TASSE, PENSIONI E COSTI DELLA POLITICA, ECCO LA MANOVRA DEGLI INGANNI

agosto 30, 2011 in Economia, Lavoro, Politica, Sociale

Avevano detto che non avrebbero aumentato le tasse, e non è vero. Perché, dice la Corte dei Conti, “nell’ipotesi più ottimistica l’aumento della pressione fiscale sarà di due punti percentuali nel 2014”. Non solo, anche Bankitalia osserva preoccupata che alla luce della manovra “la pressione fiscale salirebbe nei prossimi due anni fino al massimo storico del 44,5%”. 

Avevano detto che avrebbero rilanciato la crescita, e invece ancora la Corte dei Conti, non certo un organo sovversivo e comunista, sottolinea che “il ricorso prevalente alla leva fiscale, quasi 3/4 della manovra, determina la compressione del reddito disponibile e accentua i rischi depressivi”.  Continua a leggere →

Ormai Berlusconi non sa più nemmeno vendere le sua patacche

agosto 30, 2011 in Comunicati Stampa, Economia, Lavoro, Politica

“Ormai Berlusconi non sa più nemmeno vendere le sue solite patacche, spaccia per gioielleria una manovra che è solo pessima bigiotteria infarcendo l’ennesima televendita con le sue immancabili e colossali bugie”. Così il capogruppo dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, commenta le dichiarazioni del presidente del Consiglio. “Le province – continua – non sono abolite, il numero dei parlamentari è sempre lo stesso, gli evasori scudati non sono toccati, non c’è lotta all’evasione, non ci sono veri tagli a sprechi e spese inutili. Chi vuole prendere in giro Berlusconi? Piuttosto, visto che ha ritrovato la voglia di parlare, spieghi al Paese che il gran consiglio di Arcore ha deciso di colpire ancora una volta i lavoratori togliendo dal calcolo delle pensioni gli anni del servizio militare e quelli universitari riscattati, che le tasse aumenteranno, che chi evade il fisco può continuare a farla franca, che non ci sarà alcuna sforbiciata ai costi della politica. Altro che manovra equa e sostenibile – conclude Belisario – quella che governo e maggioranza stanno per scaricare sugli italiani onesti, su quelli che hanno sempre pagato e fatto la propria parte, è solo una vigliaccata che non servirà nemmeno a mettere finalmente il Paese al riparo dagli attacchi speculativi”.

NON POSSIAMO ACCETTARE QUESTA MANOVRA MADE IN ARCORE. GLI EMENDAMENTI DELL’IDV SCRIVONO LA CONTROMANOVRA

agosto 29, 2011 in Economia, Politica

Il vertice di Arcore è una vergona per il Paese, e lo è nel metodo e nel merito. In poche parole Pdl e Lega hanno riscritto una manovra pessima, rendendola ancora peggiore e lo hanno fatto nella residenza privata del presidente del Consiglio e non nelle aule del Parlamento, come dovrebbe essere nel normale confronto politico. Mi dispiace per il centrodestra ma i cittadini capiscono benissimo che questo governo non solo mette le mani in tasca degli italiani, alla faccia delle promesse elettorali, ma lo fa partendo dai più deboli. Berlusconi per salvare i suoi ricchi sostenitori scudati pensa bene di eleminare il contributo di solidarietà e per fare cassa usa le pensioni di chi ha lavorato una vita.

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Berlusconi e Bossi giocano a Monopoli con i soldi degli italiani

agosto 29, 2011 in Comunicati Stampa, Economia, Politica

“Mentre il Paese soffre per una crisi che il governo non ha saputo fronteggiare, mentre l’Europa e i mercati aspettano misure serie e credibili di rilancio, ad Arcore Berlusconi e Bossi giochicchiano a Monopoli con i soldi dei cittadini mortificando ancora una volta il Parlamento e gli italiani”. Lo afferma il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, che aggiunge: “Anche su questa manovra correttiva la maggioranza sta dando il peggio di sé, con proposte che prevedono solo nuove tasse e tagli pesanti agli Enti locali, ma nessuna riforma, a cominciare dall’abrogazione delle Province, nessun serio taglio ai costi della politica e agli sprechi, nessuna misura per combattere efficacemente l’evasione fiscale e la corruzione dilagante, nessun intervento per rilanciare finalmente la crescita. Insomma – conclude Belisario – arriverà in Aula un provvedimento insufficiente, che imporrà sacrifici pesantissimi a chi ha già dato lasciando invece al riparo furbi e delinquenti, che non farà ripartire il Paese, che non convincerà l’Europa e che non rassicurerà i mercati”.

Sulla manovra Alfano non convince nessuno, il governo è smentito dai fatti

agosto 24, 2011 in Comunicati Stampa, Economia, Lavoro, Politica

“Alfano che parla di giustizia sociale, di lavoro, di difesa dei pensionati non convince nessuno: ha la stessa credibilità di Berlusconi quando prometteva che non avrebbe mai messo le mani nelle tasche degli italiani”. Lo afferma il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “In tre anni il governo si è distinto solo per l’accanimento con cui ha colpito i lavoratori dipendenti, i precari, i pensionati e i ceti medio-bassi, senza mai toccare i grandi patrimoni, lasciando intatti i privilegi delle caste e delle cricche, favorendo gli evasori e i delinquenti scudati. Questi sono i fatti che smentiscono il governo, che rendono poco credibile Alfano. Se davvero vuole fare una manovra socialmente equa, la maggioranza cominci col recepire le proposte dell’opposizione, diversamente – conclude Belisario – quelle di Alfano resteranno le solite chiacchiere di propaganda dietro cui il segretario del Pdl, in perfetto stile Berlusconi, tenta invano di nascondere il fallimento di un centrodestra che non riesce a mettersi d’accordo su niente”.

SULLA MANOVRA IL GOVERNO FA ORECCHIE DA MERCANTE, LE OPPOSIZIONI REAGISCANO UNITE

agosto 23, 2011 in Economia, Politica

L’esame della manovra correttiva comincia male, purtroppo, perché il Governo si conferma insensibile ai richiami del Presidente Napolitano e continua a negare la necessità di interventi rigorosi e lungimiranti come impone la crisi. Il Presidente Schifani dice che bisogna valutare i contenuti e non la provenienza delle proposte: si fa presto a dirlo, l’IdV non è certo un partito ancorato a pregiudizi ideologici ma questa manovra è oggettivamente un monumento all’ingiustizia sociale. Per giunta, mentre il Capo dello Stato ha lanciato un monito sulla necessità di risposte urgenti alle difficoltà dell’economia, la scadenza per la presentazione degli emendamenti slitta a lunedì a causa della selva di contraddizioni interne alla maggioranza. Insomma, nessuna delle nostre richiesta viene accolta. Continua a leggere →

PROCESSO LUNGO, DISCUSSIONE BREVE: PER SALVARE BERLUSCONI LA MAGGIORANZA CANCELLA ANCHE IL CONFRONTO PARLAMENTARE

luglio 27, 2011 in Giustizia, Politica

Processo lungo, discussione breve. In Parlamento ormai non c’è più spazio nemmeno per il necessario confronto, il centrodestra non lo consente. Berlusconi ha fretta, assediato com’è dai tanti procedimenti che lo riguardano ha sempre urgente bisogno di un salvacondotto, ed allora via di corsa per varare l’ennesima leggina ad personam prima di andare al mare. L’ultimo colpo di mano in Senato, dove con la consueta arroganza, con l’inganno e con un altro vergognoso trucco, la maggioranza ha deciso di accelerare i tempi per l’esame del ddl sul cosiddetto processo lungo, una fetecchia che getta vergogna sull’intero sistema giudiziario italiano. Continua a leggere →

Dalla maggioranza trucchi e arroganza per varare il ddl sul processo lungo, un provvedimento fetecchia che serve solo a salvare Berlusconi

luglio 27, 2011 in Comunicati Stampa, Giustizia, Politica

“Con la consueta inaccettabile arroganza e con l’ennesimo vergognoso trucco, la maggioranza ha deciso di forzare ancora una volta la mano e di accelerare i tempi per l’esame del ddl sul cosiddetto processo lungo, un provvedimento che getta vergogna sull’intero sistema giudiziario italiano”. Lo ha detto intervenendo in Aula il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario. “Tutto questo – ha poi aggiunto – solo per varare a ogni costo alla vigilia della pausa estiva un provvedimento fetecchia che servirà esclusivamente ad assicurare un salvacondotto al premier più imputato del mondo”. “Armonizzazione – ha proseguito l’esponente IdV – non significa contingentamento dei tempi, armonizzazione significa anzi cercare di trovare una sintesi tra le diverse richieste nel rispetto dell’opposizione. Abbiamo dimostrato già in passato un comportamento lineare e il più possibile propositivo, ma abbiamo chiesto di avere i tempi giusti per poter parlare, emendare, dissentire. E’ evidente che la maggioranza può andare avanti per la sua strada – ha concluso Belisario – ma senza insultare il Senato e gli italiani. Diversamente ognuno si assumerà le proprie responsabilità”.