Berlusconi fugge dai tribunali ma minaccia di espoldere a reti unificate

settembre 28, 2011 in Comunicati Stampa, Politica

“E’ un comportamento alquanto istrionesco quello del nostro presidente del Consiglio che fugge quando deve farsi vedere nelle aule del Parlamento e dei tribunali, per poi confidare ai suoi che prima o poi esploderà a reti unificate”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, secondo cui “Berlusconi vuole comiziare su tutti i canali, per iniziare una campagna elettorale che lo porterà verso una ‘mazzata’ che gli italiani non vedono l’ora di dargli. La giusta moneta per ripagarlo dello sfascio totale, politico, economico e morale, a cui ha portato il nostro Paese – conclude Belisario- insieme alla corte di nani, ballerine, incapaci, imbroglioni e mercanti che lo circonda”.

MILANESE E’ SALVO MA BERLUSCONI E’ ASSAI PREOCCUPATO

settembre 22, 2011 in Politica

Eppur si muove. Sì, qualcosa si muove nella maggioranza. Il voto segreto sul caso Milanese ha reso meno scontato del previsto il risultato finale. Alla fine il no all’arresto è passato per soli sette voti, sei perché il vicesegretario del Pd, Enrico Letta, ha fatto mettere a verbale che, per un blocco del sistema, il suo voto non appare nel conteggio finale. Fatti due conti, se il centrosinistra e il Terzo polo, come credo, hanno votato compatti, ci sono stati sette franchi tiratori nella maggioranza. Ne sarebbero bastati tre in più e il no all’arresto sarebbe diventato un sì, con tutte le conseguenze che questo avrebbe comportato. Continua a leggere →

Processo Mills, il Pdl ha ora paura d’aver fatto tanta fatica per niente!

settembre 19, 2011 in Comunicati Stampa, Politica

“La reazione rabbiosa del Pdl alla decisione dei giudici del processo Mills di tagliare alcune testimonianze ritenute superflue si spiega facilmente: non riescono a sopportare l’idea che, nonostante i tanti espedienti e le innumerevoli leggi ad personam scritte e approvate in tutta fretta per salvare Berlusconi, il processo Mills arrivi lo stesso a sentenza di primo grado. Insomma, hanno paura di aver fatto tanta fatica per niente!”. Lo afferma il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario. “La verità – aggiunge – è che di inquietante e sconcertante c’è solo un capo di governo allergico alla parola ‘giustizia’, in fuga perenne dai tribunali anche solo da testimone, che pretende di usare il Parlamento come se fosse il proprio ufficio legale per garantirsi l’impunità. Tra lodo Alfano, prescrizione breve e processo lungo – conclude – pensavano di aver definitivamente affossato anche il processo Mills, scoprire che possa invece arrivare sino in fondo è per loro evidentemente uno choc insopportabile”.

Governo impresentabile, eppure ancora si chiedono perché devono andarsene

settembre 18, 2011 in Comunicati Stampa, Politica

“Cosa altro deve succedere per far capire a questa maggioranza che se ne deve andare a casa al più presto? Il centrodestra erge le barricate attorno ad un premier che, se avesse un minimo di sale in zucca, alzerebbe i tacchi di cui è fornito, e toglierebbe il disturbo”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, a margine del sesto Incontro nazionale di Vasto. “La maggioranza è complice di questo disastro. Pur di mantenere un posto in Parlamento regge il gioco ad un premier senza vergogna e ricattabile e si dimostra disposta a far pagare ai cittadini il prezzo del suo egoismo. Stanno offrendo all’Italia e all’estero uno spettacolo davvero penoso: chiusi nella loro roccaforte sacrificano sull’altare di un premier inqualificabile il bene del Paese e ricorrono ad ogni trucco pur di mantenere il precario equilibrio che li tiene uniti. Un equilibrio che si chiama mercimonio”.
“Ma ciò che più mi preoccupa è il futuro del Paese. Per questo l’Italia dei Valori – aggiunge Belisario – è pronta per l’alternativa ed esce da questo Incontro di Vasto come forza di traino di una coalizione basata su proposte chiare, aperta al confronto. E’ chiaro che nel frattempo useremo tutti gli strumenti democratici, nella piazze e nelle Aule, per sbarazzarci il prima possibile di questo governo impresentabile e di un premier non più in grado di intendere e di volere”.

IL FUTURO OLTRE IL GOVERNO BERLUSCONI

settembre 18, 2011 in Politica

Guarda il dibattito a cui ho partecipato a Vasto con Vannino Chiti del Pd, Italo Bocchino di Fli, Renzo Lusetti dell’Udc e Fabio Mussi di Sel. Ha moderato l’incontro Fabio Martini, giornalista de ‘La Stampa’.

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CHI E’ CRIMINALE, CHI VUOLE SALVARE IL PAESE O CHI LO HA AFFOSSATO?

settembre 2, 2011 in Economia, Politica

Ci eravamo piacevolmente abituati alla ritirata strategica di Silvio Berlusconi, a non vederlo più saltellare ogni giorno in tv da un canale all’altro per mascherare, dietro bugie e false promesse, il totale fallimento del suo governo. La figuraccia a puntate sulla manovra gli aveva opportunamente  suggerito di non farsi vedere troppo, almeno per un po’. Ieri, però, il Cavaliere è tornato a dare il peggio di sé, accusando l’opposizione di essere anti-italiana e criminale. Perché? Perché stiamo opportunamente e responsabilmente provando a stoppare una manovra iniqua, debole, recessiva, che una maggioranza in totale stato confusionale ha scritto, stracciato e riscritto innumerevoli volte e che ancora adesso è assolutamente poco credibile. Continua a leggere →

LA ‘PAGHETTA’ PER TARANTINI E LA VERGOGNA DI UN PREMIER SOTTO RICATTO

settembre 1, 2011 in Politica

Che tra regali e regalini vari il bunga bunga è costato caro a Silvio Berlusconi è cosa nota da tempo, oggi però sappiamo pure che alla voce spese il Cavaliere ha dovuto mettere anche 20.000 euro al mese per Gianapolo Tarantini. Tanto valeva il silenzio dell’uomo che portava le ragazze ad Arcore, a Villa Certosa e chissà dove? Questa era la ‘paghetta’ che l’imprenditore pugliese ha estorto per sostenere davanti ai magistrati di Bari che ‘Papi’ non sapeva di incontrare escort regolarmente pagate per le loro prestazioni sessuali? Continua a leggere →

Meno male che il vertice di Arcore era andato molto bene… Tremonti si dimetta!

agosto 31, 2011 in Comunicati Stampa, Economia, Politica

“Meno male che il vertice di Arcore era andato ‘molto bene’, come aveva detto Tremonti. Figurarsi se andava male…”. Così il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, che aggiunge: “Forse il superministro dell’Economia non c’era, oppure c’era ma dormiva, oppure era distratto, visto che il decreto di Ferragosto, il ‘suo’ decreto, è stato smontato e rimontato alla peggio e lui nemmeno si è accorto che i conti non tornano più. Tra un buco e l’altro la manovra è ormai ridotta un colabrodo, Tremonti prenda atto di aver fallito, riconosca di non avere ormai più alcun peso nel governo e dopo questa ultima prova di totale inadeguatezza si dimetta. Anzi – conclude Belisario – faccia anche un altro favore all’Italia: convinca pure il suo amico-nemico Berlusconi a lasciare. E’ l’unica manovra giusta che entrambi possono fare”.