E’ finita

dicembre 22, 2012 in Politica

Finalmente è finita l’era di questo governo tecnico a guida Monti, con una maggioranza smisurata, che per campare ha avuto bisogno di 52 o forse 53 fiducie. Il Parlamento è stato svilito, per certi versi sequestrato da un governo spesso anche maleducato nei rapporti istituzionali con le Camere. Ed infatti il sig. Monti, mai sfiduciato, si è dimesso senza neppure comunicarlo al Parlamento come normalmente dovrebbe avvenire. Continua a leggere →

Corruzione, l’Italia affonda nell’immobilismo del governo

dicembre 5, 2012 in Politica

Siamo sempre il Paese di Bengodi di corrotti e corruttori, oggi anche più di un anno fa. Lo mette nero su bianco l’associazione Transparency International, nel suo report annuale sulla corruzione percepita nel settore pubblico e politico: l’Italia era al 69mo posto nel 2011, è scesa al 72mo (su 174) quest’anno. Scivoliamo sempre più giù nella classifica mondiale della trasparenza, lontani dalla sufficienza, lontanissimi dai primi della classe Danimarca, Finlandia e Nuova Zelanda, allo stesso livello di Tunisia e Liberia ma dietro anche al Ghana, al Botswana, al Rwanda. Continua a leggere →

L’Italia precipita nella classifica sulla corruzione, Governo colpevole

dicembre 5, 2012 in Comunicati Stampa

“Il rapporto annuale di Transparency International sulla corruzione è un segnale di allarme rosso. L’Italia sta precipitando in fondo alla classifica mondiale, raggiungendo livelli indegni di un Paese civile. L’IdV è l’unico partito che si è impegnato a tutto campo per estirpare questo cancro del tessuto economico e sociale, scontrandosi con l’indifferenza o la connivenza della politica: con l’approvazione di provvedimenti inutili e dannosi, il Governo Monti si è reso colpevole di aver aggravato la crisi non solo economica, ma anche etica e legalitaria del Paese”. Lo dichiara il Capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, in merito al rapporto 2012 della ong Transparency International. “La corruzione – aggiunge – ci costa almeno 60 miliardi di euro ogni anno, una cifra spaventosa che pesa come un macigno sulla mondo produttivo, sui nuovi investimenti, sul debito pubblico e sulla sfiducia dei cittadini nelle istituzioni. L’IdV ha proposto di introdurre fattispecie di reato più incisive, tempi di prescrizione congrui e inasprimento delle sanzioni, oltre al ripristino del falso in bilancio e all’approvazione di norme ferree sulla incandidabilità. Invece il cosiddetto ddl anticorruzione è stato un regalo con i fiocchi ai disonesti, che ha indebolito enormemente la lotta al malaffare. E’ a causa di una classe dirigente al servizio dei poteri forti che l’Italia è crollata al 72esimo posto, addirittura peggio del Ghana. Il diffondersi della corruttela è una patologia che impedisce al Paese di crescere, la legalità e la dimensione etica devono tornare ad essere il motore dello sviluppo e della democrazia: è necessario – conclude Belisario – superare al più presto le disastrose esperienze di Monti e Berlusconi, per questo l’IdV è impegnata a costruire una proposta di Governo alternativa”.

Ddl anticorruzione, la controriforma è un regalo con i fiocchi ai disonesti: ora nessuno può negarlo

ottobre 27, 2012 in Giustizia, Politica

Dopo i rilievi negativi sul cosiddetto ddl anticorruzione espressi dal Consiglio Superiore della Magistratura, è arrivata anche la bocciatura dell’Associazione Nazionale Magistrati che ha definito il provvedimento un’occasione mancata. Le nostre critiche durissime, fatte in solitudine, alle norme volute da Governo e maggioranza trovano autorevoli conferme. Abbiamo fatto una battaglia a tutto campo per tentare raddrizzare questa malapianta, ma il Ministro Severino ha voluto blindare tutto con la fiducia. Ora si assume la responsabilità, insieme ha chi ha voluto e votato questa controriforma, di aver fatto un regalo con i fiocchi ai corrotti. Continua a leggere →

Ddl anticorruzione inutile e pericoloso, occasione mancata

ottobre 19, 2012 in Comunicati Stampa, Giustizia, Politica

“Il presidente Monti dovrebbe spiegare come può essere ‘esemplare’ un provvedimento contro la corruzione che arretra nettamente nel contrasto alla concussione, che non prevede la corruzione tra privati, che non contiene i reati di falso in bilancio, di autoriciclaggio, di voto di scambio, che rimanda a un successivo decreto la questione centrale dell’incandidabilità dei condannati”. Lo ha detto il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, a Palermo per la campagna elettorale. “La verità – continua – è che il ddl anticorruzione, così come l’ha voluto il ministro Severino, non solo è inefficace ma rappresenta un grave e pericoloso compromesso al ribasso tra i partiti della strana maggioranza. L’Italia dei Valori ha ripetuto in ogni sede che il provvedimento andava integrato e migliorato e a quanto vedo oggi, non solo avevamo ragione, ma non siamo gli unici ad affermarlo. La Severino ha respinto tutte le proposte del Parlamento insistendo solo sulle proprie, con la conseguenza che il ddl deve comunque tornare alla Camera. Grazie a questo governo – conclude Belisario – quello che poteva essere un giorno ‘esemplare’ è di fatto una clamorosa occasione mancata”.

Sulla lotta alla corruzione il governo cede ai ricatti del PdL

ottobre 2, 2012 in Comunicati Stampa, Politica

“Il ddl anticorruzione andrebbe rafforzato al Senato, con l’introduzione di misure più severe, invece il governo cede purtroppo ai ricatti del Pdl e apre a modifiche che svuoteranno il provvedimento già insufficiente approvato alla Camera per renderlo assolutamente inutile. Proprio come vogliono Berlusconi e il Pdl”. Lo afferma il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “Mi auguro che il Pd non si faccia raggirare e dica no a questo indegno gioco al ribasso a cui si è iscritta anche il ministro Severino. L’Italia ha assoluto e urgente bisogno di una legge seria contro la corruzione, lo dimostrano in modo eloquente le cronache di questi giorni. Sarebbe criminale – conclude – fare un regalo a corrotti e corruttori approvando un testo non solo del tutto inefficace, ma addirittura pro corruzione”.

Basta con gli scandali e le ruberie: via i corrotti e i corruttori, ma di corsa!!!

settembre 29, 2012 in Economia, Giustizia, Politica

Mappa della corruzione nel mondo. Italia in profondo rosso

Con la quantità industriale di scandali che ci sta piombando addosso, la sensazione è quella di essere alla vigilia di una nuova Tangentopoli. L’inchiesta Mani pulite ha reciso di netto le ramificazioni del sistema ma, come un mostro tentacolare, dopo 20 anni di berlusconismo e di leggi-vergogna la corruttela si è diffusa con più forza. Appalti truccati, consulenze allegre, mazzette e fondi neri hanno raggiunto un livello sconcertante, soprattutto nella gestione della cosa pubblica. La corruzione è un cancro del tessuto economico-sociale che vale almeno 60 miliardi di euro e va estirpato subito, prima che il Paese cada sul lastrico. O il Governo si decide ad intervenire migliorando il ddl anticorruzione e mettendo il voto di fiducia in Senato, oppure si aspetti la sommossa sociale con tanto di lancio di monetine. Continua a leggere →

Basta alibi, subito legge anticorruzione

settembre 26, 2012 in Comunicati Stampa, Giustizia, Politica, Referendum

 

“Il Capo dello Stato rilancia la necessità di una legge contro la corruzione, il Ministro Severino apre a proposte migliorative e additive, non di sottrazione e tanto meno di soppressione. Ma qui c’è poco da giocare al rilancio: il provvedimento che sta per essere approvato alla Camera, così com’è, è acqua minerale, nè troppo liscia nè troppo gassata, va assolutamente migliorato. Nel ddl anticorruzione non c’è nulla sulla reintroduzione falso bilancio che predispone ai fondi neri che alimentano corruzione. Occorre rafforzare la corruzione tra privati e perfezionare il traffico di influenze. Non si tratta di alzare l’asticella. E’ necessario muoversi in fretta e bene. Il provvedimento, al momento bloccato in commissione Giustizia, deve essere sbloccato e votato solo con modifiche che inaspriscano le sanzioni, modifiche che si possono fare in poche ore. Lo ha dichiarato il Presidente dei Senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, intervenendo questa mattina alla trasmissione ‘Codice a Barre’ su Rai 3.

 

“Contro la corruzione – prosegue Belisario -, l’Italia dei Valori è sempre stata in prima fila con proposte concrete e non finte soluzioni: sanzioni più aspre, tempi di prescrizione più lunghi per evitare amnistie di fatto, norme sull’antiriciclaggio, falso in bilancio e incandidabilità dei condannati. Solo in questo modo possiamo demolire un cancro che paralizza l’economia italiana e che ci costa almeno 60 miliardi l’anno. Severino non si presti a baratti, questo provvedimento non può essere usato per scambi di favore che indebolirebbero, oltre alla giustizia, l’intero tessuto economico-sociale del Paese”

 

“Abbiamo raccolto, insieme al comitato referendario, 1 milione e 200mila firme per cancellare il Porcellum con un referendum popolare, e altre 400mila firme per un’iniziativa di legge popolare per l’abolizione di tutte le province, e non solo di alcune con una riforma raffazzonata proposta dal Governo. Abbiamo presentato un referendum per l’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti e per la cancellazione della diaria ai parlamentari, per il quale cominceremo a raccogliere le firme dal 13 ottobre, con l’aiuto di tutti i cittadini che la penseranno come noi”, conclude Belisario.