Benedetto XVI e il senso del “servizio”

febbraio 11, 2013 in Politica

Il mondo per una volta si dovrebbe fermare, riflettere e tacere. Tacere di fronte alla decisione di un uomo che si fa da parte e lo fa perché interpreta il suo “ruolo” come un “servizio” all’umanità, un “servizio” che non è più in grado di portare avanti come dovrebbe, “per assenza di forze”. Il gesto di Papa Benedetto XVI arriva come un fulmine a ciel sereno e non vi nascondo che mi sorprende e mi fa riflettere. La mia è una valutazione umana e sinceramente laica. Continua a leggere →

Stato laico e cattolicesimo, ne parlo domani a Pescara

marzo 2, 2012 in Politica

Domani parteciperò a Pescara a un convegno organizzato dall’Associazione “Articolo 3-liberi e uguali” su un tema che, all’apparenza, potrebbe sembrare tutto teorico e che, invece, ha notevoli implicazioni reali per chi, come me, ha deciso di dedicare alla politica una parte importante della propria vita e del proprio tempo. Il tema è, quindi, quello del ruolo dei cattolici nella vita pubblica che, come sa chi mi segue, mi coinvolge direttamente. Sapete che non è la prima volta che intervengo a convegni di questo genere, che il tema dei cattolici in politica mi appassiona perché mi consente, anche ascoltando quello che hanno da dire gli altri, di delineare un percorso che non sia in contraddizione tra la doverosa laicità dello stato e, per quanto mi riguarda, l’altrettanto doveroso impegno da cattolico. Continua a leggere →

Rai. Negare struttura Delta e’ come negare sorge il sole

ottobre 23, 2011 in Comunicati Stampa

“Negare l’esistenza di una struttura Delta in Rai è come negare che ogni mattina sorge il sole”, a dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “parlano le parole intercettate tra Masi e Lavitola, parlano le decisioni prese ai vertici dell’azienda del servizio pubblico, parla il passato ma anche il presente, con il comizio di Sacconi  a Domenica in, seguito dal mastino Santanché, nemica giurata guarda caso delle intercettazioni.
La Rai – continua – è stata gestita solo in base a interessi elettoralistici e propagandistici, a uso e consumo del padrone di Arcore. Calpestati il merito, la professionalità, l’obiettività e il profitto dell’azienda, sostituiti dalla sudditanza e dalla fedeltà. Il tutto condito da una trama di scambi, ricatti e compravendite che hanno dato vita ad una rete parallela che ha fatto della Rai, quella pubblica, pagata con i soldi dei cittadini, una struttura debole che ogni giorno perde introiti pubblicitari e rischia il fallimento. Negare questo è negare la verità.
Questo governo è il sosia di Pinocchio. Il mondo che gli gira intorno non fa eccezione. Stanno rovinando qualsiasi cosa tocchino. Se ne vadano al più presto a casa e nel frattempo i vertici Rai diano un segno di discontinuità e cambiamento per il bene del servizio pubblico. L’Italia dei Valori – conclude Belisario – sostiene ancora più convintamente la campagna dell’Usigrai, “Riprendiamoci la Rai”, bene prezioso che non può appartenere ai partiti, a nessun partito”.

Italia dei Valori sostiene la campagna Usigrai “Riprendiamoci la Rai”

ottobre 3, 2011 in Comunicati Stampa

“Mai come oggi, con questo governo incapace e arroccato a difesa dei sui suoi interessi privati, i beni pubblici sono in pericolo, tra questi la Rai”, dichiara il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario. “Per questo motivo l’IdV sostiene la campagna promossa dall’Usigrai ‘Riprendiamoci la Rai’. Per l’Italia dei Valori, infatti, il servizio pubblico è un bene prezioso, a cui questo centrodestra sta togliendo ogni giorno valore qualitativo e di mercato ovviamente a vantaggio del premier e delle sue aziende. La Rai va salvaguardata da coloro che la stanno portando alla deriva e va totalmente ripensato il sistema che ruota attorno al servizio pubblico, che deve essere liberato una volta per tutte dalla presenza ingombrante dei partiti. Solo seguendo le regole della professionalità e del merito, infatti, si può essere sicuri di dare ai cittadini il servizio per cui pagano il canone e a cui hanno diritto”.

Il dg Lei è lo specchio riflesso del conflitto di interessi

luglio 5, 2011 in Comunicati Stampa

“Un doppio conflitto di interessi: il direttore generale della Rai, Lorenza Lei, apre un’inchiesta interna sulla struttura ‘Delta’, ma la sua nomina potrebbe essere stata favorita dall’amicizia con la Santanché, come risulta dalle intercettazioni.” A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valor al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “la Lei è lo specchio riflesso di un sistema di informazione malato, basato sul conflitto di interessi, dove il ‘presidente del  Consiglio’ controlla l’informazione pubblica  e ‘l’imprenditore Berlusconi’ quella privata, tagliando le gambe, a quanto sembra, alla nascita di un terzo polo televisivo. Questo dimostra che le chiacchiere stanno a zero. La Rai girerà davvero pagina quando finalmente sarà rimosso il conflitto di interessi.  Dobbiamo dare una risposta chiara e netta agli italiani che pagano il canone – conclude Belisario – con una riforma del servizio pubblico che preveda l’esclusione dei partiti dalla televisione di Stato. Una televisione in cui a decidere non siano oscure strutture ‘Delta’, ma meritocrazia,  professionalità e gradimento dei telespettatori”.