Sì all’arresto di Lusi, ma il Pdl se ne è pilatescamente lavato le mani

giugno 20, 2012 in Politica

Il Senato ha detto si’ alla richiesta di arresto del senatore Lusi, l’ex tesorirere della Margherita accusato di appropriazione indebita e di associazione a delinquere per aver sottratto 23 milioni di euro dalle casse del partito. I voti favorevoli sono stati 155, tra cui quelli dell’Italia dei Valori, tredici i contrari e un astenuto. Il Pdl non ha partecipato al voto. Continua a leggere →

VINCONO 27 MILIONI DI CITTADINI! TRIONFA IL SÌ, PERDE IL GOVERNO: ORA CAMBIAMO IL PAESE

giugno 13, 2011 in Ambiente, Referendum, Sociale

È fatta! Il 95% degli italiani ha votato contro le leggi su nucleare, l’acqua e la giustizia approvate da questo Governo. Abbiamo superato di gran lunga il quorum, ben il 57% degli elettori ha partecipato ai referendum segnando così una vittoria della partecipazione popolare alla vita politica del Paese.

È dal 1995 che non si assisteva ad una tale mobilitazione sociale, noi ci abbiamo sempre creduto e siamo orgogliosi della prova di senso civico data dagli italiani: le minoranze ispirate e appassionate diventano maggioranza assoluta nel Paese, stravincono i quattro sì e trionfa la democrazia. Oggi festeggiamo il successo di 27 milioni di cittadini!

I veri protagonisti di questo successo sono gli italiani, che hanno percorso dal primo all’ultimo passo questo cammino in salita verso il successo. Continua a leggere →

DOMANI TUTTI IN PIAZZA PER CAMBIARE L’ITALIA!

giugno 9, 2011 in Italia dei Valori, Politica, Referendum

Finalmente il Governo annuncia la riforma del fisco: la attendevamo da 17 anni, quando Berlusconi la promise la prima volta. Un proclama che si aggiunge al rilancio dello sviluppo, al piano per il Sud, alla creazione di nuovi posti di lavoro e all’aumento della sicurezza per i cittadini. L’Economist dedica un dossier alle bugie del berlusconismo e scrive che il premier è riuscito ad imbrogliare l’Italia: tra il 2000 e il 2010 il nostro Pil è cresciuto in media dello 0,25%, solo Zimbabwe e Haiti hanno fatto peggio. Il centrodestra è un comitato di propaganda perenne, cerca disperatamente di restare aggrappato alle poltrone millantando la volontà di affrontare i problemi del Paese. Ormai è da tre anni che sopportiamo un Governo inerte, espressione della cricca che lo supporta e distante anni luce dal Paese reale. Domani chiudiamo con una grande festa la campagna referendaria: perché il 12 e 13 giugno possiamo cambiare l’Italia. Continua a leggere →