Le tante Ilva d’Italia e l’indegno processo alla magistratura

agosto 12, 2012 in Ambiente, Basilicata, Economia, Lavoro, Politica

A Taranto c’è l’Ilva, ed è il caso più eclatante, quello sulle prime pagine di tutti i giornali. Ma in Italia ci sono tante altre Ilva, con un altro nome e sicuramente meno conosciute, altrettanto inquinanti ed egualmente pericolose per chi  lavora dentro, per chi vive accanto, per l’ambiente circostante. Il comune denominatore è sempre lo stesso: in cambio del lavoro si pretende di poter derogare sulla sicurezza, sul rispetto degli standard ambientali. Continua a leggere →

Sull’immigrazione il Governo dimostri di avere o meno credibilità in Ue, la Libia deve riconoscere l’Unhcr

maggio 12, 2012 in Esteri

L’allarme lanciato dalla Libia su un peggioramento dell’immigrazione clandestina deve tradursi in interventi concreti in tema di sicurezza e accoglienza. Sulla richiesta di un piano Ue da parte del Ministro Terzi il Governo potrà dimostrare o meno il suo peso e la sua credibilità in Europa, a livello politico e non solo presso i potentati economici e finanziari. Continua a leggere →

Con la reintroduzione della tassa sulle disgrazie, i cittadini saranno cornuti e mazziati

marzo 27, 2012 in Comunicati Stampa

“E’ inaccettabile l’approvazione, da parte della Commissione Affari costituzionali, dell’emendamento presentato dalla strana maggioranza di Governo per reintrodurre la tassa sulle disgrazie. A causa di questa misura iniqua e vessatoria i cittadini colpiti da calamità naturali saranno cornuti e mazziati”. Lo dichiara il Presidente dei Senatori IdV, Felice Belisario. “Dopo l’intervento della Corte costituzionale – aggiunge – la Camera aveva abrogato questa norma, ma Governo e maggioranza hanno voluto confermare, con cinismo e arroganza, non solo l’indifferenza verso le sofferenze dei cittadini, ma anche l’assoluta mancanza di buon senso. È scandaloso pensare di tartassare con un nuovo aumento delle accise chi è vittima di eventi calamitosi, viene meno lo stesso principio per cui è lo Stato che deve farsi carico del dovere di solidarietà nei confronti dei territori colpiti. E’ indispensabile anzitutto potenziare le attività di prevenzione e messa in sicurezza, oltre ad intervenire sul sistema di protezione civile, di intesa con le Regioni, per stabilire l’entità delle risorse da destinare al Fondo di riserva per le spese impreviste. Il cosiddetto dl semplificazioni rischia solo di complicare la vita ai cittadini e il nostro sì non è scontato, ci opporremo duramente – conclude Belisario – alla volontà di tassare le disgrazie. A forza di restare arroccata nel Palazzo a stringere accordi per fare inciuci, la maggioranza Pd-Pd-Udc, come il Governo che sostiene, è ormai distante anni luce dal Paese reale”.

La missione di guerra in Afghanistan si conferma uno stillicidio, Di Paola riferisca in Senato

marzo 24, 2012 in Comunicati Stampa

“Esprimo profondo cordoglio ai familiari del militare deceduto in seguito all’attacco al nostro contingente in Afghanistan. La missione di guerra in cui l’Italia è impegnata si conferma un vero e proprio stillicidio, il Ministro Di Paola venga subito in Senato a riferire sull’ennesima tragedia che rafforza le ragioni del nostro immediato ritiro”. Lo dichiara il Presidente dei Senatori IdV, Felice Belisario. “È inaccettabile – aggiunge – prolungare oltre la nostra permanenza militare in Afghanistan, il Governo di Karzai si è già detto pronto a gestire autonomamente la fase di transizione e ormai veniamo considerati come forze di occupazione. In questo modo aumentano esponenzialmente i rischi per il nostro contingente, serve subito una exit strategy. Nel formulare gli auguri di pronta guarigione ai cinque soldati rimasti feriti, l’IdV chiede che il Parlamento torni ad esprimersi sul nostro impegno all’estero e sul rispetto dell’articolo 11 della Costituzione. E’ doveroso per tutte le forze responsabili mettere fine ad una missione di guerra per la quale – conclude Belisario – continuiamo a pagare un costo inaccettabile in termini di vite umane”.

 

Giu’ le mani dall’articolo 18

febbraio 7, 2012 in Economia, Italia dei Valori, Lavoro, Politica

L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. E’ l’articolo 1 della Costituzione, lo conosciamo tutti, peccato che sia anche il più disatteso. Perché in Italia il lavoro non c’è, perché in Italia di lavoro si continua a morire. I numeri, che non mentono mai, raccontano di una realtà che definire preoccupante è poco: nel 2011, i disoccupati, gli inattivi e i lavoratori in Cassa integrazione a zero ore sono arrivati a sfiorare i tre milioni, portando il tasso di disoccupazione tendenziale complessiva all’11,4%. Tra i giovani, addirittura uno su tre è senza lavoro. Agghiacciante, poi, il bollettino delle cosiddette morti bianche: stando ai dati forniti dall’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro di Vega Engineering, nel 2001 gli infortuni mortali sul posto di lavoro sono stati 553, in sensibile aumento rispetto all’anno precedente. Continua a leggere →

Che bella la copertina del Time

dicembre 14, 2011 in Italia dei Valori, Politica, Sicurezza, Sociale

Ho percorso oggi pomeriggio poche centinaia di metri dalla sede nazionale dell’Italia dei Valori, alle spalle della galleria Sordi, vicino alla Camera, fino al mio ufficio in Senato e ho trovato persone che protestavano davanti Montecitorio, a piazza Navona e in altri punti del centro di Roma. Un segno tangibile che il disagio sociale sta raggiungendo punte insostenibili. Certo, si tratta di un fenomeno mondiale. E mi ha molto colpito la copertina del Time di questa settimana che ha nominato personaggio dell’anno il manifestante. Continua a leggere →

Contro i danni del maltempo servono interventi struttuali e non misure tampone

ottobre 28, 2011 in Comunicati Stampa

“Il Governo è costretto a convocare un Cdm straordinario per affrontare la situazione post-emergenziale, ma è ormai da un anno che il Gruppo IdV al Senato ha presentato una mozione per affrontare a monte il dissesto idrogeologico, risolvere le carenze infrastrutturali e disporre la messa in sicurezza delle zone più a rischio. Servono interventi strutturali, non si possono adottare sempre e solo misure tampone”. Lo dichiara il Presidente dei Senatori IdV, Felice Belisario, che aggiunge: “La dichiarazione dello stato di emergenza e i finanziamenti stanziati per le zone più colpite sono atti dovuti, ma è inaccettabile che ci debba essere un aumento dei tributi regionali. I costi di un’azione preventiva di intervento sarebbero inferiori a quelli per mettere una pezza al disastro ambientale che ha portato la perdita di vite umane. Il ripetersi di conseguenze devastanti in seguito a particolari fenomeni di maltempo impone una politica integrata tra Stato, Regioni e enti locali per la prevenzione dei rischi e la tutela del territorio: è questa la più importante opera pubblica che serve ai cittadini, ma la ‘tassa sulle disgrazie’ è l’unico strumento che questo Governo sa offrire al Paese. Per far uscire l’Italia dall’emergenza – conclude Belisario – non c’è ormai altra soluzione che dare spazio all’alternativa”.

 

Maltempo. Governo colpevole, nemmeno un po’ di vergogna?

ottobre 26, 2011 in Ambiente, Comunicati Stampa, Economia, Sicurezza

“Colpevole. E’ la sentenza che gli italiani emetterebbero, se potessero, verso un governo che ha ridotto l’Italia ad un castello di sabbia che viene giù alle prime piogge”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge “non sottovaluto la violenza dei temporali degli ultimi giorni, né gli effetti dei cambiamenti climatici che stanno portano ad un’alternanza di eventi estremi. Ma un governo serio avrebbe preparato il Paese con le misure necessarie e, soprattutto, con le strutture adeguate all’arrivo della stagione autunnale, puntualmente indicate nella mozione presentata dal gruppo IdV in Senato quasi un anno fa”.
“Come se non bastasse, il governo – continua Belisario – non si è nemmeno preoccupato di comunicare al Parlamento come, dove e quanto è stato speso, nell’ambito delle risorse già stanziate, per la difesa del suolo e per la messa in sicurezza delle infrastrutture a rischio. Del resto la maggioranza fa il contrario di quanto l’Europa chiede: annuncia condoni, legalizzando l’abusivismo edilizio, taglia gli incentivi alle fonti rinnovabili, rendendo vana la lotta ai gas climalteranti, punta su opere faraoniche e inutili piuttosto che su quelle intelligenti ed ecocompatibili. Tutti provvedimenti che, agendo da moltiplicatore sul dissesto idrogeologico, fanno dell’Italia un colabrodo”.

“La verità – conclude – è che il centrodestra se ne infischia della tutela ambientale, destinandogli ben lo 0,41% della spesa primaria complessiva dello Stato! E a perderci sono, come al solito, gli italiani che pagano anche in termini di vite umane. E’ mai possibile che nessuno nel governo provi un pò di vergogna?”