Lavoro, Politica, Scuola, Università e Cultura

Sono stato invitato a Capri al convegno dei Giovani industriali e ho accettato con piacere e curiosità . A stuzzicarmi è stato il titolo della manifestazione: “Alziamo il volume, diamo voce al futuro dell’Italia”. Inoltre sono stato piacevolmente colpito dalla loro esigenza di chiedere alla politica di ascoltare, un’abitudine che ultimamente il mio mondo, soprattutto una parte di esso come la maggioranza di governo, ha perso. E quindi sono venuto ad ascoltare, con la voglia di capire, quale Italia vuole l’eccellenza dei nostri giovani.

Finora ho cercato di non perdermi nulla. Sono stato attento a quel che veniva detto sul palco, ho parlato con tanti protagonisti dell’imprenditoria giovanile, ho condiviso le loro problematiche, le loro ansie, i loro timori, e sono stato colpito dal loro entusiasmo e dalla voglia di cambiare le cose.

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IL FEDERALISMO ALLA ROVESCIA: AUMENTANO LE TASSE E IL DIVARIO TRA LE REGIONI

marzo 24, 2011 in Italia dei Valori, Politica, Sanita’

La Commissione bicamerale per l’attuazione del federalismo fiscale ha approvato il decreto legislativo sul fisco regionale e i fabbisogni standard in sanità. Tradotta in soldoni, la formula del Governo è: + tasse per tutti, – equità, – solidarietà = Italia spaccata. Come esponente dell’IdV ho votato decisamente contro un provvedimento che introduce nuove tasse, invece di alleggerire la pressione fiscale territoriale, e penalizza le Regioni meridionali, piuttosto che favorire uno sviluppo omogeneo del Paese. In questo modo si crea un’Italia a due velocità: si aggraveranno le difficoltà delle zone più svantaggiate, costrette ad inseguire le prospettive di crescita con una pesante zavorra. Chi veramente ci guadagna dal federalismo è solo l’elettorato leghista. La posizione del Pd è, per questo, francamente incomprensibile. Continua a leggere →