Berlusconi in Tv, terribile revival

dicembre 22, 2012 in Comunicati Stampa, Informazione, Politica

“Mi sembra un terribile revival. Berlusconi torna in campo e, di conseguenza, torna imperante ad occupare tutti gli spazi di informazione, televisivi e radiofonici, senza che nessuno muova un dito. Ci tocca la sua predica anche la notte di Natale al posto delle cerimonie religiose!” Ad affermarlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “se siamo tornati a questo punto è colpa di una certa politica che non ha permesso di riformare la legge Gasparri, norma che ha consegnato le chiavi del  Servizio pubblico al più grande proprietario delle reti private, al titolare del massimo conflitto di interessi. Come IdV sosteniamo l’appello dell’Usigrai affinché intervengano al più presto tutte le autorità competenti per fermare questo assalto. Dopodiché, però, non ci giriamo intorno. Il prossimo governo – conclude – faccia subito una nuova legge e restituisca all’informazione la dignità e la libertà che  merita e di cui i cittadini hanno diritto. Altrimenti staremo sempre lì ad indignarci. Basta chiacchiere, l’Italia dei Valori ha insistito ed insisterà oggi più che mai per una Rai libera dai partiti, da tutti i partiti”.

Romani minaccia la Rai. Non è bastato il gioco sporco del Cda?

luglio 7, 2012 in Comunicati Stampa, Informazione

“La  minaccia di Romani a Monti sulla Rai dimostra ancora una volta come il servizio pubblico sia totalmente schiavo dei giochi di potere tra i partiti, un gioco in cui vince sempre il proprietario della televisione privata, titolare del più grande conflitto di interessi nel Paese”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “evidentemente a Berlusconi non è bastato il risultato ottenuto in commissione di Vigilanza, con l’elezione di un Cda totalmente lottizzato a suo favore, grazie all’aiuto vergognoso della seconda carica dello Stato. Ora manda avanti il fedele Romani per alzare il tiro e minaccia di non votare la Tarantola alla presidenza Rai. Cosa vuole ottenere? Che altri giochi si stanno giocando sulle spalle dei cittadini e con le istituzioni sotto schiaffo? Adesso basta. Bisogna subito – conclude Belisario – riformare la Rai, andare oltre la legge Gasparri e rilanciare un servizio pubblico davvero pubblico, in cui a governare non sia la politica ma la competenza, la professionalità e il merito”

Saltano le nomine del Cda Rai, senza manuale Cencelli i lottizzatori non si sanno più orientare

giugno 26, 2012 in Politica

La solita commedia all’italiana: dopo vari proclami a vuoto, la vecchia maggioranza Pdl-Lega tenta sfacciatamente di saccheggiare il Cda della Rai. Il centrodestra vuole forzare la mano sulle candidature facendo mancare il numero legale in Commissione di Vigilanza, ma ormai l’esigenza di un cambio di rotta del servizio pubblico non è più eludibile. Se il problema è estromettere la politica dalla Rai, la soluzione è garantire massima trasparenza e pubblicità alle procedure di nomina e alle candidature pervenute. Su questo il centrosinistra doveva darci man forte, ma ancora una volta facciamo da soli. Il Presidente Zavoli è comunque ancora in tempo per accogliere la nostra richiesta, perché è chiaro che non si può contare sulla buona fede dei partiti che hanno portato la più grande azienda culturale del Paese sull’orlo del disastro. La fumata nera in Commissione lo dimostra: dopo anni di indecente spartizione delle poltrone di viale Mazzini, senza consultare il manuale Cencelli i lottizzatori non si sanno più orientare. Continua a leggere →

Bisogna commissariare i vertici Rai e varare una riforma che elimini le ingerenze dei partiti

febbraio 16, 2012 in Comunicati Stampa

 

“Da tempo ormai viale Mazzini è occupato abusivamente da lottizzatori professionisti, che hanno determinato il declino sempre più inesorabile del servizio pubblico. A forza di spartire poltrone la Rai è diventata una società per azioni nelle mani dei partiti. Una riforma della governance è prioritaria, ma prima bisogna commissariare subito i dirigenti aziendali”. Lo dichiara il Capogruppo IdV al Senato Felice Belisario. “Per rilanciare il servizio pubblico – aggiunge – bisogna renderlo indipendente dalla politica, la Rai deve rispondere solo ai cittadini e non alla volontà che i partiti impongono tramite i vertici che hanno nominato. La polemica sul Festival di Sanremo e la partecipazione di Adriano Celentano è l’ultima conferma della inaccettabile strategia di Lorenza Lei: penalizzare le voci scomode anche se riscuotono il consenso dei cittadini. Il dg Rai dev’essere la prima a fare le valige, subito dopo – conclude Belisario – il Parlamento dovrà occuparsi di una riforma che elimini le ingerenze dei partiti e, superando la legge Gasparri, garantisca il pluralismo e l’autonomia del sistema radiotelevisivo”.

 

Pdl e Lega non perdono il vizio. La Rai va rilanciata tramite la sua autonomia

gennaio 26, 2012 in Comunicati Stampa, Senza categoria

“Pdl e Lega non perdono il vizio di litigare sulla pelle dei cittadini e tornare a nozze quando si tratta di occupare poltrone, quelle della Rai innanzitutto”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge “sarebbe gravissimo se venisse confermata la voce di un accordo segreto nel centrodestra sulla spartizione delle nomine in Rai. Senza dire dell’on. Antonio Verro che, con un senso del pudore prossimo allo zero, continua vergognosamente a sedere nel Consiglio di amministrazione. Si tratta di un’ignobile occupazione della Rai, resa ancora più vergongosa se Verro darà ancora più scandalo partecipando alla nomina dei nuovi incarichi”.

“Il servizio pubblico – continua Belisario – vive un momento di grande crisi che può essere, però, un’occasione di rilancio. L’unica strada da seguire è quella di attivare una nuova governance che punti sulla professionalità e sulla competenza, dai dirigenti ai giornalisti. Ma, soprattutto, che veda i partiti alzare i tacchi ed uscire dalla porta principale di viale Mazzini. Prendano tutti esempio – conclude – dall’Italia dei Valori che, sin dalla sua nascita, ha rifiutato ogni logica spartitoria  e non ha occupato alcuna poltrona nel Cda. L’unico modo per rilanciare il servizio pubblico è ripartire dalla sua autonomia, mettendo fuori i mercanti dal tempio”.

La Rai in crisi va commissariata. Basta con l’occupazione dei partiti

gennaio 9, 2012 in Informazione, Italia dei Valori, Politica

La Rai è un malato grave, che ha bisogno di una cura forte e urgente oltre che di bravi medici. La malattia che l’affligge è nota e si chiama lottizzazione. Guarire si può, a patto di intervenire subito con una terapia d’urto efficace, ossia con una seria riforma della governance che spezzi in maniera netta il filo con il passato e liberi finalmente l’azienda dalle catene dei partiti. C’è chi invoca la privatizzazione, magari una bella svendita a prezzo di costo come è successo per l’Alitalia.
Non è questa la soluzione! La Rai è e deve continuare ad essere servizio pubblico, un bene comune senza alcun padrone. E allora, la prima cosa da fare è commissariarla al più presto. Continua a leggere →

LIBERA RETE IN LIBERO STATO

luglio 3, 2011 in Senza categoria

Non possono imbavagliare la Rete. Sarebbe come sparare ad una specie in via di estinzione, vale a dire all’unica ed ultima forma di libera comunicazione. L’Agcom dal 6 luglio sarebbe autorizzata a rimuovere, in modo arbitrario e senza passare da un giudice, i contenuti dai siti italiani o inibire l’accesso a quelli stranieri. Una vera e propria censura operata in un Paese già malato di “cattiva informazione”, su cui pesa un macigno enorme chiamato conflitto di interessi, in nome del quale le notizie vengono nascoste o manipolate ad uso e consumo di un unico uomo: Silvio Berlusconi. Continua a leggere →